Cosa ti trascini virtualmente? Ecco come liberarti dai pesi emotivi

Magari non ne sei consapevole, ma la causa delle tue frustrazioni sono quei pesi virtuali che ti trascini  inconsapevolmente e ti accompagnano dal mattino fino alla sera. Quei pesi che un bel giorno hai inserito nel tuo zaino e che ti indeboliscono e ti limitano nelle tue esperienze. Non li vedi ma ci sono: è come se portassi sempre con te un carico di 100 chili.

Cosa ti trascini virtualmente?

Se tenti di fare un grande cambiamento senza accettare prima il problema che lo ha generato, alla fine otterrai solo di sentirti frustrata e sentirai il bisogno costante di guardare dietro di te, come se avessi dimenticato qualcosa. Ma sai bene che il tuo problema sono quei pesi che devi trascinare pur non vedendoli.

Eccouna metafora per capire meglio il concetto di peso emotivo: immagina di essere il capitano di una nave a vela e vuoi salpare per andare a conoscere nuovi mari, sei stanca di stare nel porto e vuoi cambiare aria. Quindi apri le vele al vento e ti disponi ad attraversare il mare, ma, per quanto ti sforzi, la barca non si muove. Così ti senti frustrata, senti che qualcosa non va. Quello che non va è che sei ancorata al fondo del mare; si tratta di quei pesi emotivi rappresentati da tutti i tuoi problemi,  pregiudizi e convinzioni che ti impediscono di avanzare.

Questi pesi non lasciano spazio per farti vivere pienamente le esperienze positive ma piuttosto si insinuano profondamente nell’inconscio e ti riempiono di amarezza, risentimento, rabbia e frustrazione. Per questo motivo, di tanto in tanto dovresti chiederti quali credenze ci impediscono di crescere, quali traumi o insoddisfazioni riducono le tue opportunità e quali eventi ti tengono legata al passato.

Come svuotare il nostro zaino virtuale?

Ci sono persone che non vogliono buttare via nulla. Si fanno carico di tutte le esperienze negative subite, riempendo sempre più quello zaino ormai già pesante. Mi riferisco, per esempio, a una relazione affettiva o sentimentale terminata senza una spiegazione. Quelle opportunità che, per paura o indecisione, lasciano scappare. Quei rapporti tossici con amici o parenti che non riescono ad allontanare per paura di stare soli o perchè incapaci di agire. A quell”ingiustizia, critica, offesa, o dispiacere subito…….

Ovviamente, si tratta di un atteggiamento inutile che serve solo a sprecare energia inutilmente. L’arte di lasciar andare può essere considerata una vera e propria filosofia di vita attraverso la quale è possibile sentirsi meglio, riuscire ad affrontare tutto (lavoro, relazioni, passioni) con maggior serenità. Eliminare i pesi interiori non è sempre semplice ma in questo articolo cercherò di darti consigli utili a riguardo. Per prima cosa, devi sapere che tutte le questioni in sospeso si risolvono nel luogo più importante: dentro di te. Trovare l’equilibrio emotivo è il primo passo per disattivare il peso delle questioni in sospeso.

Lascia perdere

Per svuotare i tuoi carichi emotivi è importante attivare l’atteggiamento mentale riassunto nella frase “lascia perdere”.

La gente che non sa rilassarsi si arrabbia per ogni piccolo dettaglio.  Certo, la tua collega ha più privilegi di te, il tuo ex si vede con qualcuna, il tuo migliore amico ti contesta un tuo giudizio; magari questi non sono piccoli dettagli……”macchissenefrega”. Impara a fare un respiro profondo, accetta il fatto che non possiedi la bacchetta magica per cambiare le cose come vorresti, e vai avanti con la tua giornata.

Vivi realmente le esperienze

A volte, tutto ciò di cui abbiamo bisogno per accettare un trauma è di riviverlo, dato che spesso ci limitiamo a nasconderlo o negarlo. In questo processo, le esperienze legate al problema assumono un nuovo significato e le emozioni negative cessano di farci del male, perché le assumiamo come parte del nostro passato emotivo, che esiste, ma non ci disturba.

Metti al loro posto le credenze positive

Quando si hanno dei pensieri irrazionali o negativi, è meglio eliminarli e sostituirli con delle idee positive. Ad esempio, l’idea: “Io non servo a niente” potrebbe essere sostituita dal pensiero: “sono una persona di valore”. Ovviamente, questo non è un cambiamento che avviene da un giorno all’altro. Se consideriamo che il nostro “zaino mentale” è rimasto pieno di cose inutili per molto tempo ci vorranno molta pazienza e perseveranza per ripulirlo.

