A volte non ci sono per nessuno perché ho bisogno di stare con me stessa

Odio coloro che mi tolgono la solitudine senza farmi compagnia. Friedrich Nietzsche

Allontanarsi dagli amici, dalle persone care può sembrare una scelta egoistica ma è una scelta che va compresa e rispettata! Ci sono momenti in cui diventa difficile correre dietro ai ritmi frenetici della vita; ci sono doveri a cui non possiamo esimerci, ma possiamo creare uno spazio solo nostro per rigenerarci o semplicemente fare una pausa.

Anche se inconsapevolmente, il fatto di essere sempre connessi e disponibili genera una tensione che può diventare la goccia che fa traboccare il vaso. Ecco perché a volte dobbiamo chiudere le porte al mondo e prenderci del tempo per stare da soli.

Il tempo che diamo agli e che togliamo a noi

Quante volte ci è capitato di aver messo da parte le nostre esigenze per dare priorità ad altre persone o attività?  Rinviamo un nostro programma; per esempio lettura di un libro, il riposino pomeridiano… per risolvere le piccole emergenze, rispondere ai messaggi e mantenere le relazioni.

E’ tempo di connetterti con te stessa

Corriamo ogni giorno da una parte all’altra, senza avere un attimo di tempo da dedicare a noi stessi. E se ci fermassimo per un po’ ad ascoltare il nostro corpo? Potremmo scoprire che ci sta lanciando dei segnali per farci capire che lo stress si sta impadronendo di noi.

“La solitudine è una conquista. Essere solitari è aver imparato a stare da soli” (Alice Koller)

Forse hai dimenticato che prima di prenderti cura degli altri devi dare priorità a te stessa. E se continui a non dare spazio ai tuoi bisogni, ai tuoi momenti di relax, finirai per scollegarti da te stessa o, peggio ancora, ammalarti. A quel punto inizi a sperimentare alcuni cambiamenti, ed ecco che compaiono i primi segnali di allarme che indicano che stai per raggiungere il limite:

  • Sei sempre stanca, sia fisicamente che mentalmente

È una stanchezza estrema che non puoi gestire  neppure riposando perché è il prodotto della tensione e dello stress accumulati per un lungo periodo di tempo.

  • Ti senti frustrata

Quando ti prodighi troppo per gli altri che si tratti di amici, parenti, figli o di partner, rinunci inevitabilmente ai tuoi impegni ed interessi. Da qualche parte dentro di te, vi è una timida volontà di sottrarti, ma dato che non ci riesci, inizi a sperimentare una grande frustrazione. È come se ti sentissi intrappolata in un baratro dal quale non sai come uscire.

  • Diventi irritabile e impaziente

Forse non ne sei consapevole, ma la tua costante attenzione alle necessità altrui, nasconde la paura inconscia di essere giudicata e di perdere l’approvazione altrui. Ma questo atteggiamento si ripercuote sul tuo umore: ad un certo punto tutto ti infastidisce, anche i piccoli stimoli che prima passavano inosservati, perché i tuoi sensi sono iper-stimolati e il tuo sistema nervoso è al limite, finendo così per reagire in maniera esagerata all’ambiente.

  • Diventi apatica

Cominci a pensare che nulla ha più senso, le cose che prima ti piacevano perdono la loro attrattiva; diventi apatica e disinteressata…..a un certo punto è come se stessi vivendo con il pilota automatico inserito. Questo avviene perché sei sprofondata nelle tue responsabilità trascurando la parte più piacevole della vita.

5 buone ragioni per trascorrere del tempo da soli con se stessi

Per molti di noi stare soli è difficile; si vive quel senso di isolamento come solitudine. Ma c’è differenza tra essere soli e sentirsi soli. Passare del tempo in compagnia di noi stessi soltanto, senza altre persone intorno, è qualcosa di molto diverso dal senso interiore di profonda solitudine, dolorosa e totalizzante.

