Stanchezza fisica e psicologica, ecco come affrontarla

La stanchezza in tutte le sue forme – fisica, mentale e spirituale – è, specialmente oggi, il più grande ostacolo alla capacità di vivere una vita piena, gratificante, serena e, possibilmente, gioiosa. La si può chiamare in vari modi, sovraffaticamento, stress, surmenage, anche tenendo conto dei fattori che la generano e dei possibili rimedi con i quali affrontarla.

Non pensate che sia una sola sostanza responsabile della vostra stanchezza

Evitate l’uso di integratori vitaminici o minerali che sono giustificati solo se il soggetto svolge un’intensa attività sportiva o lavorativa. Infatti carenze vitaminiche o minerali produrrebbero una sintomatologia in genere grave che non comprende la sola stanchezza; unica eccezione è il magnesio, di cui, prima di iniziare un’integrazione, è però necessario accertare la carenza.

Verificate che la stanchezza non dipenda dall’abuso di alcol, droghe o farmaci

Se si è in sovrappeso oppure si conduce una vita sregolata dove alcol e tabacco la fanno da leoni, è abbastanza logico sentirsi più stanchi del solito (la probabilità aumenta esponenzialmente con l’età).

Quando la stanchezza si presenta come una sostanziale noia per quello che si fa

Da un lato non c’è abbastanza amore, passione e dall’altro non c’è abbastanza forza di volontà per reggere la fatica di gestire qualcosa che non è amato al 100%. Così capita di essere facilmente stanchi nello studio, nel lavoro, anche in un hobby (che non è mai diventato un oggetto d’amore).

Sono pertanto comiche le pubblicità in cui si vede un soggetto stanco e svogliato, rivitalizzarsi dopo aver ingerito la pillolina. Non esistono pillole che tengano: se non amate abbastanza la vita e non avete sufficiente forza di volontà anevrotica, la stanchezza è la reazione dell’organismo a una situazione non del tutto accettata.

Occorre agire su due fronti

Su quello psicologico, è necessario imparare ad amare di più la vita, a essere più coinvolti in quello che si fa: operate dei cambiamenti sia dentro di voi, sia al di fuori (per esempio scegliendo un lavoro più interessante, trovando vere passioni ecc.).

Da un punto di vista fisico, praticate sport. Un test molto indicativo è il test del moribondo che consente di capire il livello di efficienza di una persona. Il test è talmente semplice (percorrere 10 km in un’ora) che ha una validità scientifica inoppugnabile. Chi non ci riesce non ha che una strada: fortificare il proprio corpo con uno stile di vita più attivo (lotta al sovrappeso, attività fisica, no fumo, no alcol ecc.).

È abbastanza inutile che un soggetto voglia cercare di risolvere il problema della stanchezza conservando un fisico che è stanco per definizione. L’approccio al cambiamento deve essere graduale, ma sono ormai tantissime le persone che hanno cambiato la loro vita. Spesso bastano pochi mesi, al più un anno.

Quando la stanchezza dipende dallo stress

Si tratta di soggetti che, per vari motivi, reagiscono allo stress con stanchezza, il corpo per difesa va in letargo. In questo caso si può operare su più fronti.

1) Verificate direttamente il vostro livello di stress

Combattere la stanchezza senza rimuovere le condizioni stressanti può far precipitare la situazione. Anziché porvi rimedio con pillole, cercate di modificare la vostra vita o la vostra visione dell’esistenza. Evitate quindi l’uso di stimolanti come ginseng o guaranà. Il loro effetto è del tutto analogo alla meno esotica tazza di caffè: ben presto l’organismo si assuefà e il beneficio è nullo. L’effetto placebo di queste sostanze è molto elevato, ma non esistono riscontri attendibili su larghi campioni di popolazione.

2) Lo stress può non generare situazioni di particolare ansia o nervosismo, ma può peggiorare il riposo

Curate la qualità del sonno. La soluzione migliore non è usare il sonno come arma contro la stanchezza (come chi dorme troppo nei week-end), ma imparare a dormire sempre lo stesso numero di ore al giorno; una vita disordinata turba l’orologio interno dell’organismo e peggiora la qualità del sonno.

3) Verificate lo stato del vostro umore

Una lieve depressione può essere la causa della stanchezza. Anziché mettere la vostra esistenza in mano ai farmaci, cercate di modificare la visione della vostra vita.

Quando la stanchezza dipende dalla carenza di magnesio

Una carenza di magnesio è spesso associata a irritabilità, dolori muscolari, prestazioni ridotte ecc. Basta un semplice esame del sangue per rivelarla ed è dunque facilmente risolvibile. L’errore da non fare è, in presenza di stanchezza, assumere comunque magnesio senza averne accertata la carenza.

