Come affrontare la vita quando ti senti sopraffatto

Quante volte ci capita di sentirci sopraffatti dalla vita? E’ facile sentirsi sopraffatti quando le cose vanno così male; il dolore può sembrare davvero troppo da sopportare. Si possono anche avere pensieri che ci dicono che la vita non è degna di essere vissuta

Sentirsi sopraffatti è cancerogeno e può essere letale

Purtroppo le esperienze dolorose, ci spingono a considerare e sottolineare esclusivamente i lati e gli aspetti peggiori di una situazione in cui ci troviamo, di un’esperienza vissuta o che stiamo per vivere. Ci si preoccupa eccessivamente di tutto, si temono sempre accadimenti disastrosi, si ha paura del futuro: “Cos’altro mi potrà succedere? E se la situazione peggiorerà?”.

Può esserti di molto aiuto l’articolo “Come imparare ad affrontare i momenti difficili, 10 domande da porsi

Anche quando sembra che tutto vada bene, si possono presentare momenti in cui ci sentiamo sopraffatti

L’importante è non perdere l’obiettività e non permettere al pessimismo di avere la meglio su di noi. È naturale, forse anche sano, sentirsi tristi, arrabbiati o depressi. Non è normale, invece, restare bloccati in questi stati emotivi.

“Non diventare mai pessimista: un pessimista l’azzecca più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più. E nessuno dei due può cambiare la marcia degli eventi”  Robert Heinlein

Come affrontare la vita quando ci sentiamo sopraffatti

Ecco alcune strategie per affrontare questi momenti critici e andare avanti. Ovviamente non sono formule magiche, ma semplici cambiamenti di atteggiamento.

Essere generosi

Si sa, quando ci si sente vinti, il primo pensiero va a quello che manca, quello di cui abbiamo bisogno. Tuttavia, la generosità è un cibo per l’anima. Invece di concentrarci sul pensiero che ci mancano tempo e/o soldi o sui nostri problemi di famiglia, proviamo ad aiutare qualcuno.

Magari fare qualcosa per un perfetto sconosciuto. In questo caso i soldi non sononecessari. Potremmo semplicemente dare un aiuto a una persona carica di buste della spesa o che esita ad attraversare la strada. Aiutare ci insegna che la vita può anche sopraffare, ma si può sempre fare qualcosa per gli altri. La sensazione che ci lascia è incredibile.

Osservare la gente

Uno degli inconvenienti di quando ci sentiamo sopraffatti è che ci concentriamo su noi stessi e sui nostri problemi. La prossima volta che ci sentiamo così, proviamo ad andare al parco o in un bar affollato.

Sediamoci e osserviamo gli altri. Attenzione, però, abbiamo detto osservare, non guardare. Indugiamo su una persona a caso e proviamo a immaginare chi sia. Guardiamolo il viso e pensiamo a come possa essere la sua vita.

Questo esercizio ci aiuterà a ricordare come sorridono i bambini e cosa li rende felici. Vedremo probabilmente anche persone dall’espressione triste o nervosa, potremmo essere testimoni di una situazione sgradevole senza poter fare nulla.

Non è necessario parlare con qualcuno o cercare di risolvere i problemi degli altri. Questo esercizio consiste semplicemente nell’osservare; ci aiuterà ad essere più consapevoli dei nostri limiti, ma anche dei nostri privilegi.

Rilassarsi a casa

È il lavoro che ci fa sentire sopraffatti? La relazione con il parner è diventata insostenibile e abbiamo litigato per tre ore? I nostri genitori non la smettono di lamentarsi? In questo caso, prendiamo le distanze dalla situazione.

Non si tratta di scappare, ma di prendere un po’ di respiro, stare soli e calmare lo spirito. Rimanendo in quella situazione, è probabile che qualcuno finisca per dire qualcosa che non pensa per davvero.

