Caratteristiche delle persone arroganti

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L \\\'Autore di questo articolo è uno psicologo o psicoterapeuta.
“Ci sono due tipi di orgoglio, quello buono e quello cattivo. L’orgoglio buono rappresenta la nostra dignità e il rispetto di sé. L’orgoglio cattivo è il peccato mortale di superiorità che puzza di presunzione e arroganza” John C. Maxwell

Se facessimo questa domanda ad un gruppo di 10, 100 o 1000 persone, non dovrebbe sorprenderci che nessuno alzi la mano. Alla maggior parte della gente non piacciono le persone arroganti, tra le altre cose perché ci fanno sentire male, ci disprezzano e generano una sensazione d’inferiorità. Infatti, l’arroganza comporta un’autostima esagerata e la convinzione di essere superiori ed è un atteggiamento che si manifesta con affermazioni eccessive e presuntuose.

In ogni caso l’atteggiamento arrogante si sviluppa molto presto. Uno studio condotto all’Università di Yale ha scoperto che i bambini tra i 5 e i 7 anni mostrano già un pensiero arrogante perché credono di sapere di più degli adulti. Ad un certo punto durante lo sviluppo, abbandoniamo questo atteggiamento egocentrico e ci formiamo un’immagine più oggettiva di noi stessi e del mondo.

Apparentemente, la persona arrogante non fa questo passo, crede ancora di avere sempre ragione e, quel che è peggio, crede di meritarsi di vincere sempre. Ciò indica che alla base dell’arroganza c’è un atteggiamento infantile e un problema di autostima.

In effetti, pensare di essere superiori è generalmente un meccanismo di difesa che dimostra che in realtà quella persona non è tanto sicura di sé. A questo proposito, Fulton John Sheen disse che “l’arroganza è la manifestazione della debolezza, la paura segreta nei confronti dei rivali”.

Com’è una persona arrogante?

La persona arrogante può sembrare attraente e amabile all’inizio in quanto solitamente trasmette un’immagine di sicurezza e fiducia. Pertanto, è normale che cadiamo nella sua rete, finché non ci rendiamo conto che tutto inizia a ruotare intorno a lei e smettiamo di sentirci bene in sua compagnia sentendoci ora inferiori e disprezzati.

1. Ha un desiderio esagerato di ricevere complimenti

Una caratteristica distintiva delle persone arroganti è che cercano costantemente l’ammirazione degli altri. L’arroganza si nutre di adulazione, quindi queste persone cercheranno sempre di evidenziare i loro risultati, reali o fittizi. Pertanto, a loro non piacciono le persone sicure e indifferenti che non cadono ai loro piedi.

2. Parla costantemente di se stessa

L’arroganza è intimamente legata all’egocentrismo. Pertanto, il soggetto preferito di una persona arrogante è se stessa. Questa persona cercherà di monopolizzare sempre la conversazione per attirare l’attenzione su di sé. Quando il soggetto cambia, proverà a reindirizzarlo verso i suoi risultati, anche se questo comporta interrompere gli altri. Ovviamente, questa persona non mostra molta empatia, assume le relazioni interpersonali in una sola direzione: gli altri devono dare e lei deve solo limitarsi a ricevere.

3. Non riconosce gli errori e non accetta le critiche

Le persone arroganti difendono la loro autostima con spavalderia, quindi di solito non riconoscono i loro errori. Non sbagliano mai e trovano sempre una giustificazione quando notano qualsiasi errore o difetto. L’errore è sempre degli altri o causato dalle circostanze, loro non si assumono le proprie responsabilità. Naturalmente, non accettano nemmeno le critiche. Quando vedono arrivare una critica, assumono un atteggiamento difensivo e non ascoltano quello che gli viene detto.

4. La parola perdono non esiste nel loro vocabolario

Dato che le persone arroganti non “sbagliano mai”, trovano molto difficile scusarsi o chiedere perdono. Per loro, il problema ricade sempre sull’altra persona, quindi non è strano che anche se sbagliano, si aspettano o addirittura chiedono le scuse. Questo atteggiamento arrogante è quello che crea i problemi maggiori nelle relazioni interpersonali.

5. Sono intolleranti verso il diverso

Le persone arroganti criticano gli altri, enfatizzano gli errori e le debolezze di coloro che non rientrano nei loro standard elevati. Il problema è che la loro autostima si basa sui “difetti” degli altri perché hanno bisogno farli sentire inferiori per sentirsi superiori. Alla base di questa intolleranza c’è un pensiero arrogante e dicotomico. Spesso queste persone pensano che le cose possano essere fatte in un solo modo, il che rivela mancanza di profondità e perspicacia per apprezzare la diversità. In effetti, la peggior arroganza è quella che viene dall’ignoranza.

