Il vero significato del tuo “Rapporto col Cibo”

rapporto col cibo

Vorresti sapere il motivo per cui questo rapporto è così potente e perché le cose spesso “vanno a rotoli” quando si tratta di rapportarsi al cibo? Se la risposta è sì, allora continua a leggere…
Sapevi di trovarti coinvolta in un rapporto lungo e profondo non con una persona, ma con il cibo? Hai mai considerato che potrebbe essere proprio uno dei più importanti rapporti della tua vita?

Adoro la frase “rapporto col cibo” e la utilizzo spesso. Ho scoperto che questo rapporto è fondamentale per comprendere se vuoi migliorare il tuo metabolismo e avere un buon rapporto con il tuo corpo. Infatti, può essere una svolta. Ecco come:

Innanzitutto, definiamo il termine “rapporto.”

Pensa a quello che ti viene in mente, quando senti il termine “rapporto”: ad esempio le relazioni che puoi avere con le altre persone. Potresti pensare a termini descrittivi come amore, connessione, intimità, comunicazione, familiarità, dialogo, comprensione, compassione, piacere, eccitazione, apprendimento, crescita, unione… Questi sono, infatti, alcuni degli aspetti piacevoli e positivi di un rapporto.

Ma per descrivere un rapporto si potrebbe anche far ricorso anche a parole come dolore, sofferenza, incertezza, abbandono, confusione, litigio, difficoltà e molte altre, che indicano gli aspetti meno piacevoli dello stesso.

Perciò, il termine “rapporto” è onnicomprensivo e si può utilizzare per una moltitudine di aspetti dell’esperienza umana. Ciò che suggerisco è che ogni parola che descrive i nostri rapporti con le persone descrive ugualmente il nostro rapporto col cibo: amore, odio, piacere, dolore, comprensione, comunicazione, eccitazione, cambio, incertezza, tutto ciò insomma.

Ed il tuo rapporto col cibo è inevitabile, proprio come un matrimonio combinato, esiste sin dal principio e rimarrà fino alla fine. Se sei viva e respiri sulla terra, allora significa che sei impegnata in una connessione intima e di lunga vita col cibo.

Anche se non è il tipo di rapporto in cui intendi investire, non puoi evitare le ripercussioni che derivano dal non aver prestato la dovuta attenzione. Il cibo ci crea, ci fa riprodurre, ci rifornisce energia e ci permette di essere chi siamo. Più riuscirai a gestire il tuo rapporto col cibo in modo intelligente, maggiori saranno i benefici che potrai trarne.

La difficoltà sta nel fatto che, nonostante tutto questo, il rapporto che hai col cibo evidenzia spesso aspetti negativi, veloci anche nel comparire: il mangiare in eccesso, l’abbuffarsi, il mangiare spinta dall’emotività e lo stare a dieta all’infinito. Può anche capitare di sentirsi bloccati quando si tratta di dire il proprio peso o salire sulla bilancia o deprimersi del rapporto che si ha con il nostro corpo.

Allora, se non ti dispiace, consentimi di darti dei consigli su questo tipo di rapporto, ossia quello col cibo:

  • Rendilo cosciente.
  • Rendilo intenzionale.
  • Rafforza la tua consapevolezza, che ti aiuterà a gestire gli alti e i bassi.
  • Smetti di combatterlo.
  • Smetti di combattere te stessa.
  • Lascia parlare la saggezza di questo rapporto.
  • Fidati del rapporto.
  • Lavoraci su.
  • Chiedi aiuto quando ne hai bisogno.
  • Non pretendere troppe cose, sii ragionevole.
  • Staccatene un po’ quando ne senti il bisogno.
  • Trova dei modi per renderlo più interessante ed eccitante.

Ricorda che, in qualsiasi rapporto intimo, ci sono sempre difficoltà e ostacoli che ti fanno crescere e maturare. Il tuo rapporto col cibo esiste per darti un insegnamento e non per torturarti.
Quando imparerai finalmente che la saggezza della vita ti farà affrontare il tuo rapporto col cibo, allora accadrà la magia.

Ad ogni modo, coincidenza o meno, ogni consiglio che ti ho dato relativamente al tuo rapporto col cibo, si applica ugualmente con quello che hai con qualsiasi persona.
Ora, uno dei modi più efficaci per far sì che qualsiasi relazione funzioni è fare chiarezza su cosa ti aspetti da essa. Quindi, la domanda è:

Che cosa vuoi dal cibo?

Molte persone, che l’abbiano elaborato in sé o meno, hanno una lista molto consistente di tutto ciò che richiedono dal cibo: perfetta salute, niente malattie, molta energia, soddisfazione, gusto, piacere, corpo ideale, meno grasso e più muscoli, bellezza, pelle bella, una vita davvero lunga, e la lista prosegue ancora.

Questo è la morale della favola: ci si può aspettare davvero tanto dal cibo.

Mettiamo così tanta pressione nel cibo, per trarne molti tipi di benefici. E così come in molti tipi di rapporti, uno dei migliori modi per ottenere ciò che vuoi è DARLO.
Se vuoi soddisfazione ed energia dal cibo, allora portalo sulla tavola. Se vuoi felicità e benessere, allora mettili nel tuo cibo. Qualsiasi dono ti aspetti dal tuo pasto, allora chiediti: “Sto offrendo tutto ciò che voglio nel rapporto?”

Da lì, la magia può cominciare

Quindi, se sei il tipo di persona interessata a cibo, benessere, evoluzione personale allora è giunto il momento di abbracciare questa relazione in una maniera interamente nuova. Pensa a come maturare il tuo rapporto col cibo. In parte, questo significa abbracciare tutto quello che esso è:

  • Il tuo rapporto col cibo riguarda un cambiamento continuo. E spesso ti chiede molto.
  • Ti mette alla prova, in particolare nell’affrontare la questione di peso, l’immagine del tuo corpo, mangiare fino all’eccesso, mangiare in preda all’emotività, abbuffarsi, mettersi a dieta all’infinito e la sensazione che tu stia vivendo in una prigione relativa al cibo.

Ma la buona notizia è che queste difficoltà stimolano davvero l’evoluzione del tuo rapporto col cibo, che ti richiede di crescere. Tale crescita è la strada che ti condurrà alla vita che sei destinata a vivere.

A cura di Gianpiero Rossi, psicoterapeuta

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