9 passi per combattere la stanchezza

Iniziate la giornata con un bicchiere di acqua tiepida e limone

È un modo ideale di alcalinizzare l’organismo, di depurarlo dalle tossine e di rafforzare il sistema immunitario. Il succo di limone è un tesoro naturale di vitamine e sali minerali ideali per combattere l’esaurimento e lo stress, quindi non esitate a berlo ogni giorno appena vi alzate, per cinque giorni consecutivi. Interrompetene l’assunzione durante il fine settimana e poi ricominciate. Vedrete che miglioramenti!

Sì all’avena per ridurre lo stress

L’avena è un superalimento ricco di numerosi nutrienti, vitamine e sali minerali. Non solo, è anche un alimento che apporta benefici al sistema nervoso. Nella sua composizione contiene un alcaloide chiamato avenina che agisce da sedativo leggero, e che vi aiuterà a iniziare la giornata in maniera più tranquilla e con i nutrienti adeguati per evitare la classica stanchezza mattutina. Aggiungendo qualche mandorla alla vostra tazza d’avena mattutina, potenzierete ancora di più queste proprietà.

3. Un solo caffè al giorno e no alle bibite gassate

Il caffè è un eccitante naturale, si sa, ma viste le sue proprietà energetiche e il suo alto contenuto di antiossidanti va sempre bene concedersene una tazza al mattino (100 ml). Vi aiuterà a svegliarvi e a migliore il vostro stato d’animo.

Tuttavia, è importante non superare questa dose giornaliera e non bere caffè dopo mezzogiorno. Altrimenti, visto che il vostro sistema nervoso è già alterato a causa dello stress, potreste aumentare ancora di più il nervosismo. Vogliamo sottolineare anche il fatto che a volte molte persone che soffrono di nervosismo e stress ricorrono alle classiche bibite gassate per “tirarsi su d’animo” o per “svegliarsi”, ignorando che rappresentano un rischio per la salute.

L’alto livello di zucchero, nonostante possano essere “light”, aggrava i sintomi della stanchezza. Questa “attivazione” sarà temporanea e poi si accuserà di più l’abbattimento. Optate per un succo di frutta naturale o addirittura un bicchiere di acqua con un po’ di limone.

4. Sì a un po’ di attività fisica quotidiana

Malgrado possiate sentirvi stanchi, un modo molto efficace di combattere la stanchezza è praticare attività fisica, come camminare, nuotare, andare in bicicletta o persino ballare. Il livello di endorfine si alza e migliorerete la salute cardiaca.

Dormite otto ore a notte e riposate venti minuti il pomeriggio

Sebbene non riusciate a conciliare il sonno, chiudete gli occhi e provate a riposare. Il vostro corpo, ma soprattutto la vostra mente, ne hanno bisogno. Ricordate sempre di seguire gli stessi orari, ossia di mangiare e andare a letto sempre alla stessa ora. Tutto ciò vi aiuterà ad avere una migliore qualità del sonno e a combattere esaurimento e stress.

Respirate aria pulita immersi nella natura

È sufficiente un po’ di tempo durante l’arco della giornata per godersi la natura. Basta mezz’ora all’aria aperta in uno spazio in cui ci siano alberi. Sentite la brezza fresca e il sole sul viso, respirate a fondo e scollegate la mente. Non pensate a nulla e lasciatevi avvolgere dalla calma della natura. È molto terapeutico.

Uno yogurt naturale senza zucchero

Perfetto per la colazione o per il languorino di mezzogiorno. È interessante sapere che lo yogurt naturale aiuta a rigenerare la flora intestinale e a favorire la produzione di serotonina, un ormone che regola e migliora lo stato d’animo. È ottimo anche per ridurre lo stress e persino la temperatura corporea così da poter riposare meglio la notte.

Cioccolato fondente senza zucchero

Fonte naturale di antiossidanti, magnesio e calcio, è ideale per ridurre l’esaurimento e lo stress. È favoloso, quindi non dubitate nel portare con voi una barretta di cioccolato fondente. La quantità giornaliera che potete ingerire va dai 40 ai 50 grammi.

Pesce azzurro invece della carne

Ricco di proteine e acidi grassi salutari per il cuore e per le ossa, il pesce azzurro è un alimento di base da includere nella dieta per combattere esaurimento e stress.

Tanto il salmone quanto la trota o le sardine vi aiuteranno a ridurre i livelli di cortisolo nel sangue, e persino a evitare il mal di testa o il dolore articolare che di solito si prova quando si è stressati. È molto salutare, non trascuratelo mai!

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

1 Commento a “Stanchezza fisica e psicologica, ecco come affrontarla”

  1. ines

    Apr 13. 2018

    Se tutti potessero scegliersi il lavoro sicuramente saremmo meno stressati..ma purtroppo non è così…

    Reply to this comment

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