Come agiscono le tue emozioni sugli organi del corpo

La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii. James Joyce

Ti sei mai chiesto come agiscono le emozioni sugli organi del corpo?  E’ ormai ampiamente dimostrato che la nostra condizione psichica è strettamente collegata a quella fisica. Oggi alcune scienze, come la psicosomatica e la meta-medicina, ci permettono di capire come interpretare i sintomi attraverso la relazione organi-emozioni, per capirne il messaggio profondo

Il corpo risponde a qualsiasi stimolo, interno o esterno, generando reazioni a catena

Il nostro organismo non è programmato solo per le funzioni metaboliche di base, come la trasformazione degli alimenti in energia. Elabora anche tutti gli stimoli che riceve, generando una risposta positiva o negativa che si riflette sui nostri tessuti.

Oltre agli stimoli fisici che ci raggiungono attraverso i cinque sensi, anche le emozioni occupano un ruolo importante; i sentimenti sono in grado di generare una risposta capace di stimolare o inibire le parti del nostro corpo.

In genere si tratta di un processo fisiologico, ma quando le emozioni sono intense, negative e di lunga durata possono danneggiare gli organi e renderli più vulnerabili alle malattie.

Gli organi e le emozioni

Se comprendiamo che la causa del disagio o della malattia è riconducibile a uno squilibrio interiore, ci dobbiamo domandare: quali emozioni stanno prendendo il sopravvento su di me? Come posso comprendere il messaggio della malattia? Perché ho creato tutto questo?

È possibile mettere in relazione il malfunzionamento dei nostri organi alle emozioni o ai sentimenti che più ci dominano.

Se pensiamo che quando una parte del corpo si debilita, si crea uno squilibrio generale, capiamo quanto sia importante conoscere la causa emotiva che ne vi è alla base, in modo da poter lavorare sul processo di guarigione. Questo implica, naturalmente, cambiare la direzione delle nostre emozioni, trasformarle in elementi positivi.

Ecco gli organi del corpo principali e a quali emozioni sono più sensibili

Corpo emente sono parti integranti di noi. Partendo dal corpo fisico, in cui l’alimentazione gioca il ruolo fondamentale, passando per il piano mentale (in cui i pensieri e le emozioni sono determinanti

In questa ottica,  è possibile comprendere meglio la relazione tra la malattia e la psiche, individuando le emozioni che dentro di noi dobbiamo trasformare. Questa visione è vicina anche all’antica medicina in cui la malattia viene vista come uno squilibrio che si è creato in un determinato sistema, la cui origine nasce da uno squilibrio delle emozioni.

Comprendere il significato interiore della malattia e la relazione tra le emozioni e gli organi ci permetterà di conoscere meglio noi stessi.

1. Cuore e intestino tenue: l’allegria

Secondo la medicina tradizionale cinese, l’allegria è l’emozione collegata al cuore e all’intestino tenue. Il cuore pompa il sangue ai nostri organi attraverso i vasi sanguigni e l’intestino ha la funzione di assorbire le sostanze nutritive e i sali minerali forniti dal cibo.

L’allegria è un’emozione sana, capace di stimolare il buon funzionamento di questi due organi, ma in eccesso può generare:

  • Nervosismo
  • Tachicardia
  • Insonnia
  • Mancanza di concentrazione

Chi presenta problemi al cuore o all’intestino tenue è in genere una persona sensibile, estroversa e loquace, che tende a farsi sopraffare dalle emozioni e a riversarle sugli altri. In questo caso, riuscire a tenere sotto controllo l’agitazione, l’eccesso di euforia e di emotività comporta il corretto funzionamento di questi due organi così importanti.

2. Fegato e colecisti: la rabbia e l’ira

La rabbia, l’ira e tutte le emozioni che ne derivano sono associate a questi due organi.

Il fegato regola il flusso dell’energia vitale e la colecisti raccoglie ed espelle la bile. Se avete problemi in questi due organi, siete forse molto dinamici, ma tendete a preoccuparvi troppo e a reagire in modo aggressivo.

Oltre alla rabbia, dovete tenere sotto controllo anche i sentimenti ad essa collegati, come la frustrazione e l’indignazione. Occorre considerare che quando il fegato funziona correttamente, produce energia “generatrice” e “liberatoria”.

3. Milza e stomaco: le ossessioni

Questa coppia di organi è associata all’ossessività, alla nostalgia, alla tendenza alla riflessione.

Lo stomaco elabora il cibo e la milza, come organo del sistema linfatico, combatte le infezioni e mantiene in equilibrio i liquidi del corpo.

Chi soffre di patologie collegate a stomaco e milza ha un carattere mite, tranquillo, ma ha qualche difficoltà a prendere decisioni. L’equilibrio nell’energia che scorre in entrambi gli organi nutre la compassione e l’empatia.

4. Polmoni e intestino crasso: la tristezza

Questi organi sono relazionati alla malinconia, alla tristezza e al dolore. I polmoni regolano la respirazione e l’intestino crasso è responsabile del processo digestivo, dell’assorbimento dei nutrienti e delle difese immunitarie.

Una persona con un disturbo localizzato in uno di questi due organi ha una personalità indipendente e razionale, ma tende a rinchiudersi nel proprio mondo interiore. Da quì derivano alcuni sintomi fisici, come mancanza di appetito, senso di oppressione al petto e apatia.

5. Reni e vescica: la paura

Ai reni, organi associati alla paura e all’angoscia, è affidato il compito di eliminare gli scarti presenti nel sangue; alla vescica quello di immagazzinare l’urina e terminare la diuresi.

Chi soffre di dolore lombare, debolezza o sintomi simili forse sta attraversando un periodo di incertezza. Mantenere in equilibrio l’energia renale aiuta a sviluppare maggiore fiducia nelle proprie capacità.

Adesso che conoscete le emozioni che più colpiscono i nostri organi, potete cominciare a trasformarle in pensieri positivi e ad avviare il processo di guarigione del vostro corpo.

Il nostro fantastico corpo è un organismo meraviglioso…..

Fa benissimo quello che deve fare, tutto sta a mantenerlo nel suo stato naturale di equilibrio. Quando c’è un problema in qualche sistema, infatti, ecco che arriva un dolore o una malattia per avvertirci che qualcosa non va, un chiaro messaggio che dobbiamo sistemare qualcosa.

Ogni sintomo, ogni malattia è un messaggio che dobbiamo comprendere per evolvere..in fondo è per il nostro bene!

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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