Come capire se il tuo partner è empatico

Se nel tuo rapporto di coppia aggiungi la reciproca empatia, potrai sempre essere te stesso, in qualsiasi momento, senza temere attriti e soprattutto raggiungendo la massima intimità con il partner.

Nell’articolo cosa fanno (e non fanno!) le coppie felici (che ti invito a leggere) noi di Psicoadvisor.com ti abbiamo dipinto un quadro quasi idilliaco di come una coppia sana dovrebbe affrontare i momenti difficili, le divergenze e i contrasti. A un occhio poco attento, quel “quadro idilliaco” potrebbe sembrare utopico e impossibile da raggiungere in qualsiasi coppia. Niente di più falso! Gli ingredienti per una coppia felice, sana e duratura sono tre: unione (amore), stima reciproca ed empatia.

L’empatia è la chiave per risolvere ogni attrito perché ti dà la possibilità, sia nelle piccole che nelle grandi cose, di metterti nei panni del partner. Viceversa, avere un partner empatico è molto “comodo” perché anche il tuo partner potrà mettersi nei tuoi panni e comprendere, senza equivoci, il tuo stesso punto di vista, comprendere le emozioni che ti hanno portato a dire o fare determinate scelte. Insomma, di tratta di uno strumento potente che può rendere qualsiasi rapporto più armonioso.

L’empatia si può sviluppare

Molti affermano che l’empatia è una capacità che o si ha o non si ha e che non si può acquisire. Per me non c’è nulla di più falso. Fatta eccezione per alcuni casi in cui è presente un disturbo di personalità e tutto diventa più complesso, l’empatia è una capacità che si può sviluppare.

L’empatia è uno strumento che si può affinare e si può sviluppare con tempo, dedizione ed esercizio. Certo, chi è dotato di intelligenza emotiva e di una buona capacità introspettiva è già sulla buona strada, ma nulla ti vieta di esercitare l’empatia con l’ascolto attivo e il decentramento.

Se sulla tua capacità empatica hai pieno potere (sei tu a scegliere se esercitarla o meno), su quella del tuo partner puoi farci ben poco. In questo articolo ti fornirò degli indicatori che ti faranno capire se il tuo partner è empatico, magari, per sollevare l’attenzione sull’argomento, potresti provare a condividere questo articolo proprio con il tuo partner! 🙂

Come capire se il tuo partner è empatico

Attenzione! L’empatia non va confusa con l’essere premuroso. Il tuo partner può essere la persona più dolce e premurosa di questo mondo, ma ciò non vuol dire che sia dotata anche di empatia.

Il tuo partner può dedicarti tante attenzioni, farti sentire amata/o e coccolata/o, può interessarsi a te e ai tuoi bisogni, ma questo non significa avere un partner empatico! Per fare un esempio pratico, chiamerò in causa sensazioni fisiche condivise da tutti.

Una cosa è comprendere tecnicamente che hai bisogno di una coperta, tutt’altra cosa è sentire il disagio che provi se sei esposta al freddo!

La differenza sembra sottile ma non lo è affatto. Per capire se il tuo partner è empatico ti riporterò una serie di circostanze molto comuni all’interno della coppia, proponendo una risposta empatica e una risposta giudicante. Puoi confrontare le “risposte empatiche” con le dinamiche che sperimenti tu nella coppia così da metterti in discussione e cercare di migliorare il rapporto di coppia!

Provo quello che provi tu, ma non ti giudico

Poniamo il classico esempio. Per l’ennesima volta hai fatto tardi perché tua madre, un collega o un’amica ti ha trattenuta per chiederti un favore. Hai dovuto aiutare qualcuno a risolvere un problema.

Rientri a casa stressata e affranta, avresti voluto più tempo per rilassarti ma le cose hanno preso un’altra piega.

Risposta empatica:
il tuo partner capisce che ti prodighi per gli altri, avverte la tua ansia, magari ti prepara la cena (perché è premuroso) e ti concede degli spazi… il tuo partner capisce le ragioni profonde che ti spingono a “dire sempre sì” e, senza giudicarti, ti invita a riflettere sul tuo atteggiamento.

E’ normale che se fai sempre tardi a cena, il tuo partner vorrà incitarti a un cambio di rotta e anche tu dovrai comprendere i suoi bisogni in uno scambio di reciproca empatia.

Lasci sempre che i tuoi familiari approfittino di te” oppure prendi troppo seriamente il tuo lavoro ancora puoi imparare a importi… Questa frasi, possono suonare come un giudizio ma, usando la reciproca empatia, capisci che il tuo partner che ti aspetta a casa, vorrebbe semplicemente avere più tempo da condividere con te e sa che la relazione potrebbe migliorare. Il tuo partner vuole farti riflettere ed è mosso da un reale desiderio che tu stia bene, che ti possa sentire tranquillo/a e soddisfatto/o.

Risposta non empatica:
il tuo partner non accetta che ti prodighi per gli altri e non prova neanche a capirti. Quando rientri stanca a casa ti condanna e pensa “te la sei cercata tu” e non fa nulla per migliorare la situazione. Non prova a capirti, non si spinge oltre… per lui è solo l’ennesima volta che sei rientrata/o tardi per cena.

Mi metto nei tuoi panni, ma senza perdere la mia identità

Ti riporto un esempio basandomi su una storia vera.

Carlo è sposato con Sabrina (nomi di fantasia). Carlo ha una dipendenza affettiva dalla madre anaffettiva. Ogni volta che i genitori di Carlo passano a salutarlo, la giornata di Carlo diventa un inferno. E’ agitato, teso, non riesce a lavorare e, puntualmente, quando i genitori vanno via, Carlo si concede qualche bicchiere di troppo. Beve fino a crollare.

Sabrina dice di capire Carlo, si dice empatica, vive tutto il dolore di Carlo tanto che quando i suoi genitori arrivano, anche lei vive tutto come un dramma e giustifica anche la sbornia post-visita del marito.

Questa non è affatto empatia ma una sorta di dipendenza. Entrare in sintonia con il partner non significa perdere la propria identità. L’empatia sana presuppone di entrare in sintonia con il cuore dell’altra persona tenendo al contempo al sicuro il proprio! Di questo ne abbiamo già parlato nell’articolo aspetti negativi dell’empatia.

Ascolto empatico nella coppia

Un problema che osservo in molte coppia è legato tanto alla mancanza di empatia quanto alla disparità tra i componenti della coppia. In altre parole, se il tuo partner si sente migliore (di te o di tutti) non sarà mai empatico.

L’ascolto empatico ha come presupposto la percezione di uguaglianza, le due parti sono poste sul medesimo livello.

Se il tuo partner mostra un atteggiamento rispettoso delle tue opinioni, è perché parte dal presupposto che la coppia è formata da due pari, quindi l’opinione dell’altro conta quanto la propria. Se c’è empatia, la coppia non è sbilanciata: entrambi potete esprimervi ed essere ascoltati.

Questo atteggiamento mentale si estende a tutto. Se commetti un errore, il tuo partner può essere comprensivo perché sa che nessuno è infallibile.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

2 Commenti a “Come capire se il tuo partner è empatico”

  1. Francesco

    Gen 25. 2018

    Finalmente un articolo che non risulti essere un inno alla misandria. Ma per poter interagire con qualcuno per un sano scambio di idee cosa è necessario fare?

    Reply to this comment
    • Anna De Simone

      Gen 25. 2018

      Ciao Francesco, quotidianamente lanciamo su facebook una serie di articoli dai quali partono scambi e spunti tra gli stessi lettori che possono essere interessanti. Come potrai notare, spesso anche il nostro staff interagisce… 🙂

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