Differenze tra Narcisista e Borderline

differenza tra narcisista e borderline

C’è tanta confusione quando si parla di disturbo narcisistico e disturbo borderline di personalità. In effetti, narcisisti e borderline condividono un buon numero di caratteristiche (e comportamenti comuni) ma hanno esigente affettive e motivazioni estremamente diverse

Quando parla un narcisista o un borderline ci vorrebbero i sottotitoli così da far capire a tutti cosa vogliono realmente intendere con le loro parole. Senza una comprensione accurata di questi due disturbi, è facile fraintendere i loro comportamenti e far confusione tra i due disturbi di personalità.

5 caratteristiche che differenziano Narcisisti e Borderline

Poiché narcisisti e borderline vogliono essere apprezzati per quello che sono, farò un po’ di chiarezza e ti descriverò 5 fattori che possono contraddistinguere i due disturbi di personalità. Partiamo dal modo in cui instaurano rapporti.

Narcisisti e borderline nelle relazioni intime

All’inizio di ogni rapporto, narcisisti e borderline sono estremamente attenti. Hanno la capacità di inquadrare l’altra persona nel suo mondo. Entrambi si comportano come se l’altra persona fosse la più importante della loro vita. All’inizio di un rapporto, quindi, in entrambi i casi è tutto un WOW!

Il fulcro di questo atteggiamento, per il narcisista, è una profonda insicurezza radicata fin dall’infanzia e per questo devono ricoprire un ruolo perfetto.

Così, mentre il rapporto inizia con un WOW e decolla con le migliori premesse, una volta in volo, sarà poi difficile raggiungere una certa maturità emotiva generando forti confusioni nell’altra persona.

Al centro dell’atteggiamento del soggetto borderline vi è un’intensa paura dell’abbandono. Dopo il WOW iniziale, il borderline inizierà a vivere la relazione con intensa ansia e un disperato bisogno di “cure” da parte dell’altra persona. Per l’altra persona, diventerà faticoso soddisfare le richieste del borderline e anche in questo caso, la controparte vivrà emozioni di confusione.

Sia il partner narcisista che un partner borderline, hanno bisogno di molte attenzioni. Se hai mai stretto una relazione con un borderline, avrai vissuto alti e bassi, momenti di intimità immensa e improvviso distacco. Per tutte le informazioni sul caso ti invito a leggere il mio articolo A stretto contatto con un borderline, cose da sapere.

Narcisisti e borderline nel mondo del lavoro

Partiamo dal presupposto che stiamo parlando di due disturbi molto comuni. Se non ti è mai capitato un partner narcisista o borderline… ti sarà capitato un collega di università o di lavoro.

A meno che il borderline o il narcisista in questione non sia il capo, avrai di fronte una persona tendenzialmente insoddisfatta sul lavoro. Narcisisti e Borderline sono portati a cambiare frequentemente lavoro o per la visione di essere sottovalutati (narcisisti) o per l’instabilità e l’inaffidabilità dei rapporti realizzati (borderline). Il borderline, inoltre, su lunghi periodi, tende ad annoiarsi anche se… quando è lui il capo tende ad adattarsi meglio e durare più a lungo!

Sul lavoro, il narcisista non accetta critiche neanche dai suoi superiori. Tende a vedere qualsiasi movimento come una lotta di potere. Si comporta come un arrivista e ha un’innata capacità nel carpire qualsiasi opportunità per aumentare la sua influenza. Il narcisista non si fa alcun problema nell’agire, anche quando questo significa calpestare un collega. Per il narcisista, il fine giustifica sempre i mezzi.

Sul posto di lavoro, il borderline può percepire l’insoddisfazione del suo capo solo entrando nella sua stessa stanza. L’unico problema è che se il capo è insoddisfatto, il borderline si sente chiamato in causa (anche quando non lo è) e può arrivare a reagire in modo inappropriato nel tentativo di difendersi.

Il borderline, nel giro di poco tempo, cerca un mentore (preferibilmente non un narcisista), una persona che stia dalla sua parte così da sentirsi più forte.

Narcisisti e borderline in camera da letto

Ecco la similitudine: sesso e intimità tendono a essere la stessa cosa sia per narcisisti che per borderline.

La loro idea di emotivamente collegati sta nell’atto fisico del sesso.

In generale, narcisisti e borderline tendono a essere molto bravi a letto, o quantomeno a impegnarsi! Si può dire che vivono la loro capacità di soddisfare le esigenze sessuali del partner come prova del loro amore.

Per i narcisisti, purtroppo il sesso è l’unica forma di intimità che riescono a raggiungere con un partner. Per il narcisista, l’idea di rivelare e soprattutto vivere sentimenti interiori o insicurezze è terrificante, così usano frequentemente il sesso come prova che amano il partner.

Il discorso cambia sia quando il narcisista non è “impegnato” nella relazione, sia in determinate circostanze, quando a letto possono usare l’altro per il piacere personale senza curarsi delle esigenze altrui.

Il borderline desidera ardentemente l’intimità e l’unione. Ha un disperato bisogno di mostrarsi appassionato e spesso si sentono inadeguati a esprimere i loro desideri. Si impegnano nel sesso come se fosse un pegno d’amore.

Narcisisti e borderline durante un’uscita con amici

Che sia una cena, una festa o una semplice passeggiata tra amici, narcisisti e borderline amano stare sotto i riflettori. Quando camminano in una stanza, desiderano gli occhi puntati su di sé e spesso questo desiderio si avvera perché riescono quasi sempre a farsi notare.

Per il narcisista la fame di attenzione nasce da un’insaziabile bisogno di affermazione. Una festa o un’uscita con amici è l’ambiente ideale per soddisfare le esigenze dell’ego del narcisista che in questa evenienza può ottenere ammirazione e consensi. Alla fine della serata, se il narcisista ha ottenuto le dovute attenzioni, tenderà a sentirsi esaltato.

Una delle caratteristiche del borderline consiste nel riuscire a osservare l’altro e specchiarsi. Se la serata è stata allegra e felice, il borderline sarà altrettanto felice ma alla fine della festa, si sentirà isolato, solo e vuoto.

Narcisisti e borderline in psicoterapia

Possono, entrambi, giungere in terapia ma con motivazioni e finalità diverse.

Il narcisista arriva in terapia spesso perché invogliato dal partner. Tende a controllare ogni aspetto della seduta e preferisce investire il tempo a parlare di terze persone piuttosto che provare a fare introspezione.

Il borderline può arrivare in terapia spontaneamente. Una volta in seduta, è pressato dalle emozioni e vuole discuterne immediatamente.

Se hai ancora dubbi, puoi il mio articolo: come aiutare una persona borderline.


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Anna De Simone, life coach, scrittrice e admin di psicoadvisor.com

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