11 Cose da Sacrificare per Essere Felice

E’ errore comune identificare la felicità con uno standard, un’ideale, un oggetto dei desideri o una meta irraggiungibile. Niente di più sbagliato! La felicità non è nulla di tutto questo. Come avrai già sentito dire: la felicità non è la meta.

La felicità è un’abitudine che puoi coltivare e vivere ogni giorno con le piccole gioie quotidiane. Per farlo, però, dovrai svincolarci da pensieri, azioni e abitudini radicate in te che, ogni giorno, ti impediscono di essere felice.

15 cose da sacrificare per essere Felice

Come la gran parte di persone, probabilmente anche tu vivrai una vita fatta di routine, di schemi mentali comportamenti che provocano in te stress, sconforto e frustrazioni.

Nel mio recente articolo “7 cose stupefacenti che si verificano quando inizi ad amarti” ti ho spiegato come spianarti la strada al miglioramento psicofisico.

Questo mio nuovo articolo non è altro che la naturale evoluzione di un percorso fatto di rispetto e amore verso te stesso. Un percorso che ti condurrà inevitabilmente alla felicità e alla pace interiore.

Durante questo percorso ci sono abitudini che devi imparare a lasciati alle spalle, così facendo permetterai a te stesso di essere più sereno e di vivere la vita con la felicità che meriti. La vita è bella e la gioia è più semplice da conquistare di quanto tu possa immaginare. Ecco cosa devi sacrificare per essere felice.

#1. Lascia andare il bisogno di aver ragione a tutti i costi

Il bisogno di avere sempre ragione nasce dalla mancata accettazione di sé. Così, per compensare, vuoi che gli altri ti concedano quell’ancestrale riconoscimento di cui hai bisogno.

Quando discuti con un amico, desideri che la controparte riconosca le tue ragioni non per il tema affrontato ma per te stesso… ogni discussione, così, diventa una questione personale.

Mentre lavori su te stesso e ti svincoli dal bisogno di approvazione altrui, chiediti questo: preferisci aver ragione a tutti i costi, alzare la voce, prenderti una dose di rabbia… oppure essere gentile?

#2. Lascia andare il bisogno di avere tutto sotto controllo

Questo bisogno è la prima causa di ansia. Accetta che semplicemente NON puoi controllare tutto. Amici, partner, familiari, conoscenti… lasciali vivere, lascia che facciano le loro esperienze, i loro errori e soprattutto che abbiano un loro punto di vista.

Se hai schemi mentali rigidi, rompili! Prova a diventare più flessibile ma non tentare di imporre i tuoi schemi al prossimo: vivrete male entrambi.

#3. Lascia andare il bisogno di cambiare le persone

Mi riferisco soprattutto ai tuoi genitori. Impara ad accettarli e a perdonargli qualcosa. Ricorda, i genitori non si scelgono, si accettano…. Al contrario, il partner sei tu a sceglierlo. Non scegliere un partner con il desiderio di cambiarlo! Sei tu a scegliere le persone di cui circondarti.

#4. Lascia andare il bisogno di incolpare qualcuno

Molte persone finiscono per incolpare gli altri dei propri insuccessi. Niente di più deleterio. Questo atteggiamento non ti consente di crescere. La rabbia ci porta a pensare che ci sia sempre un responsabile quando nella realtà dei fatti, sei tu l’artefice del tuo destino.

Pensi che qualcuno ti abbia rovinato la vita? Se è così, è perché sei vittima del passato. Prova a leggere l’articolo Perdona i tuoi genitori, non hanno potuto fare meglio.

Certo, io non conosco la tua storia. Non so ciò che ti hanno fatto passare. Ma se leggendo hai pensato “loro non hanno voluto fare meglio!” allora sei ancora in alto mare e hai saltato lo step dell’accettazione e della comprensione.

#5. Lascia andare il passato

Questo è il sacrificio più difficile. Molte persone si ancorano al passato per paura di mettersi in giorno. Si tratta di un meccanismo inconsapevole che limita la crescita emotiva e preclude ogni felicità.