“Osare di vivere da soli è prova del coraggio più raro; perchè molti avrebbero preferito incontrare il loro più acerrimo nemico in battaglia piuttosto che il proprio cuore nella loro stanza” (Charles Caleb Colton)

Si può essere soli e felici, oppure essere soli e sentirsi soli. Dipende dall’idea che tu ti fai dello stare da sola! Ma ritagliarsi un po’ di tempo solo per noi può anche essereun’idea meravigliosa. Ecco perché:

1. Ricarica le batterie

Il tempo trascorso da soli ci aiuta a liberare la tensione che gli altri scaricano sulle nostre spalle. Fondamentalmente, è un’opportunità per ristabilire l’equilibrio emotivo e ricaricare le batterie. Non è un caso che uno studio condotto presso l’Università dell’Illinois ha scoperto che le persone che si sentivano a proprio agio da sole e si preoccupavano di difendere questi spazi avevano meno probabilità di soffrire di depressione, riportavano meno disturbi fisici e mostravano una maggiore soddisfazione nella vita.

2. Ristabilisce l’autocontrollo

La capacità di resistere alle tentazioni, di prendere buone decisioni e controllare il nostro comportamento dipende in gran parte dall’autocontrollo. Tuttavia, è stato dimostrato che l’autoregolazione non è una capacità infinita ma si riduce progressivamente durante il giorno, nella misura in cui ne facciamo uso.

Uno studio condotto presso la Northwestern University ha rilevato che il nostro autocontrollo è particolarmente sensibile alle relazioni interpersonali complesse ed esigenti. Pertanto, stare da soli ci aiuta a riconquistare questa capacità e il controllo emotivo delle nostre reazioni.

3. Permette al cervello di recuperarsi

Stare da soli è fondamentale per il cervello dato che in questo modo gli permettiamo di “scollegarsi”. Infatti, uno studio condotto presso il Centro di Ricerca per le Terapie Rigenerative di Dresda ha scoperto che il silenzio contribuisce a rigenerare i neuroni.

Il punto è che quando stiamo da soli e in silenzio si attiva quella che viene definita “rete neurale di default”, che facilita il riposo a quelle aree del cervello che sfruttiamo di più quando siamo connessi. Questo ci permette di chiarirci le idee, concentrarci e pensare più chiaramente. Lontano dalle distrazioni quotidiane possiamo pensare meglio.

4. Permette di connetterci intimamente con il nostro “io”

Circondati da troppi stimoli è difficile collegarci alla nostra essenza. Il tempo trascorso da soli ci permette di riscoprire noi stessi e ascoltare la nostra voce interiore. Questi momenti sono estremamente preziosi perché rappresentano una pausa nella vita per prenderci cura del “bambino” che è dentro di noi, sapere come sta e cosa desidera.

5. Migliora le relazioni interpersonali

Può sembrare una contraddizione, ma passare del tempo da soli ci permette di essere più rilassati e concentrati, questo si rifletterà positivamente nei rapporti interpersonali. Saremo in grado di affrontare meglio i problemi quotidiani senza alterarci e goderemo molto di più della presenza degli altri.

Come riprendere il controllo?

Quando percepisci che il mondo sta girando troppo velocemente, è tempo di fermarti. Se senti che la pressione di chi ti circonda è eccessiva e ti impedisce di essere te stesso, fermati e riorganizza le tue priorità.

È probabile che gli altri abbiano bisogno di te, ma per aiutarli devi rafforzarti e questo significa scollegarti e riposare. Riprogramma la tua routine quotidiana ed elimina tutte quelle piccole “urgenze” che occupano tutto il tuo tempo e l’energia inutilmente.

È importante che persegui i tuoi obiettivi, ma senza stressarti troppo. E se necessario, prenditi alcune ore, o un giorno intero, per stare da solo con te stesso. Non è egoismo, è una necessità. Non ci devi essere per nessuno, perché in quel momento hai bisogno di te stesso.

Scollegati e preoccupati solo della tua salute mentale

Impara a inserirti nella lista delle tue priorità. Detto così può sembrare un’idea egoista, ma non significa calpestare i diritti degli altri, semplicemente vuole dire fare valere i tuoi, implica cercare un equilibrio tra ciò di cui hai bisogno e ciò di cui hanno bisogno le persone intorno a te. Si tratta di rivalutare i tuoi obiettivi e stabilire delle priorità. Dopo tutto, se non lo fai tu, chi lo farà per te? Ricorda che l’amor proprio inizia in casa tua.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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