Meglio andare a casa, prepararsi un tè o un caffè, fare un pisolino o un bagno. Poi potremo ripensare e capire cosa sta succedendo davvero. Prendere le distanze serve a calmare gli spiriti e ad analizzare le cose con lucidità. Il giorno dopo ci sembrerà tutto meno negativo e saremo in grado di prendere decisioni migliori.

Amarsi

Ci sentiamo sopraffatti da una relazione? All’improvviso i nostri amici sembrano aver deciso che non andiamo bene per loro? Non importa. Alla fine, dobbiamo dar conto solo a noi stessi. Quello che conta davvero è volersi bene, prendersi cura di se stessi. Gli amici, gli amori vanno e vengono; non permettiamo a nessuno di compromettere il nostro equilibrio emotivo.

Prendetevi un minuto per amarvi in modo consapevole. Ecco qualche abitudine che può aiutarvi a tale scopo:

  • Tenete un diario su cui scrivere tutti i giorni una o due cose che vi rendono speciali e che amate di voi
  • Ritagliatevi un po’ di tempo per voi stessi, una volta a settimana per esempio, per un massaggio o un buon libro.
  • Guardatevi allo specchio tutte le sere prima di andare a dormire e pronunciate due parole magiche: “ti amo”. La mancanza di amor proprio può portarvi ad accettare situazioni che vi fanno soffrire. Non cadete in questo errore.

Documentarsi

Ci sono momenti in cui ci sentiamo sopraffatti da situazioni che non sappiamo come gestire. Ad esempio, quando lavoriamo moltissimo e non riusciamo a far quadrare il bilancio a fine mese oppure quando non riusciamo ad ottenere una promozione sul posto di lavoro.

In questi casi è importante capire se il problema ha davvero a che fare con il vostro modo di essere oppure con le vostre competenze. Non fate l’errore di pensare che già sapete tutto. Meglio cercare un modo per acquisire quelle abilità che vi servono per raggiungere l’obiettivo.

La soluzione dipende da quello che vi serve:

  • Un corso di finanza personale, che vi aiuti a gestire i soldi.
  • Un corso per acquisire quella particolare competenza che vi permetterà di migliorare la vostra posizione lavorativa.
  • Psicoterapia per identificare e risolvere i problemi emotivi che vi tengono prigionieri di una relazione negativa.

Ricordate, la bacchetta magica non esiste, a volte è necessario essere disposti ad imparare quello che serve. Una volta fatto, la strada diventa più facile da percorrere.

Lasciarsi ispirare

Sistemate un angolo della vostra casa dove regni l’ottimismo. Spesso ci sentiamo sopraffatti e perdiamo la bussola quando non ci si prende il giusto tempo per trarre ispirazione. Vi piacerebbe fare un viaggio? State lavorando per comprarvi la casa che avete sempre sognato? È facile che lungo il cammino verso i sogni ci si perda se non si resta concentrati sull’obiettivo.

Conservate in un quaderno o nella vostra stanza immagini, frasi, oggetti che vi ricordino per cosa state lottando. In questo modo, quando vi sentite sopraffatti, potrete guardarli, riordinare le idee e le strategie future.

PER CONCLUDERE…..

Migliaia di persone si sentono sopraffatte tutti i giorni, ma trovare il modo di affrontare questi sentimenti intensi e fare in modo che passino via come nuvole è possibile. Dobbiamo solo fare i conti un giorno alla volta. Il pericolo può essere un segno che abbiamo bisogno di cambiare qualcosa nella nostra vita.

Ricordate che le sfide, i cambiamenti e i problemi fanno parte della vita, non possiamo evitarli, ma possiamo scegliere come affrontarli e quanto peso dargli.

Immaginate, volate con la fantasia, non considerate nulla come impossibile. Abbracciate la vita e le sue sfide, i suoi imprevisti e i suoi ostacoli, con la piena consapevolezza che potrete forse perdere, ma che se non lottate affatto, allora avete già perso in partenza…….Non è mai troppo tardi per ricominciare a SOGNARE.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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