L’incontro più intimo non è quello sessuale, è il nudo emotivo

Probabilmente tutti abbiamo lacune significative nella nostra capacità di amare.

L’incontro più intimo non è quello fisico ma quello emotivo. Riuscire a mettersi a nudo emotivamente significa riuscire a raggiungere un livello d’intimità tale da rendere un rapporto davvero profondo.

Cos’è il nudo emotivo?

E’ quella vicinanza emotiva che ci pone in modo autentico con gli altri, che da vita a emozioni e sentimenti profondi. E’ quell’intimità che ci fa condividere ciò che siamo, ci fa “sentire a casa” stando insieme.

L’intimità mette in gioco le nostre parti più intense e nascoste.

Si può essere intimi con più persone, anche se è soprattutto la coppia a definirsi intima. Si può condividere il sesso con un’altra persona e non essere intimi. Si può avere tanti scambi sociali ma non riuscire ad entrare in contatto vero con nessuno.  Il nudo emotivo ci scopre e ci espone, ci rende fragili e vulnerabili. Per questo ne abbiamo paura.

Il nudo emotivo può spaventarci

È l’angoscia di darsi, aprire porte, scoprire aspetti delicati di noi, “mettersi a nudo” e che l’altro possa approfittarsene, rifiutarci, abbandonarci, ferirci. Ci rende sospettosi, possessivi. A volte ci annulla nell’altro. Ma un altro lato di questo timore è anche quello di sentirsi invasi, travolti, inghiottiti dall’altro, perdere se stessi. Non avere più la propria individualità.

Senza una vera e propria intimità emotiva non c’è amore autentico

Senza una vera e propria intimità emotiva si mettono in atto meccanismi difensivi autoprotettivi complessi, che danno vita in molti casi a dinamiche complementari con il partner, non permettendo un vero incontro oppure portando a rotture irrimediabili.

La paura dell’intimità può tracciare disegni complessi

Senza una vera e propria intimità, non vi è vero amore. La paura di sentirsi nudi emotivamente ci porta a  trattenere o soffocare le nostre vere emozioni. Questo vuol dire rifuggire dalle relazioni, tenere l’amore a distanza, oppure intrattenere solo relazioni superficiali, attraverso le quali non rischiare niente.

Desiderio e paura, se sono forti allo stesso modo, anestetizzano i sentimenti. Fanno alzare muri emotivi dietro i quali ci trinceriamo e sfuggiamo le occasioni più grandi di ampliare la nostra esperienza.

Nudo emotivo: come ottenerlo in un rapporto

Non esiste la ricetta magica per riuscire a mettersi emotivamente a nudo di fronte al partner né tanto meno è possibile imporre quest’atteggiamento all’altra persona. Per riuscire ad instaurare un rapporto realmente intimo c’è bisogno di tempo, determinazione, di capacità nello gestire e soprattutto ascoltare le proprie emozioni.

L’ascolto è infatti fondamentale per mettersi a nudo a livello sentimentale, per comprendere le proprie emozioni, capire ciò che si vuole, ciò che è gradevole per il nostro spirito e il nostro corpo. Si perché giocare a carte scoperte, mostrare al partner i propri sentimenti significa anche raggiungere un’intesa sessuale più appagante.

“Essere consapevole delle tue vulnerabilità emotive non le farà sparire. Avere una consapevolezza più profonda di esse significa che ogni volta che compariranno nella tua vita, potrai identificarle e agire su di esse, impedendo che affoghino i tuoi legami emotivi”

Perché il nudo emotivo migliora il rapporto di coppia

Mettersi a nudo emotivamente equivale al livello di condivisione più alto in una coppia. Fondersi, fidarsi al 100% dell’altro. Non è semplice ne capire pienamente se stessi, ne capire il partner ed i suoi sentimenti.

Ascoltarsi significa acquisire consapevolezza della propria sensibilità, dei propri punti di forza e debolezza. Fin quando non impareremo a conoscerci non riusciremo a capire (e farci capire) dal partner.
Condividere se stessi nell’ambito di una relazione sentimentale può essere davvero una delle esperienze più straordinarie.

Inoltre ascoltare la propria anima significa anche:

– Creare una valvola di sfogo per paure conflitti interiori che si vanno a creare nella psiche.
– Avere relazioni sessuali più appaganti (“so cosa amo e cosa voglio”).
– Riuscire a vivere la propria vita in maniera più serena.

Nudo emotivo: consigli

– Come anticipato, la parola chiave per riuscire a mettersi a nudo emotivamente è “ASCOLTO”. Se non ascolti le tue emozioni difficilmente riuscirai a capirle, a condividerle con chi ti è accanto.

– Per imparare a gestire e controllare le emozioni è importantissimo capire quali sono le paure che ti hanno condizionato durante l’infanzia. Le paure infantili che ti condizionano da grande infatti possono avere un ruolo centrale nella percezione emotiva.

– Avere coscienza del dolore passato (da cosa dipende, chi l’ha causato, come è stato affrontato etc.) ti permetterà di prevenire e curare quello presente. Questo non vale solo per le ferite emotive infantili, ma anche per quelle subite durante l’adolescenza o in fasi più recenti della vita.

– Dedica del tempo a ciò che ami di più fare (andare al mare, ascoltare una canzone, concedersi il piatto preferito).

– Evita i pensieri tossici:  non posso farcela…sono una fallita…non valgo niente…..

– Credi in te stessa; dai valore alla tua persona. Niente e nessuno possono proibirti di pensare che sei una persona straordinaria anche con i tuoi difetti.

– Non lasciare che la vita scivoli via, viaggia! Il viaggio arricchisce d’esperienze e aiuta la mente ad avere una visione più oggettiva della realtà e delle proprie emozioni!

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