3 segnali per capire se soffri di “mal di vivere”

mal-di-vivere

“Nessuno può obbligarvi a sentirvi inferiori, senza il vostro consenso” (Eleanor Roosevelt)

Non è più una novità, ormai: assieme all’ondata di progresso scientifico e tecnologico, si sta assistendo ad un periodo di involuzione spirituale, complice anche un cambiamento nel modo di comunicare e interagire col prossimo.

In giro si vedono sempre più, e sempre più spesso, persone insoddisfatte, tristi, deluse, frustrate o depresse, apparentemente svuotate della loro energia o con lo sguardo perso nel vuoto …

Si può parlare di mal di vivere?

In fondo tutti nella vita siamo chiamati ad attraversare l’esperienza del dolore e spesso veniamo messi a dura prova, attraverso lutti, separazioni, abbandoni, malattie, miseria e altre situazioni difficili. In molti di questi casi, il dolore viene elaborato, l’esperienza superata e, grazie alle risorse di recupero interiori, si è di nuovo pronti per tornare a vivere.

Tuttavia, può capitare che qualcosa in questo processo di elaborazione vada storto, e che quindi non si riesca a superare del tutto un trauma emotivo: come conseguenza, si ha una perdita progressiva del gusto per la vita e della voglia di vivere.

Il mal di vivere non si può definire una patologia specifica, ma piuttosto racchiude diverse manifestazioni di un disagio emotivo che non andrebbe mai trascurato o sottovalutato, perché col tempo può aggravarsi e, se non curato, portare a serie conseguenze.

Come puoi capire se sei stato colpito da mal di vivere?

Ecco 3 segnali che potrebbero indicarti se stai effettivamente vivendo questa forma di malessere interiore.

Soffri di crisi depressive?

Se sei predisposto o stai attraversando un periodo di depressione, qualcosa ha innescato in te un forte rifiuto per la vita. Se poi sei attraversato anche da pensieri di morte, e desiderio di morire, è molto probabile che tu stia soffrendo di mal di vivere.

Hai problemi di dipendenza psicologica, affettiva, o da sostanze (alcol, droghe, psicofarmaci)?

I problemi di dipendenza nascondono spesso all’origine una forte rabbia nei confronti di qualcuno che ci ha tradito, o dal quale ci siamo sentiti abbandonati in passato.

Qualche volta, i problemi di dipendenza possono essere stati causati anche da sensi di colpa (per esempio, se ti senti responsabili per la morte di una persona cara o per non essere stato in grado di fare nulla per aiutarla)

Soffri di psicosi, manie o paranoia?

Può darsi che tu ti sia sentito (o ti senti ancora) rifiutato o comunque non accettato da una persona, da un contesto sociale, familiare e, anziché accettare di affrontare le tue ferite emotive, ti sia chiuso ancora di più nel tuo mondo e ora vedi nemici e minacce in qualunque situazione e occasione di contatto.

E, più metti radici in questa tua convinzione, più vai incontro a situazioni che ti fanno sentire non amato, fuori luogo e sul punto di perdere l’amore, l’affetto o la stima di chi ti è accanto.

Per concludere:

I segnali per capire se si sta soffrendo di un forte disagio interiore mal di vivere sono svariati: in questo articolo ti ho proposto 3 condizioni che possono denunciare un disagio profondo, generalmente definito “mal di vivere” .

Quest’ultimo è sempre innescato da un forte trauma affettivo che risale ad un episodio del passato, spesso l’infanzia, durante il quale abbiamo avuto una forte paura di essere abbandonati, magari in seguito alla separazione dei genitori o all’allontanamento di uno dei due, oppure abbiamo subìto atti di discriminazione, di violenza, o ancora ci siamo sentiti rifiutati.

L’incapacità di rimarginare quella ferita emotiva ha contribuito a sviluppare forti sentimenti di conflitto nei riguardi della vita: paura, rifiuto, rabbia o perdita della gioia di vivere.

A cura di Sabrina Quattrini, psicoterapeuta


Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirci sulla Pagina Ufficiale di Psicoadvisor o nel nostro gruppo Dentro la PsichePuoi anche iscriverti alla nostra newsletter.

 

I commenti sono chiusi.