Autostima femminile, istruzioni per costruire il proprio valore

Vivere serenamente  e credere nelle proprie capacità non è sempre semplice, soprattutto per noi donne; spesso entrano in gioco diversi fattori come insicurezza, inadeguatezza, carenze affettive o magari problematiche legate al proprio aspetto estetico e alla propria fisicità. In linea generale (e dico in linea generale) si tratta di “problematiche” più legate alla sfera femminile che maschile. Ovviamente i maschietti non ne sono immuni!

Come nasce l’autostima per noi donne

L’autostima è il risultato di un insieme di giudizi personali che si sviluppano  già dall’infanzia e che man mano si rafforzano negli anni. E’, pertanto, una valutazione complessiva che facciamo su noi stesse. I contesti che possono minare la nostra autostima sono due: i giudizi che diamo a noi stessi e i paragoni.

I giudizi

Capita di esprimere giudizi su noi stesse che non sempre si basano sui fatti, giudizi che attribuiamo in modo automatico e che spesso non hanno a che fare con la realtà. Per esempio: vogliamo convincerci di non sapere abbastanza su una determinata materia quando in effetti siamo molto preparate. Altro esempio: pensiamo di essere in sovrappeso oppure di avere un difetto fisico o magari di essere poco piacente, quando poi i fatti dimostrano il contrario!

I paragoni

Spesso noi donne siamo portate a fare dei paragoni tra l’immagine che abbiamo di noi stesse e quella idealizzata, cioè di come vorremmo essere: se le aspettative si discostano molto da come ci si vede, la nostra autostima inizia a bacillare. E quella cattiva abitudine di confrontarci con i modelli di riferimento?  Genitori, amiche, colleghe ecc…,se abbiamo scelto modelli difficilmente raggiungibili di sicuro la nostra autostima non ne beneficerà.

Cosa succede quando miniamo la nostra autostima

Quando la stima di se stesse viene posta all’estremo negativo, valutandola su un’ipotetica scala di valori, vuol dire che non crediamo nelle nostre capacità, percepiamo i nostri limiti e non li accettiamo. Tutto ciò, ci pone nella condizione  di dover sempre migliorare qualcosa; si instilla in noi un complesso di inferiorità sia nel lavoro che nella vita personale, sviluppando così una forma di insicurezza che ci fa sentire inadeguate, sviluppando, in alcuni casi,  fobie che possono solo peggiorare la situazione.

Come migliorare l’autostima

Il problema di tante donne è quello di adattarsi a stati d’animo e situazioni nettamente inferiori alle proprie possibilità e di non essere consapevoli che tutto deriva da cosa pensano di loro stesse.

Ecco la risposta alle tue ricorrenti sofferenze, ecco perchè ti senti inadeguata, ecco perchè ti senti di non valere. Hai due strade davanti a te: continuare a pensare di non valere, o rimboccarti le maniche, darti la possibilità che meriti per aumentare la tua autostima.

Impara a valutarti con obiettività

Da questo momento, la prima cosa che dovrai fare è imparare a valutarti obiettivamente, senza pregiudizi: sembra un concetto banale ma ti garantisco che è il primo step per vedere la vera te stessa e non quella che il tuo bambino interiore ferito vuol farti credere.

Scrivi su un foglio i principali settori della tua vita, quindi famiglia, lavoro, amicizia. Fai un elenco: scrivi le cose che ti soddisfano e quelle che non ti soddisfano, in ogni singolo settore. Associa sempre a un giudizio negativo uno positivo, facendo molta attenzione a non cadere nella trappola di valutare poco importanti i tuoi punti forti. Facendo questo tipo di valutazione ti accorgerai dei tuoi meriti ( e ti garantisco che ne hai).

Ti garantisco che è un buon punto di partenza per volere di più e raggiungere nuovi obiettivi. Sarà però anche un modo per scoprire i tuoi punti deboli, che potrai provare a cambiare o che magari deciderai di accettare, sarà comunque un modo per  aumentare l’autostima e superare un senso di inadeguatezza che ti blocca.

Per esempio: sono diversi anni che hai divorziato e ti senti sola. Vorresti qualcuno al tuo fianco ma pensi di non piacere. Cosa hai fatto per migliorare la tua vita sociale? Il problema non sei tu che non vai bene, il problema è che non fai niente per cambiare la tua vita.

Se rimani nella tua zona di confort, nessuno verrà a bussare alla tua porta. Uscire con qualche amica non cambierà la tua situazione, prova a fare qualcosa di diverso: iscriviti in palestra, cerca qualche gruppo di escursionisti della tua zona. Se non sei una sportiva, esistono club di meditazione, di scacchi, di burraco….insomma le scelte non mancano!

Scrivi le cose che ami di te

Rifletti con obiettività e scrivi le cose positive del tuo carattere o del tuo aspetto, fai un elenco che tenga conto della tua competenza, della fisicità e della personalità. Anche ripensare ai complimenti che hai ricevuto è un ottimo esercizio per l’autostima: ricorda le parole di ammirazione da parte di amiche, colleghi, e ripensaci di tanto in tanto.

