Quando è giusto lasciarsi? Ecco come capirlo

Quando parliamo di crisi nella coppia occorre premettere che spesso questi periodi di cambiamento possono essere risolti in maniera autonoma. La relazione duratura non è quella dove non esistono i problemi, ma è quella relazione che non si lascia sovrastare dalle difficoltà, che sa affrontare e, in qualche modo, risolvere i problemi.

Ma come si può capire se i litigi, le discussioni, i silenzi e le tensioni sono segnali davvero forti che la coppia è in crisi o non sono, invece, momenti di difficoltà passeggeri che possono essere affrontati e superati.

Nessuno tranne voi conosce i dettagli e le sfumature del vostro rapporto

Il primo step per capire se e come andare avanti è sempre parlarne con l’altra persona coinvolta, ma se sentite di averle tentate tutte, e nonostante questo di stare comunque ancora mettendo in dubbio il legame, ci sono alcuni segnali in grado di far suonare dei campanelli d’allarme.

10 segnali per capire quando è giusto lasciarsi

Quando vi danno fastidio i suoi atteggiamenti

Di colpo, le fissazioni o le strane abitudini del partner che fino a poco tempo prima non costituivano un grosso problema, vi fanno semplicemente ammattire: che lui o lei sotto questo punto di vista fosse sempre stato un po’ particolare ve ne eravate accorti sin dall’inizio, ma ora non riuscite anche solo a sopportare ciò che avete sempre tollerato.

Di solito si tratta di un escamotage – o di una forma di difesa – per non ammettere che esiste un problema più grande: è difficile accettare che una relazione in cui si sono investiti tempo, emozioni ed energie non stia andando come si desidera, e quindi si finisce col fissarsi sui piccoli dettagli, proprio per evitare di avere davanti agli occhi una visione d’insieme che potrebbe rivelarsi dolorosa.

Quando si ha meno tempo per il partner

Se decidete di spendere più tempo con i vostri amici, o sul lavoro, o semplicemente a casa guardandovi un film in solitudine piuttosto che col partner, allora in lontananza vedrete issarsi una bandiera rossa. Magari tentate di auto-giustificarvi raccontando a voi stessi che non state evitando di proposito i momenti con il vostro lui o la vostra lei, ma il fatto che continuiate a fare piani che – guarda caso – non includono l’altro, non è una banale coincidenza. Anche se la cosa ai vostri occhi non è intenzionale, state di fatto scegliendo, scegliendo di starvene per conto vostro nonostante siate una coppia: forse questa decisione la dice già molto lunga sullo stato del vostro rapporto.

Quando la relazione non si evolve

Il fatto che nella vostra relazione le cose non vadano davvero avanti senza che ci sia un’apparente spiegazione, dovrebbe mettervi in allarme: qualsiasi rapporto in cui uno dei due partner mette il freno a mano di fronte all’instaurarsi di una maggiore intimità, è destinato a non avere futuro. O, per lo meno, un futuro roseo.

Quindi, se di fronte all’eventualità di presentarvi agli amici, alla famiglia, o ai discorsi riguardanti il destino della vostra relazione, o ancora alla possibilità di aprirsi un po’ di più circa loro stessi e i loro sentimenti vi trovate di fronte a un muro fatto di scuse e silenzi… beh, la risposta (purtroppo) la conoscete già.

Quando ciclicamente chiudete il rapporto

Lasciarsi una volta e poi ritornare insieme va bene, ma se questo dovesse diventare un’abitudine, con tutta probabilità non state affrontando la vera ragione per cui continuate ciclicamente a troncare il vostro rapporto. Cercate di rompere il circolo vizioso del mollarvi e riprendervi ogni qual volta sentite la mancanza l’uno dell’altra o quando soffrite particolarmente la solitudine: ricordatevi sempre che – sin dall’inizio – avete interrotto la vostra relazione per una ragione più che valida, che è destinata a tornare sempre a galla, anche a distanza di tempo.

