Come imparare a mantenere la calma con certe persone

Ogni minuto che passi arrabbiato perdi sessanta secondi di felicità. (Albert Einstein)

Ci sono persone che ci fanno proprio perdere la calma, ci impediscono di controllare quel sentimento di rabbia che sta crescendo rapidamente dentro di noi fino a scoppiare. Potrebbe trattarsi di individui estremamente perfezionisti, troppo critici…..In un modo o nell’altro, la verità è che il loro comportamento e gli atteggiamenti finiscono per minare il nostro equilibrio psicologico, destabilizzandoci e di conseguenza generando rabbia.

E’ bene precisare però che siamo noi che diamo il permesso alle persone di farci arrabbiare, siamo noi ad acconsentire che il loro comportamento abbia una risonanza dentro di noi, quindidestabilizzarci. Dopo tutto, dobbiamo ricordare che può farci del male solo ciò che ci importa realmente.

Quindi, ogni volta che lasciamo che una persona scateni la nostra rabbia è come se stessimo dicendo che “quello che questa persona pensa di me è più importante di ciò che penso io”. In questo modo perdiamo il controllo e lo cediamo all’altro, perdendo la battaglia prima ancora di iniziarla.

Le vostre emozioni sono solo vostre

Carl Rogers ha detto: “Riconoscere che ‘io sono colui che sceglie’ e ‘sempre io sono quello che determina il valore che l’esperienza ha per me’, mi arricchisce, ma mi fa anche paura”. Il punto è che, quando ci arrabbiamo, tendiamo a puntare il dito contro gli altri.

Spostare l’attenzione lontano da noi è più facile, perché ci aiuta a liberarci da ogni responsabilità e così evitiamo di dover lavorare per controllare la rabbia. È più facile incolpare qualcun altro della nostra rabbia piuttosto che cercare le cause all’interno di noi. Dopo tutto, ci è stato insegnato a pensare che la rabbia è una risposta a certe condizioni ambientali.

Ma questa è solo una piccola parte della verità. La verità è che le nostre emozioni e sensazioni sono nostra responsabilità perché, anche se non possiamo scegliere come sentirci in determinate circostanze, possiamo scegliere come reagire alle stesse, abbiamo la capacità di modulare le nostre reazioni e mantenere il controllo.

Così, ogni volta che lasciamo che qualcuno ci faccia arrabbiare, stiamo cedendo il controllo, gli stiamo dando un’importanza che probabilmente non ha e, soprattutto, gli permettiamo di strapparci un bene prezioso: la nostra stabilità emotiva.

Accettare che le emozioni sono nostre e che possiamo scegliere come reagire, può farci paura, perché significa prenderci una responsabilità enorme, ma, allo stesso tempo, apre un mondo di nuove possibilità perché ci invita a conoscerci meglio, a immergerci dentro di noi per capire perché reagiamo in un certo modo.

Come mantenere la calma?

Se ci pensate, reagire con rabbia a qualcuno è come mettere la nostra stabilità emotiva nelle sue mani. Ma affidereste il vostro equilibrio psicologico ad uno sconosciuto che, tra l’altro, è scortese e antipatico? Da un punto di vista razionale la risposta è un “no” deciso. Tuttavia, dal punto di vista emotivo, è quello che facciamo ogni volta ci arrabbiamo. Pertanto, è importante imparare a mantenere la calma. Reagire con tranquillità da forza. E molta.

1. Scoprite l’origine della rabbia

Di solito la persona di fronte a voi non è solo la fiamma che ha acceso la miccia. Infatti, potreste esservi arrabbiati perché avete avuto una brutta giornata, perché qualcosa non è andato come previsto o perché avevate troppe aspettative dalla riunione di lavoro. In un modo o nell’altro, la causa della rabbia la potete trovare dentro di voi, non ha senso cercarla fuori. Esercitarsi a guardare dentro di se stessi vi permetterà di spostare l’attenzione dall’esterno verso l’interno, e il semplice cambio di prospettiva vi permetterà di riprendere il controllo della situazione.

2. Non la prendete come qualcosa di personale

La maggior parte delle volte ci arrabbiamo perché supponiamo che il comportamento o l’atteggiamento dell’altra persona sia un attacco personale. Ma non è quasi mai così, si tratta di un errore d’interpretazione. In realtà succede che il nostro ego, che è spesso enorme, ci fa pensare che determinate situazioni siano un attacco personale, perché ci siamo eccessivamente identificati con l’esperienza. Pertanto, è importante imparare a valutare le situazioni assumendo la corretta distanza emotiva, in modo tale da poter sviluppare una prospettiva più obiettiva e razionale. Il mondo non complotta contro di voi, è solo una percezione distorta del vostro enorme ego.

3. Cambiate il modo di pensare

Per mantenere la calma nelle situazioni più complicate si potrebbe pensare che la rabbia sia una sorta di regalo. Se una persona sta cercando di farvi arrabbiare potete decidere di permetterglielo o no. Se accettate questo “dono”, vi arrabbierete e la persona avrà acquisito potere su di voi. Al contrario, se non lo accettate, se non seguite il gioco di insulti e provocazioni, non avrà altra scelta che tenere per se tutti quei sentimenti tossici. Ricordate che ci sono persone che si comportano come se fossero “camion della spazzatura” in senso emotivo, mi riferisco alle persone tossiche, ma sta a voi accettare che scarichino questi sentimenti tossici su di voi.

Per approfondimento leggi “Persone tossiche, come imparare ad affrontarle”

In ogni caso, è sempre opportuno tenere a mente una famosa citazione di Aristotele: “Chiunque può arrabbiarsi, è molto semplice. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, nella giusta proporzione, al momento giusto, con il giusto scopo e nel modo giusto, non è certamente cosa facile”.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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