6. Nascondono le loro debolezze

Nel quadro della persona arrogante non può mancare la paura che gli altri scoprano i suoi punti deboli, così adotterà una strategia per nasconderli con atteggiamenti arroganti. Per questo motivo, di solito parla a voce alta, vuole imporre le sue idee senza dar luogo a dialoghi e nasconde le sue insicurezze dietro comportamenti che denotano potere. “Il sapere e la ragione parlano, l’arroganza e l’ignoranza urlano”, disse Arturo Graf.

7. Hanno un atteggiamento intimidatorio

È dimostrato che le persone arroganti sono anche socialmente dominanti. Queste persone non hanno remore a esprimere la loro rabbia, specialmente contro le persone emotivamente deboli, al punto di usare strategie di intimidazione per imporre le loro opinioni e affermare la loro “superiorità”. Spesso l’atteggiamento arrogante e intimidatorio si basa su tecniche di intimidazione intellettuale.

 

8 commenti su “Caratteristiche delle persone arroganti”

  1. Io ho un amico, non lo vedevo da qualche anno, poi ci ho voluto riallacciare i rapporti… Cambiato tantissimo, diventato un superbo e arrogante esagerato, sempre a giudicare le altre persone come stupide(ultima massima gli storici sono tutte de*****I perchè hanno scelto una professione che non offre sbocchi, quando si sceglie una professione bisogna puntare su dove si guadagna bene.. Per lui studiare qualcosa per piacere personale è un amenità), a autogratificarsi, a inserire casualmente nei discorsi che lui ha fatto questo, quello, contattato da quello(nulla di che poi alla fine.. Ora fa un dottorato a culo perchè ha preso il posto di uno che ha rinunciato). In ogni cosa che fa deve essere sempre il migliore di tutti, anche in bischerate, piuttosto fa solo quello ma deve superarti non si sa per quale ragione(forse dopo ci gongola bho). Cosa mi/ci consigliate di fare? È recuperabile con un po’ di pazienza(perchè non era così, soffre secondo me del mal dell’ingegnere, negli ultimi anni è sempre stato circondato da spocchioso uguale che lo hanno montato come la panna montata, sono ing. anche io e li conosco e sono compagnie tossiche e lui è facilmente influenza ile).
    Un po’ sembra si sia ripreso da quando lo ri frequentiamo e in qualche modo riusciamo a allontanarlo da quell’ambiente, poi peró rinoto nel profondo gli stessi meccanismi c e lavorano nella sua testa, mi sembra sempre di essere preso in giro… Che non sia cambiato affatto ma che con noi diciamo si limiti… Cosa mi consigliate di fare? Noi ci teniamo molto a lui, era il nostro migliore amico ma ci sta distruggendo piú che me che comunque mi fa rabbia ma finisce lì alla mia ragazza che già è insicura ci soffre per certe sue uscite(come quando prendeva in giro una mia vecchia compagna di classe che ora fa la barista.. E la mia ragazza non lavora e ha mollato gli studi e gli sarebbe piaciuto farlo… È stato un macigno quel discorso..)

  2. Il ritratto esatto di un cosiddetto “amico”, qualsiasi cosa detta o fatta è un continuo autoproclamatosi Dio e sminuire tutto e tutti. brutte persone.

  3. Articolo molto interessante ed utile, purtroppo sto vivendo con un uomo che corrisponde a tutte le descrizioni sopra esposte !!!!
    In questo articolo ho trovato consigli per sentirmi meno sbagliata e come pormi nei confronti di questo soggetto.
    Grazie.

  4. Verissimo, ho vissuto per anni con una persona così se tenti di difenderti ti distrugge minando l’autostima. Risultato? Depressione e danno biologico poi terapia e un grosso VAFFA.. a mai più rivederci.

  5. le persone arroganti non amano il dialogo..tanto meno la critica..quindi parlare con loro il meno possibile.. tanto serve a niente.. Direi che lasciarli nel loro brodo ci salva parecchio..

  6. Salve,
    Questo articolo è molto bello. Vivo in una situazione analoga da una vita e non riuscivo a capire come mai a sbagliare sono sempre io, ora capisco. Grazie mille

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