Valuta le situazioni considerando il lato positivo

Un altro modo per aumentare l’autostima consiste nel cambiare la prospettiva in cui vediamo e valutiamo le situazioni: se cerchiamo il lato positivo, di sicuro quella stessa situazione la percepiremo meno negativa. Avere emozioni negative abbassa di molto l’autostima: quando ad esempio siamo stanche o giù di morale, cerchiamo di essere reattive.

Non lasciarti trascinare dal vittimismo: se ad esempio l’amica non ha risposto al tuo messaggio e se la collega ti ha trattato male, pensa che può essere stato un caso. Anche nelle conversazioni, sfoggia un bel sorriso e utilizza un tono di voce più sicuro, anche questo contribuirà ad aumentare la tua autostima.

Basta essere severa con te stessa

Non prendere troppo sul serio i tuoi punti deboli, ma valutali semplicemente per quello che sono: aspetti di te stessa da migliorare oppure da accettare, senza fare troppi drammi. Non essere quindi troppo severa con te stessa, cerca piuttosto di prenderti cura di te: amati, sorridi allo specchio. Ricorda tutte le cose in cui sei brava e concentrati sulle soddisfazioni che ti danno.

Ripetere ogni giorno frasi positive e di apprezzamento sulla propria persona, sul proprio modo di essere, può dare più fiducia e sicurezza. Il “piacersi” è un elemento determinante per avere un feeling sereno con il proprio corpo e con le persone che ci circondano

Ricorda poi che tutti commettiamo degli errori e che non sempre riusciamo a superare le sfide che la vita ci pone, ma tutte, ognuna a suo modo, siamo perfette così come siamo. Scrivi su un post-it  frasi positive come “Mi piaccio tantissimo” e sistemali in casa: leggere queste frasi incoraggianti potrà solo fare bene alla tua autostima.

Elimina gli atteggiamenti mentali che minano l’autostima

Ci sono alcuni atteggiamenti mentali che agiscono come un vero e proprio killer per la nostra autostima. Bisogna quindi individuarli ed eliminarli.

Vietato vedere solo il lato estremo delle cose: la mentalità del tutto o niente non aiuta l’autostima.
Non valutare la realtà in modo distorto: in questo modo non farai altro che concentrarti su singoli aspetti negativi ingigantendoli. Utilizzare filtri mentali sbagliati ti farà accumulare solo conferme delle tue inadeguatezze, perdendo di vista le situazioni positive.

Evita di saltare subito a conclusioni negative: questo atteggiamento è assolutamente sconsigliato in quanto ti farà interpretare ogni cosa nel peggior modo possibile, minando la tua autostima.

Per esempio: hai incontrato il tuo vicino di casa e pensi di essere stata inadeguata durante la conversazione? Fidati, le persone non si focalizzano su quattro chiacchiere fatte in ascensore, non è di certo per una piccola grezza che le persone cambiano opinione su di te.

Posso raccontare un aneddoto: a scuola ero considerata una secchiona ma garantisco che non lo ero affatto; qualche volta, quando venivo interrogata facevo scena muta. E che ci posso fare, ormai i miei insegnanti si erano fatti l’idea che ero brava in tutte le materie. Qualcuno mi dirà: beh, non hai avuto buoni insegnanti. Non è vero, anche se non ero sempre preparata, i miei professori ormai conoscevano il mio valore.

Impara a non accettare passivamente commenti altrui che abbassano l’autostima

Molto spesso la bassa autostima che abbiamo di noi stesse dipende anche dagli altri, dalle loro osservazioni nei nostri confronti. Spesso si tratta di persone con le quali siamo a contatto ogni giorno come genitori, colleghi, mariti, e quindi è quasi impossibile evitare i loro commenti.

A volte sono commenti dettati dalla preoccupazione, come quello di una mamma nei riguardi della propria figlia, mentre in alcuni casi si tratta di parole dette proprio per ferire. Prova a fare un elenco di almeno tre commenti negativi che ricevi in modo ricorrente e prova a ribaltarli, eviterai così situazioni che, con il passare del tempo, abbasserebbero inevitabilmente la tua autostima.

PER CONCLUDERE

Invertire la rotta e iniziare un processo di valorizzazione non è semplice, perché la vocina interiore parla senza che tu te ne renda conto. E allora spegni la vocina negativa dentro di te, smetterà di dirti cose come:

  • “Sono brutta”
  • “Non sono capace di fare questo o quello”
  • “Non sono abbastanza brava”
  • “Nessuno mi accetterà”

L’importante è che cominci ad acquisire la consapevolezza di come comunichi con te stessa. Vedrai che in poco tempo la tua autostima migliorerà. Diceva Mark Fisher “Che tu creda in te stesso quando cento persone non ci credono è molto più importante del fatto che cento persone credano in te quanto tu non ci credi.”

Prenditi tutto il tempo che ti occorre per ripetere a te stessa: “ho tutte le ragioni di questo mondo per credere in me stessa e in ciò che faccio”

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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