Relazioni tossiche in famiglia, come liberarsi

La famiglia è uno degli scenari tipici nel quale nasce e cresce il dramma delle “relazioni tossiche”. Inoltre, a tutto ciò si aggiunge il fatto che non possiamo semplicemente liberarci di loro, poiché ci sarà sempre qualcosa che ci unirà.

Possono esserci gli ex-partner, certo, ma non una ex-madre, un ex-padre, un ex-fratello, un ex-nonno, ecc. In pratica, possiamo chiudere una relazione di coppia, ma non possiamo fare lo stesso con i nostri parenti.

La famiglia ci viene imposta e ciò significa che, per quanto non ci piaccia, dobbiamo adattarci. Spesso siamo sottoposti a regole all’interno del nucleo familiare che ci fanno sentire soffocati. Inoltre, più sono importanti nella famiglia i “parenti tossici”, più difficile sarà uscirne e far valere i nostri diritti.

Esistono due tipi di famiglie: quelle rigide e quelle flessibili. Nel primo caso, la tossicità abbonda, poiché nasce dall’uso intenso e irrazionale del potere. Questa situazione ci invalida lelle relazioni con gli altri e ci impedisce di esprimere liberamente i nostri sentimenti e le nostre opinioni, stabilire un dialogo o mostrare quanto valiamo.

Questi parenti sono, senza dubbio, dei vampiri emotivi. Si tratta di quelle persone che ci sottomettono all’autorità, all’invidia e all’accusa costante di qualcuno che, in realtà, dovrebbe prendersi cura di noi più di chiunque altro al mondo.

Genesi dei rapporti disfunzionali in famiglia

Se vivete in una famiglia disfunzionale in cui i vostri genitori non sono il massimo dell’esempio positivo, fatevi questa domanda: i miei da dove hanno appreso questo comportamento? Di solito dai loro genitori e, tuttavia, poche persone collegano il loro stile genitoriale ai propri problemi emotivi.

Dal momento che molti di noi tendono a ripetere lo stile di insegnamento al quale sono stati sottoposti, la storia si ripete, ma questa volta la vittima diventa il carnefice. Si tratta di un ciclo in cui il genitore mette in pratica il modo di educare e di amare che è stato inculcato  quando era una bambina/o. In effetti, è curioso che molte di questi genitori affermino che i loro figli non dovrebbero mai vivere le stesse esperienze che hanno vissuto loro, ma inavvertitamente finiscono per adottare un repertorio di comportamenti che hanno sempre odiato.

Per approfondimento ti consiglio la lettura dell’articolo “Madri manipolatrici

Il risvolto triste?

Purtroppo, i figli imparano a incolpare se stessi per le mancanze dei loro genitori e da adulti non svilupperanno la loro autostima. Ma bella notizia è che se il passato non può essere cambiato, è possibile imparare a costruire il vostro futuro fatto di relazioni felici.

Come liberarsi di un parente tossico

Scrivete un diario

Questo vi aiuterà a entrare in diretto contatto con le vostre emozioni; in questo modo avrete modo di elaborare cosa sta accadendo nella vostra vita. Chiedetevi quali sono le vostre frustrazioni e quali quelle dei vostri genitori e pensate alla fonte del conflitto, così da arrivare alla radice del problema. Annotate come rispondete alle loro richieste e valutate la possibilità di agire in modo diverso imparando a non diffondere la tossicità.

Cercate aiuto negli amici e in altri familiari

Chiedete ad amici o parenti fidati di aiutarvi a far fronte alla tossicità dei vostri. Chiedete loro se hanno mai notato questi comportamenti e se hanno suggerimenti su come affrontare la situazione. Avere un fratello o una sorella come alleato non solo offre un grande sostegno, ma rafforza i legami.

Prendete le distanze

A volte il modo migliore per affrontare una situazione tossica è prendere le distanze, limitando, ad esempio, le conversazioni. Iniziate a individuare quali comportamenti, gesti o commenti innescano i conflitti tra voi. Non sarà possibile modificare le reazioni dei vostriu genitori ma se diventate più consapevoli, potrete reagire meglio. Imparate a non aggiungere benzina al fuoco e affrontate i comportamenti tossici con serenità così anche la vostra autostima ne beneficerà.

Siate decisi e usate le parole magiche

Alcune relazioni familiari si basano su giochi di potere. Probabilmente ciò che volete non è il potere, ma libertà d’azione e d’espressione senza nessuno che vi renda la vita difficile.
In queste situazioni bisogna farsi valere ed essere chiari e decisi quando diciamo “non posso”, “non voglio” o “non sono d’accordo”. È importante essere sicuri di se stessi, agire con determinazione e usare la nostra facoltà di decisione.

Non bisogna dimenticare che i vampiri e i predatori emotivi esistono in tutti i contesti della nostra vita, il che significa che dobbiamo imparare a identificarli e a proteggerci da loro.
È quindi molto importante imparare a controllare l’intensità di sentimenti come la rabbia, che possono scatenare drammi ancora più seri.

Bisogna mantenere la mente lucida e valutare con precisione le conseguenze delle proprie azioni, prendendo in considerazione i limiti emotivi e fisici che non bisogna mai sorpassare.

I figli sono come gli aquiloni che i genitori tengono legati con un filo. Se, quando sono già alti, il filo non viene tagliato non impareranno mai a volare da soli e soprattutto non saranno liberi.” Romano Battaglia

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

1 Commento a “Relazioni tossiche in famiglia, come liberarsi”

  1. amelia

    Mar 11. 2018

    Azz..non voglio manipolare ma nemmeno esserlo..anche se diciamocelo, tutti tendiamo inevitabilmente a farlo..Importante è accorgersene in tempo e rimediare quand’è possibile.. Rifletto e mi accorgo che chi non ha internet o lo usa poco per capire e migliorarsi nel personale (parlo della mia fascia di età che viaggia sui 60 anni) certi argomenti manco li conosce.. e non ampliando il suo sapere e vissuto a ben poco da comunicare… buona vita

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