Quando l’attrazione fisica finisce

Una vita sessuale inappagante o – peggio – inesistente potrebbe anche sembrare un problema che può essere gestito e superato, e in alcuni, rari casi è davvero così. Se però non siete davvero più attratti dal vostro partner nella maniera in cui lo eravate inizialmente, provate a immaginare come vi potreste sentire nel provare tale sensazione per anni. Non importa se allo stato attuale non sapete per quanto ancora rimarrete insieme: anche se questa persona sul lungo periodo si rivelerà quella giusta, a voi andrebbe bene di andare comunque avanti, consapevoli di non sentire più quella forte attrazione fisica?

Quando non c’è più dialogo

Allo stesso modo, anche la situazione opposta alla precedente è comunque deleteria: nulla in contrario se nel vostro rapporto regna indiscusso al primo posto l’appagamento dei reciproci appetiti sessuali, ma nel caso in cui la vostra fosse una relazione – e non una semplice frequentazione – essere settati sul paradigma «solo sesso e niente dialogo» potrebbe essere un segnale non certo positivo. Nonostante alcune persone diano la priorità ai propri bisogni fisici rispetto al resto, finiscono poi per costruire relazioni vuote e prive di solide basi, che si esauriscono nel giro di pochi mesi o poco più.

Quando iniziate a porvi certe domande

Una doverosa premessa: essere curiosi su ciò che c’è «là fuori», aldilà dei confini della vostra relazione, e trovarsi ogni tanto a fantasticare su altre persone è del tutto normale. Il problema subentra quando iniziate a domandarvi se esiste qualcuno di più affidabile, sensibile, comunicativo rispetto al partner, e tali fantasie vanno a colmare degli evidenti vuoti nel vostro rapporto. Il punto è – purtroppo – sempre lo stesso: pensare che una relazione colmi tutti i vostri bisogni emotivi e non è abbastanza ingenuo, ma è altrettanto vero che la maggior parte di questi devono essere soddisfatti, altrimenti stare insieme perde irrimediabilmente di valore. Quindi, non smettete mai di chiedervi se le necessità che considerate imprescindibili vengono comprese e soprattutto appagate, in totale sincerità nei confronti di voi stessi e non accontentandovi di situazioni che non vi convincono fino in fondo.

Quando litigate in modo costante

Tutti continuano a ripetere che discutere all’interno di una relazione è – oltre che salutare – anche normale, ma è altrettanto vero che se le liti diventano una sorta di costante, allora si fa molto presto a cadere in una situazione che di sano ha ben poco. Se qualsiasi banale scintilla scatena un fuoco fatto di urla, pianti e recriminazioni, probabilmente è arrivato il momento di riconsiderare il vostro rapporto nella sua totalità.

Quando la gelosia prende il sopravvento

Un conto è se il vostro partner si comporta in modo ambiguo, un altro se siete invece voi ad esservi trasformati di colpo in sospettosi individui che non riescono a fidarsi dell’altro anche senza una ragione apparente. In questo caso, probabilmente dovete riconoscere l’esistenza di qualche problema con voi stessi sul quale è necessario lavorare. Le relazioni infatti sono in grado di migliorare significativamente la vita di ognuno, ma soltanto se si è capaci di gestirle con un atteggiamento maturo e adulto: nessuno può considerarsi pronto per un rapporto se ancora non riesce a scrollarsi di dosso il «fantasma» della gelosia che ogni volta compare puntuale a infestare qualsiasi legame.

Quando iniziate ad accontentarvi

Spesso si finisce col pensare che la propria relazione è «meglio di niente», quando invece è proprio l’esatto contrario. Se rimanete insieme per questa ragione, legato da un rapporto che non è così fantastico come in realtà vorreste, allora non siete onesti e giusti, in primo luogo con voi stessi. Certo, rompere può apparire come una spaventosa eventualità, ma ciò non significa che a volte non sia una buona decisione: la libertà di essere single e nuovamente disponibili al dating, potrebbe offrirvi inaspettate e interessanti opportunità, tra cui la possibilità di trovare una persona diversa e di iniziare una relazione più appagante.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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