Le differenze tra narcisismo maschile e femminile


Se e quanto un narcisista perverso e’ consapevole dei comportamenti che agisce e delle loro conseguenze, e’ una delle domande che le persone si pongono di continuo. Piu’ le loro azioni sembrano assurde, sadiche, distruttive, impensabili, piu’ ci si chiede se sono consapevoli di quello che fanno.

Quali sono le differenze tra un uomo e una donna narcisista perverso?

La donna narcisista

Di solito la donna narcisista perversa basa la relazione con il proprio uomo sul presupposto che possa dedicare molto spazio al lavoro, a patto che il tempo rimanente lo dedichi alla coppia in base al parametro secondo cui il tempo dell’uno deve essere a completa disposizione dell’altro.

Questo schema e’ abbastanza diffuso tra le coppie e sembra essere anche ben accetto quando entrambi i membri lo sposano. La conseguenza di questo pattern e’ che nessuno dei due intraprende alcuna scelta se non e’ presente l’altro, gli amici sono tutti in comune, le possibilita’ di fare nuove conoscenze sono nulle e soprattutto nessuno dei due partner si realizza fuori dalla coppia

Un altro schema utilizzato dalla donna narcisista perversa e’ quello secondo cui se due partner si amano, devono stare sempre insieme altrimenti non si amano veramente. L’amore coincide con la dipendenza, per cui la manipolatrice usera’questo pattern per esercitare potere sul coniuge. Di solito le donne che si comportano seguendo questo schema non sono dotate di particolare empatia e non sono in grado o non vogliono capire il punto di vista del partner, poiche’ gli dicono quello che lui dovrebbe sentire e provare.

L’uomo narcisista perverso

L’uomo narcisista perverso assume un atteggiamento critico verso le conoscenti, amici e famiglia, che sono vicine alla propria partner e alterna comportamenti seduttivi ad altri critici e svalutanti. Ha l’obiettivo di creare una condizione di isolamento intorno alla propria partner, cercando anche di incitarla a lasciare il lavoro, contesto nel quale ha possibilita’ di confrontarsi con altre persone e valorizzarsi.

Attua un’azione di svalutazione quotidiana, che inizialmente e’ difficile comprendere poiche’ fa seguito ad un primo periodo di seduzione, durante il quale venivamo apprezzate le qualita’ della partner. L’effetto di questo comportamento e’quello di generare uno stato di confusione che mira a far si che la partner metta in discussione le proprie capacita’, quello che pensa e dice.

L’obiettivo dell’uomo narcisista perverso e’ quello di far perdere alla partner i suoi punti di riferimento e di allontanare ogni fonte che possa mettere in discussione la propria persona e le proprie idee, al fine di perpetuare un continuo stato di manipolazione

. In questo contesto e’ fondamentale per la donna avere e coltivare la propria autonomia economica per non sottostare a ricatti e dipendenze del partner narcisista poiche’ la mancanza di autonomia economica impedisce spesso di emanciparsi dal proprio partner. Inoltre un adeguato sostegno amicale e familiare aiuta a fugare i dubbi e la paura di sbagliare che in caso contrario si amplieranno sempre di piu’.

Il/la narcisista perverso e’ geloso?

Il/la narcisista perverso e’ divorato dalla gelosia verso il/la propria partner e ambisce al controllo e alla fusione totale. Esclude la presenza di altre persone, e’ immaturo e non e’ capace di amare una persona la quale ha anche altri legami affettivi, amicali e familiari.

Si presenta come una persona trasparente che non ha motivo di nascondere nulla, vuole conoscere ogni parte del passato del/a partner per dominarlo, non riesce ad accettare l’idea di non far parte del suo passato. Durante questo processo di continuo controllo, il/la narcisista perverso vive uno stato di rabbia ed insoddisfazione continua poiche’ immagina sempre che vi sia un/una altra persona (rivale) che possa essere migliore di lui/lei.

Il/la narcisista perverso fa ricorrenti scene di gelosia durante le quali vuole confermare l’infedelta’ che tanto teme, creando un clima di continua tensione e angoscia.

Il meccanismo della gelosia si innesta abilmente con la personalita’ di un partner che mostra chiari segni di dipendenza affettiva. Il pensiero ricorrente del/a dipendente affettivo e’ che senza la relazione la sua vita non avra’ piu’ senso e non esistera’ piu’, per cui vive la paura di una condizione di vuoto intollerabile.

La paura dell’abbandono spinge il dipendente affettivo a sopportare di tutto pur di non rompere la relazione. Diventa amorevole e gentile anche se non ricambiato, sperando di ricevere una piccola dimostrazione di amore. Paradossalmente il/la dipendente affettivo preferisce occuparsi del/a partner manipolatore piuttosto che di se’, nella speranza di ricevere un po’ di amore e riconoscimento, pur di tenere lontano lo spettro della solitudine.

Quali sono i primi passi da percorrere per liberarsi da un/a narcisista perverso?

Per uscire dalla relazione con un/a narcisista perverso e’ di fondamentale importanza costruire, mantenere o sviluppare le relazioni interpersonali con amici, parenti e conoscenti per confidare il proprio malessere, i dubbi, le paure e confrontarsi sull’esperienza affettiva negativa che si sta vivendo.

Ed infine e’ fondamentale mantenere o se non lo si ha, ricercare un lavoro, perche’ l’emancipazione da una relazione con un narcisista passa per l’autonomia economica la quale puo’ anche garantire la possibilita’ di chiedere aiuto ad uno specialista per affrontare e risolvere i problemi di dipendenza relazionale.

Articolo a cura di Marco Salerno, psicologo psicoterapeuta

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Psicoterapeuta ad orientamento clinico

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