Chi è felice non parla male degli altri

Un critico è qualcuno che da’ il meglio di sé quando voi avete dato il peggio di voi.

Le persone infelici hanno in comune un’aspetto: dare la colpa agli altri! Sono soliti puntare il dito accusatore contro gli altri. Se capita qualcosa di spiacevole  è sempre colpa di qualcuno: di aver avuto dei pessimi genitori, un figlio troppo presto, di avere un padrone-despota sul lavoro o magari un partner sconsiderato oppure di vivere in un paese di corrotti. Ogni capro espiatorio è buono.

Vivere in pace con se stessi non ha prezzo!

Se abbiamo accanto una persona che ama criticare, è bene fare attenzione! Potrebbe contagiarci con la sua negatività, creando dentro di noi uno squilibrio emotivo. Per questo è vitale proteggere il proprio spazio fisico e psicologico; crearsi, pertanto, una corazza contro le critiche non costruttive.

Quello che gli altri pensano di te corrisponde alla loro realtà, non alla tua

La verità è che dietro a una critica distruttiva quasi sempre si nasconde l’ignoranza o la negazione. Si dice che le critiche possono essere costruttive ma è bene fare attenzione quando diventano distruttive. E lo diventano quando ti criticano perchè non sono capaci di capire il tuo punto di vista; perchè non sono in grado di vestire i tuoi panni, non conoscono la tua storia e non capiscono cosa ti ha spinto a prendere una determinata strada.

“La nostra critica consiste nel rimproverare agli altri di non avere le qualità che crediamo di avere noi”Jules Renard 

In altri casi le persone criticano perché vedono riflesse in te determinate caratteristiche o desideri propri che non vogliono riconoscere. Per esempio, una tua collega o magari una tua amica, che è infelice con il suo partner, può criticare aspramente il divorzio, ribadendo così la sua posizione: ripetere a se stessa che deve continuare a sopportare questa situazione. E il lato curioso è che quanto più dura è la critica tanto più forte è la negazione alla sua base.

In pratica, a volte la critica distruttiva non è altro che un meccanismo di difesa conosciuto come “proiezione”. In questo caso, la persona proietta sugli altri tali sentimenti, desideri o impulsi che sono troppo dolorosi o che non è in grado di accettare, in modo tale che li percepisce come qualcosa di estraneo e punibile.

“Ci sono persone che, con cattive intenzioni o senza nessun tipo di criterio, danno la loro opinione su qualsiasi circostanza, senza che nessuno abbia chiesto il loro parere. L’obiettivo di queste critiche mascherate è quello di ferire, disprezzare e godere della preoccupazione altrui”

Chi fa questo solitamente ha una bassa autostima, non riesce ad accettare se stesso e tanto meno gli altri. Ecco spiegata la loro facilità nel giudicare e affibbiare etichette!

Non dare importanza a ciò che dicono gli altri

Anche se siamo convinti del contrario, nessuno è in grado di decodificare i sentimenti altrui. Facciamo fatica a capire noi stessi, figuriamoci sapere cosa stanno vivendo, provando, imparando o soffrendo gli altri.

Il torto più grane che tu possa fare a te stessa è dare troppa importanza a ciò che dicono gli altri di te. Sappi che le persone più infelici al mondo sono quelle che si preoccupano troppo di quello che pensano gli altri.

Se fai troppa attenzione alle critiche,  metti in pericolo il tuo benessere e il tuo equilibrio emotivo. Anzi, dedica il tuo tempo a migliorarti e a migliorare il tuo ambiente. Ricorda, si vive una sola volta: non credi che il tuo tempo sia troppo prezioso per stare dietro a chi non sa apprezzarti. Le persone, sia parenti, amici che conoscenti, hanno potere sul tuo stato emotivo solo se tu lo permetti. Puoi evitarlo concentrandoti sul tuo auto-sostegno. Controlla la tua voce interiore. Silenziala quando è d’accordo con le critiche delle persone a te vicine e ci ricama su.

“Non ti compete giudicare, così come non spetta agli altri giudicare te, devi  solo preoccuparti di trovare soluzione ai tuoi errori per raggiungere il massimo livello di benessere emotivo”

Non fare mai l’errore di pretendere da te stessa di essere impeccabile, perfetta, disponibile agli occhi di tutti! Sei un essere umano, con i tuoi pregi e i tuoi difetti;  puoi sbagliare, puoi dire cose che magari al momento non pensi, puoi piangere, puoi ridere, puoi gridare, puoi innamorarti e disinnamorarti, puoi decidere di cambiare strada o idea all’ultimo momento….non devi dar conto a nessuno.

L’importante è seguire un comportamento volto a migliorarti costantemente e che ti offra la possibilità di vivere la tua senza ricatti emotivi e senza dipendenze. Ovviamente nel rispetto del prossimo e delle persone a te care.

Guarisci la parte di te che è ferita

Non prestare attenzione a ciò che fanno o smettono di fare gli altri, fai attenzione a quello che fai tu o smetti di fare. Se vuoi guarire le ferite emotive causate dalle critiche altrui, non dimenticare mai  che sei una persona unica e speciale.

Se dai credito a quello che gli altri pensano o dicono di te, rischi di diventare quello che non sei. Il voler compiacere gli altri a discapito della tua identità non è per niente salutare.

Sei una buona madre? Sei indipendente economicamente? Hai la facoltà di pensare con la tua testa? Fate bene il tuo lavoro? Lo so, a volte si ha l’impressione che tutti stiano guardando noi, ma dobbiamo imparare che è solo frutto delle nostre insicurezze! Il mondo non sta a guardare quello che facciamo o smettiamo di fare, è la nostra insicurezza che ci porta a vedere le cose con la lente d’ingrandimento.

Non importa quello che fai o come lo fai, ci sarà sempre qualcuno pronto a contestare il tuo operato. Cerca di vivere e di comportarti come ritieni più opportuno. Sii sempre te stessa! Sappi che l’unico modo per vivere in armonia con le tue emozioni  è fare quello che senti di fare, in ogni momento.

Non aspettarti che gli altri comprendano il tuo viaggio, soprattutto se non hanno mai dovuto percorrere la tua stessa strada.
Ora hai due possibilità:terminare la lettura di questo post con un’obiezione del tipo: “sì ma non è facile”, e continuare a farti condizionare dagli altri, oppure puoi concentrarti sull’idea che sia possibile e iniziare a fare tue queste idee, giorno dopo giorno… per te stessa.
Quale opzione scegli?

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

1 Commento a “Chi è felice non parla male degli altri”

  1. ROSA

    Dic 11. 2017

    La terza.

    Reply to this comment

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