Controlla le emozioni negative

Le emozioni negative devono essere gestite, trasformate in maniera tale da farle diventare uno stimolo positivo. Se per esempio litighi con il tuo partner, coglie l’occasione per riflettere, per capire cosa ha fatto scatenare lo scontro. In questo modo individuerai il problema e capirai come affrontarlo.

Individua i tuoi veri bisogni

Partendo dal presupposto che tutto ciò di cui hai davvero bisogno solo te stessa e nessun altro devi domandarti quali sono i tuoi bisogni, le tue necessità? Cerca di capire di cosa hai realmente bisogno, cosa ti occorre per star bene. A volte possono essere solo passioni, hobbies (dipingere, sport etc)
Se non impari a conoscerti, ad individuare le tu reali esigenze continuerai a vivere con un peso enorme sullo spirito (senza sapere il perché).

Pratica meditazione

Per imparare l’arte di lasciar andare, il benessere del proprio spirito è fondamentale! Lo yoga è una di quelle attività nelle quali il benessere spirituale è messo al primo posto! Corpo e spirito infatti si condizionano a vicenda. Attraverso esercizi di respirazione, imparerai a trarre l’energia positiva da ciò che ti circonda! La meditazione aiuta ad avere maggiore consapevolezza di se stessi, mente/corpo.

Valorizza le mete raggiunte

Quando vi sono periodi particolarmente negativi, di crisi, cala vertiginosamente anche la fiducia in se stessi. L’autostimaè il pilastro fondamentale della tua vita e va salvaguardata a tutti i costi. Impara a valorizzare i traguardi raggiunti! Prova a scriverli su un foglio di carta. “Vedere” nero su bianco ciò che in passato sei riuscita a realizzare ti aiuterà a credere nuovamente nella tua persona.

Il diario delle emozioni

Più volte ho consigliato di scrivere un “diario delle emozioni” per riuscire a conoscere meglio se stessi ed a gestire le situazioni negative.
Anche per imparare l’arte di lasciar andare può essere utile un diario del genere aggiungendo una sezione dedicata alla gratitudine. Spesso il ricordo delle esperienze positive ha vita breve, cade velocemente nell’oblio. Descrivendolo su un diario lo ricorderai con maggior lucidità, con più dettagli, l’esperienza apparirà più viva ai tuoi occhi. Attraverso la scrittura la mente si “sfoga” permettendoti di rielaborare ciò che ti è accaduto, traendone il meglio.

Autoironia

Le persone auto-ironiche sono quelle che vivono meglio. Se saprai ridere delle tue disavventure riuscirai a superare i problemi con meno sforzi e più leggerezza.
Cerca di cogliere il lato comico delle situazioni, evita solo di lamentartene, aggiungerai sapore alla vita e sarà più semplice lasciar andare le situazioni negative!

Liberarle emozioni

Oggigiorno uno dei problemi principali delle persone è quello di trattenere le emozioni. Trattenersi in questo modo può creare seri problemi, vere e propri esploit emotivi che hanno un effetto devastante sulla propria stabilità (altro che lasciar andare la negatività!) Sei triste e con le lacrime agli occhi? Piangi! Ti hanno fatto arrabbiare? Arrabbiati con il responsabile. Esponi i tuoi stati d’animo senza reprimerti e poi portati tutto alle spalle.

PER CONCLUDERE
Tieni in mente che qualsiasi errore o brutta esperienza che hai vissuto, non deve necessariamente ripetersi nel presente o nel futuro. Il passato è composto da una serie di avvenimenti che ti servono come esperienze, che ti arricchiscono il presente, non devono diventare una zavorra che limita la crescita.

Se vuoi scalare una montagna (affrontare la vita) di certo ti serviranno degli attrezzi, ti servirà anche del’acqua o del cibo ma parliamo di cose che possono agevolare la tua scalata. Perchè aggiungere pesi inutili?

Senza dubbio esistono molti pesi emotivi che possono appesantire il nostro cammino ma la via più sicura per crescere emotivamente è quella di andare avanti lentamente, passo dopo passo. Iniziamo allora mettendo nel nostro zaino virtuale solo ciò che può aiutarci ad avanzare.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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