Non mi arrabbio più: guardo, penso e se devo mi allontano

“Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.” Alden Albert Nowlan

Non mi arrabbio più: guardo, penso e se devo mi allontano. Quando ci fanno soffrire a volte la decisione più saggia è quella di allontanarsi. Ecco perché importante il distacco emotivo per il benessere della propria psiche.

Nel corso della vita a tutti capita di affrontare momenti di profonda delusione, che ci portano sensazioni di malessere, di rabbia. Spesso però la soluzione migliore è il distacco emotivo. Solo così riusciremo ad affrontare le difficoltà che la vita ci mette di fronte.

Allontanarsi per vivere meglio

Riuscire ad allontanarsi quando la rabbia si fa viva non è da tutti e richiede un livello di maturità psicologica molto sviluppato. Quando “il gioco non vale la candela” arrabbiarsi non serve a molto. Più che la rabbia il vero problema sono le conseguenze emotive, le cicatrici dell’anima.

Quando una persona cara ci delude, ci fa star male, si avvia un fastidioso effetto domino. È come se tutte le emozioni negative inondassero la nostra mente e il nostro corpo, generando grandi difficoltà nell’andare avanti. Rimuginare non serve a nulla. Il vero scudo che può proteggerci dal dolore è il cosiddetto distacco emotivo.

Come sviluppare il distacco emotivo

Partiamo dal presupposto che non esiste alcuna scorciatoia. Riuscire a distaccarsi emotivamente infatti richiede un percorso di crescita personale non indifferente. Vi sono persone che istintivamente riescono a staccarsi altre che invece impiegano anni per comprendere tutto l’iter da seguire.

Bisogna essere maturi, in grado di distinguere ciò che ci fa star bene da ciò che ci fa star male. Nel momento in cui il nostro benessere psicologico è condizionato dall’agire degli altri beh, qualcosa non va bisogna correre ai ripari.

Dolore emotivo: quando allontanarsi è la scelta migliore

Come anticipato nel momento in cui il nostro benessere è condizionato dalle azioni altrui è necessario farsi un esame di coscienza: Perché sto male? Cosa potrei fare per rimediare?

Se non riusciamo a trovare risposta a questi quesiti o se il nostro modo di agire non ci aiuta è opportuno distaccarsi emotivamente, allontanarsi.

Inizialmente prendere le distanze può sembrare doloroso ma talvolta è l’unica soluzione per stare meglio. Dobbiamo imparare ad affidarci a noi stessi. Puntare sempre il dito non serve a nulla. È importante assumersi le proprie responsabilità, avere il coraggio di fare delle scelte. Crescere significa proprio questo!

Relazioni sbagliate: l’utilità del distacco emotivo

Con il distacco emotivo riusciremo a comprendere chi merita la nostra attenzione e il nostro affetto. Non sempre infatti le persone che amiamo sono quelle che a loro volta ci amano (o quantomeno non lo dimostrano). Per qualsiasi relazione infatti a lottare si deve essere in due e questo non vale solo per l’amore. Anche nell’ambito dell’amicizia infatti l’affetto deve essere dimostrato, se siamo amici ma l’affetto (e le dimostrazioni d’affetto) sono unidirezionali allora che amicizia è?

Allontanarsi da chi non ci merita: i vantaggi

Imparare a distaccarsi emotivamente significa riuscire a distinguere ciò che ci fa star bene da quello che ci fa soffrire. Allontanarsi dalle persone che ci fanno soffrire potrà solo giovare alla nostra salute fisica ed emotiva. A lungo andare infatti il corpo somatizza ed i disagi psicologici, le sofferenze emotive, diventano veri e propri problemi fisici. Il nostro organismo assorbe tutto: energie positive e negative.

Quando siamo frustrati, ansiosi, arrabbiati, i nostri organi ne risentono profondamente (problemi cardiocircolatori, disfunzioni del fegato, calcoli alla cistifellea etc. etc.). Distaccarsi emotivamente significa quindi avvicinarsi a se stessi, mettersi in prima linea, diventare i veri protagonisti della nostra vita.

L’importanza del mantenere un certo distacco emotivo è legata al potere delle emozioni. Nel momento in cui ci lasciamo trasportare dalle emozioni  è molto probabile che non riusciamo più ad essere lucidi. Iniziamo a prendere decisioni affrettate poco ragionate, istintive non in linea con la nostra vera volontà. Grazie al distacco emotivo riusciremo ad avere un atteggiamento più coerente rispetto a ciò che siamo e che vogliamo essere.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

2 Commenti a “Non mi arrabbio più: guardo, penso e se devo mi allontano”

  1. amelia

    Gen 18. 2018

    Il distacco emotivo è importante per voler bene a se stessi..non vuol dire detestare la persona con la quale abbiamo passato maggior parte della nostra vita..Allontanarsi mentalmente dal suo modo di fare inutile e dannoso per noi,,Le persone non cambiano..e non è neanche giusto che lo facciano per noi.. possiamo dobbiamo x noi stessi, scegliere persone intelligenti .. non eternamente frustrate che fanno ricadere su noi i propri malcontenti..e sopratutto che sappiano esprimere liberamente i propri sentimenti ..emozioni positive, ironia e allegria ..gli eternamente frustrati xke non coraggiosi sono penosi..io mi allontano garbatamente, per non essere o peggio, diventare come loro..! Buona vita

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  2. Valeria

    Nov 04. 2017

    Purtroppo non sempre si può…. perché magari la persona che ci delude è una persona molto importante per la persona che amiamo…. e di conseguenza ce la ritroveremo in ogni occasione importante…. farà parte della nostra quotidianità anche se cerchiamo di non darle importanza….. ancora devo maturare molto…. per riuscire a non soffrire….

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