Esperienze passate ti hanno lasciato sicuramente qualche ferita ma sappi che queste non guariranno da sole e soprattutto non guariranno se tu continuerai ad alimentarle con dispiaceri quotidiani. Lavora su te stesso, lavoro in sinergia con te stesso! Non remarti contro.

#6. Lascia andare il bisogno di impressionare gli altri

Anche questo nasce per una mancata accettazione di sé. Finisci per fare cose che neanche ti piacciono solo per sembrare grande agli occhi degli altri.

Una soddisfazione davvero effimera se pensi che quando investi tempo ed energia in qualcosa, quel tempo e quelle energie non sono rimborsabili. Nessuno ti restituirà il tempo perso a compiacere gli altri. Nessuno ti restituirà le energie spese a fingerti qualcosa che non sei.

Una mia cara amica, decise di fare bungee jumping solo per avere alcune foto da mostrare agli amici, così da far vedere a tutti quanto fosse figa. Peccato che quel giorno era terrorizzata e tutto avrebbe voluto fare eccetto che saltare…. Insomma, se un’attività, una parola o un gesto, non rispetta la tua vera natura, non farlo!

#7. Lascia andare le etichette

Smettila di incollare etichette a cose e persone… soprattutto a te stesso. E’ vero, in alcune fasi della tua vita avrai sentito il bisogno di definirti. Sappi che le persone sono in continua evoluzione, un’etichetta che poteva essere buona per te ieri, oggi non conta nulla. Le persone cambiano, le esperienze insegnano, la vita consente costanti evoluzioni e opportunità di crescita.

Le etichette e i giudizi non fanno altro che rallentarti. Non restare attaccato all’idea che avevi di te.

Le tue ambizioni di oggi possono essere diverse da quelle di ieri, così come le tue credenze. Impara che ogni giorno puoi riplasmarti per ogni giorni puoi imparare cose nuove che ti aprono nuovi orizzonti e prospettive.

Se hai un’idra troppo radicata di te stesso, ti precluderai ogni miglioramento perché migliorare significa cambiare.

#8. Lascia andare le dipendenze

Una dipendenza non può mai essere positiva per la tua vita. Che sia la dipendenza dal gioco d’azzardo, che sia una dipendenza affettiva… qualsiasi forma di attaccamento annulla ogni prospettiva di crescita.

Interrogati sulla tua relazione d’amore. Sei ancora innamorato del tuo partner? Se l’amore è finito, non aver paura di lasciarlo andare. Per tutte le informazioni ti invito a leggere il mio articolo: come capire se non ami più il tuo partner.

C’è una bella differenza tra amore e dipendenza affettiva. L’amore fa crescere, fa sognare, regala gioia e felicità…. la dipendenza affettiva ti imprigiona in acque stagnanti dove regna una felicità illusoria che ti impedisce di raggiungere una reale maturità emotiva.

#9. Lascia andare la rabbia

Se hai un temperamento rabbioso, scava nel tuo passato… nel tuo inconscio deve esserci un torto subito mai inespresso. Medita su questo: non potrai mai essere felice se nutri rabbia.

La mente è uno strumento superbo, se usato correttamente. Usato male, tuttavia, può avere effetti distruttivi.“ – cit. Eckhart Tolle

#10. Lascia andare critiche e giudizi

Le critiche che muovi a te stesso, solo raramente sono costruttive: ammettiamolo, spesso sei il peggior giudice di te stesso.

Forse non sei morbido nelle critiche anche quando si tratta di giudicare il prossimo. Sappi che giudicando il prossimo distogli l’attenzione da ciò che non ti piace in te. Un modo per sfogare le tue frustrazioni spostandole sugli altri. E’ inutile dirti che anche in questo caso freni la tua crescita emotiva e ti precludi ogni possibilità di essere felice.

#11. Lascia andare il bisogno di autocondannarti

Impara a comprenderti e conoscerti. Impara a concediti una nuova opportunità, un’occasione nuova ogni giorno. Ogni giornata che vivi dovrebbe essere, per te, un’altra opportunità che vale la pena di esplorare. Una nuova manciata di tempo da sfruttare per capire te stesso e per esplorare l’ambiente che ti circonda.


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