I vari volti dell’amore insano: le categorie della dipendenza affettiva

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Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l’alcol o la morfina o l’idealismo. Carl Gustav Jung

La Dipendenza Affettiva rientra nella più ampia categoria delle New Addictions (Nuove Dipendenze), che includono tutte quelle forme di dipendenza in cui non è implicato l’intervento di alcuna sostanza chimica (droga, alcol, farmaci, ecc.): l’oggetto della dipendenza è rappresentato da comportamenti o attività che sono parte integrante della vita quotidiana.

Tali comportamenti in alcuni individui possono assumere caratteristiche patologiche, fino a invalidare l’esistenza del soggetto stesso e il suo sistema di relazioni, provocando quindi gravissime conseguenze. Quando amiamo in modo ossessivo, quando essere innamorati si traduce in continua sofferenza, quando l’ossessione è costante nel nostro agire e vivere la relazione, ecco, ci troviamo nella situazione di “dipendenti affettivi”.

Quindi, in altri termini, la dipendenza affettiva è un tratto patologico che colpisce una delle funzioni principali, il sentimento e in modo più specifico è una patologia che stravolge il naturale fluire del comportamento amoroso.

Categorie di dipendenti affettivi

In letteratura sono comunque identificabili varie tipologie di dipendenza affettiva, corrispondenti ad altrettanti profili di dipendenti affettivi che prendono il nome dalla modalità con cui tale dipendenza viene esercitata.

Dipendente Affettivo Ossessivo

Non riesce a lasciar andare il partner, neanche se questi è: non disponibile, a livello emotivo o sessuale, impaurito di impegnarsi, incapace di comunicare, non amorevole, distante, abusivo, indagatore e dittatoriale, egocentrico, egoista, dipendente da qualcosa al di fuori della relazione (hobbies, droghe, alcohol, sesso, un’altra persona, il gioco d’azzardo, lo shopping compulsivo, etc

Dipendente Affettivo Codipendente

Rappresenta un profilo particolarmente comune. E’ spesso caratterizzato da scarsa autostima e insicurezza che lo porta a rimanere attaccato al partner, manifestando un comportamento codipendente. È una persona permissiva, che si prende cura del partner in modo totalizzante, tendente a esercitare un controllo passivo – aggressivo verso l’altro.

Dipendente dalla Relazione

A differenza degli altri dipendenti affettivi, non è più innamorato del suo partner ma è incapace di lasciarlo andare, di rinunciare. Anche nel caso in cui il partner dovesse rivelarsi aggressivo, il dipendente da relazione è incapace di rinunciare al rapporto sopratutto per paura di rimanere solo. Tutto ciò può essere descritto come: “Ti odio, non lasciarmi”.

Dipendente Affettivi Narcisista

La prerogativa del dipendente narcisista è dominare, sedurre e manipolare il partner. A differenza del codipendente, che è disposto a tollerare un notevole disagio, costui non accondiscende a nulla che possa interferire con la sua felicità. E’ concentrato su se stesso e la sua bassa autostima è mascherata dalla sua grandiosità. Inoltre, piuttosto che essere ossessionato dalla relazione, appare distaccato ed indifferente.

Non sembra affatto essere un dipendente affettivo. Raramente ci si può accorgere della sua dipendenza finché il partner non cerca di lasciarlo; in questo caso non sarà più distaccato ed indifferente, anzi, entrerà in uno stato di panico ed userà qualsiasi mezzo a sua disposizione per protrarre la relazione, incluso l’uso di violenza.

Il Dipendente Romantico

Il Dipendente Romantico vive la dipendenza con più partner e spesso viene erroneamente confuso con i dipendenti dal sesso. A differenza dei dipendenti dal sesso, che cercano di evitare una relazione al di fuori della sfera erotica, il dipendente romantico mantiene un legame, in qualche modo, anche di tipo affettivo con ognuno dei loro partner, anche se queste relazioni sono di breve durata o sono contemporanee. Anche se i Dipendenti Romantici si legano in misura diversa ai diversi partner,  la loro intenzione è quella di non legarsi  in modo impegnativo e profondo con alcuno di essi.

Dipendente Affettivo Ambivalente

Il dipendente affettivo ambivalente soffre di un disturbo di personalità evitante; non ha particolari problemi a lasciar andare il partner, piuttosto ha molti problemi a tenere in piedi la relazione. Brama disperatamente l’amore ma allo stesso tempo l’intimità, il rapporto stesso lo terrorizza. Questa tipologia di dipendenza affettiva si suddivide in diverse sottocategorie

I Torch Bearers: sono ossessionati da persone non disponibili. Ciò può avvenire senza che questi compiano alcuna azione (soffrire in silenzio) oppure con la ricerca di contatto con la persona amata.Questo tipo di dipendenza si nutre di fantasie ed illusioni. E’ anche conosciuta come “amore non corrisposto”.

I Sabotatori: distruggono le relazioni quando queste cominciano a diventare serie o in qualsiasi momento venga percepita la paura dell’intimità. Ciò può accadere in qualunque momento, prima del primo appuntamento, dopo il primo appuntamento, dopo il rapporto sessuale, dopo che si sia manifestato il timore dell’impegno.

I Seduttori Rifiutanti:  ricercano una persona quando desiderano un rapporto sessuale o compagnia. Quando si sentono impauriti o in pericolo cominciano a rifiutare compagnia, sesso, affetto, qualsiasi cosa li renda ansiosi. Se lasciano la relazione sono soltanto Sabotatori. Se invece continuano a ripetere il modello disponibile/non disponibile sono Seduttori Rifiutanti.

La dipendenza affettiva è un fenomeno problematico, e per tale motivo potrebbe essere auspicabile seguire un percorso psicoterapeutico, sia individuale che di coppia, ma è necessario avere piena consapevolezza di voler ristabilire un’equilibrio sia individuale che relazionale. Ricordate, l’amore deve far sognare…..non soffrire.

Può esserti di aiuto la lettura dell’articolo
“Come superare la dipendenza affettiva”

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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