5 segnali che indicano che sei sola, anche se in compagnia

L’amore perdona tutto, tranne una cosa, quella di non essere amato. – H. Lacordaire

Possiamo accontentarci di tante cose nella vita: dover andare al matrimonio di tuo cugino, oppure dover scegliere destinazione meno costosa per le prossime vacanze. Ma c’è una cosa in cui non dovremmo mai scendere a compromessi: la nostra relazione. 

La sensazione di solitudine è attribuita spesso alle persone single, ma in genere le persone più solitarie sono proprio quelle ferme in una relazione che non soddisfa più i loro bisogni emotivi. Tutti abbiamo bisogno di essere amati, accettati, rispettati e apprezzati da un’altra persona. È quello che ci aspettiamo da una relazione. Ma se queste aspettative non trovano realizzazione nel rapporto, arriverà presto la solitudine.

La vera solitudine è il sentimento che serbiamo nel nostro cuore quando vogliamo intimità, quando vogliamo sentirci connessi con qualcuno ma non c’è nessuno che sia disposto a fare lo stesso. 

Ostinarsi a mantenere vivo un rapporto dove regna una signiificativa distanza affettiva significa solo farsi ulteriormente del male senza ragione. E’ come agitare continuamente il dito in una piaga per provocare più dolore. Quando una persona non ci apporta più nulla la cosa migliore da fare è separarsi da lei, lasciarla andare. In questo modo potremo voltare pagina entrambi molto più rapidamente per tornare a guardare al futuro.

I segnali che indicano che siamo soli, anche se siamo in compagnia

Ci sono alcuni momenti in cui ci sentiamo soli, anche se siamo circondati da persone. Stare con gli altri non implica connettersi con loro. Ad esempio, ad una festa in cui non centriamo nulla, non solo ci annoieremo ma ci sentiremo anche esclusi, strani e soli. Ma prima o poi la festa finirà, torneremo a casa nostra e ci libereremo di queste sensazioni sgradevoli.

Il problema inizia quando la persona con cui interagisci ogni giorno, (quella che dovrebbe esserti emotivamente vicina),ti fa sentire sola. Se non consapevole di questa distanza affettiva o semplicemente non sai come porre fine a questa situazione, sarai invasa da un enorme vuoto e soffrirai ferite emotive difficili da guarire.

Grazie a mio figlio non mi sentirò mai sola

Pensi che dopo il primo figlio, non ti sentirai mai sola? Purtroppo non è sempre così. Il tipo di rapporto che instauri e i conflitti che sorgono nel corso del tempo possono fare in modo che, anche se accompagnati, ti senti sola e incompresa.

A volte impieghiamo troppo tempo per capire da dove proviene la sensazione di vuoto e lasciamo passare anni prima di affrontare il problema. A quel punto il nostro equilibrio emotivo si sarà deteriorato.

Per fortuna puoi evitare che la situazione peggiori, semplicemente riconoscendo i segnali che indicano che sei sola, anche se hai qualcuno al tuo fianco:

1) Invece di motivarti nei tuoi nuovi progetti e idee, ti scoraggia e crea ostacoli.

2) Invece di sostenerti nei momenti difficili ti da la colpa di ciò che accade e si lava le mani.

3) Invece di condividere i tuoi interessi, ti critica costantemente e non considera i tuoi gusti e le esigenze.

4) Invece di starti accanto,  non ti dedica tempo di qualità, così non ti senti capita oppure amata

5) Invece di aiutarti a crescere e migliorare, ti fa sentire inferiore.

Le ferite emotive che genera la solitudine accompagnata

Trascorrere del tempo con la persona sbagliata può diventare un’esperienza molto traumatica, al punto di aprire profonde ferite emotive. In questi casi, iniziano ad affiorare i sensi di colpa. Eh si, perchè ti rifiuti di accettare il fatto che la relazione è semplicemente arrivata al capolinea.

Così, lentamente, inizi a sentirti sempre più inadeguata e indegna di affetto, quindi la tua autostima inizia a bacillare…..pian piano cadi in depressione, sprofondando in uno stato di apatia e perdendo la gioia di vivere.

A un certo punto, magari, decidi di reagire e fai tutto il possibile per attirare l’attenzione del tuo partner. Cosa ottieni in cambio? Diventi una marionetta nelle sue mani.

A questo punto, il tuo umore e la tua autostima dipenderanno dall’attenzione che lui potrà riservarti; un giorno ti loderà e il giorno dopo ti criticherà, portandoti così su di un ottovolante emotivo che finirà per provocarti grandi squilibri emotivi

Perché ti è così difficile rompere il rapporto?

Decidere di terminare una relazione che ti fa davvero sentire sola può diventare molto complicato per diversi fattori.

1) Forse quella persona che ti fa sentire sola oggi, in un altro momento è stata fonte di gioia, di sostegno e soddisfazione. Quei ricordi ti mantengono legata al passato, ovviando ai problemi del presente.

2) Forse hai paura di lasciare la zona di comfort. Anche se sei consapevole che non stai attraversando il tuo miglior momento, ormai ti sei abituata a questa situazione e hai trovato un equilibrio all’interno del malessere, e temi che la tua decisione peggiori le cose. Le abitudini e la routine sono fattori molto potenti che ci tengono legati a situazioni che ci danneggiano.

3) Forse ti rifiuti di accettare il “fallimento”. In molte occasioni, quando decidiamo di dare una seconda, terza o quarta possibilità all’altra persona, in realtà la stiamo dando a noi stessi. Alcune persone credono, per esempio, che divorziare significhi avere fallito e sono riluttanti ad accettarlo, e cercano di ravvivare un rapporto che è già morto.

Hai paura di sentirti sola ma sappi che godere della tua compagnia può diventare un dono straordinario

Abbandonare un rapporto nel quale ci sentiamo soli, un rapporto che, invece di soddisfare i nostri bisogni crea problemi e carenze, è un atto di amor proprio e, in molti casi, addirittura di sopravvivenza. Preoccuparsi per il proprio equilibrio psicologico e darsi un’altra possibilità, è davvero il miglior regalo che possiamo farci.

Al contrario di ciò che molti potrebbero pensare, lasciare andare l’altro non è doloroso ma spesso risulta liberatorio. Dopo mesi di lunghe discussioni, delusioni e stress, mettere la parola “fine” è un sollievo. Naturalmente, questo non significa che sia semplice e ancor meno facile, ma spesso è l’unica soluzione per continuare ad andare avanti.

A questo punto non è necessario cercare immediatamente un’altra persona che riempia il vuoto, ma dovrai imparare a star bene con te stessa, godere della tua compagnia e fare le cose che ti piacciono.

Illustrazione: Brian Rea

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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