Quando è giusto chiudere una relazione? 5 domande da porsi


Può succedere, prima o poi, di dover sperimentare la fine di una relazione amorosa. Chiudere un rapporto comporta una sofferenza psicofisica di non poco conto; questo spesso ci porta a voler rimandare continuamente con la segreta speranza che si possa risolvere tutto in maniera automatica. Ovviamente, più tempo dura la relazione di coppia, tanto più difficile sarà prendere tale decisione.

A questo proposito molti si chiedono: quando è il momento adeguato per chiudere una relazione? Come possiamo capire che non ci sono più speranze? A tal proposito vi suggerirò cinque domande che dovreste porvi qualora vi trovaste in un rapporto che crea una certa sofferenza.

Prima di arrivare a chiudere definitivamente una relazione puoi valutare di prenderti una “Pausa di riflessione“. La pausa di riflessione, in realtà, non è un modo più indolore per terminare una relazione agli sgoccioli ma uno strumento utile per mettersi in discussione e mettersi in gioco nella vita a prescindere dalla coppia. In caso di dubbi è fortemente consigliata la lettura dell’articolo A cosa serve una pausa di riflessione?.

In realtà, ogni coppia è un mondo a sé, così che è difficile fare delle generalizzazioni, ma ci sono alcune domande che possono aiutare molti a decidere:

Quando è giusto chiudere una relazione, cosa chiedersi

1) Il problema o i problemi che hanno portato a questo punto hanno una soluzione?

Vale la pena di ricordare che la maggior parte dei problemi di coppia sono risolvibili, ma in molti casi uno dei due non è disposto a cedere o rinunciare/sostituire a principi e valori personali. Il che ci conduce alla seconda domanda:

2) Siamo tutte e due disposti a compromessi e fare dei cambiamenti per salvare il nostro rapporto e superare questa battuta d’arresto?

Il termine “membro” indica già che entrambe le persone devono sforzarsi di fare in modo che il rapporto possa continuare, se uno dei due si sforza di cambiare e l’altro meno, è molto difficile riuscire a risolvere il problema. Quando in un rapporto una persona dà e l’altro semplicemente riceve, prima o poi, questo squilibrio terminerà per causare dei problemi.

3) Mi piacerebbe avere questa persona accanto a me nei prossimi cinque o dieci anni?

Immaginatevi di spostarvi nel futuro e pensate se il vostro partner attuale è la persona che desiderate avere al vostro fianco. Ti piacerebbe invecchiare al suo fianco? In caso contrario è meglio tagliare subito.

4) Sono convinta di amarlo/a?

Evitate di auto ingannarvi: niente sarà più come prima. Spesso le persone si aggrappano disperatamente ad una relazione che è già finita da tempo. Lo fanno perché sono ancora innamorate, perché non ammettono il fallimento o perché hanno paura di cambiare… i motivi sono tanti, ma tutti portano ad auto ingannarsi. Cioè, a pensare che quando il problema sarà risolto tutto tornerà come prima.

5) Mi capita di nutrire del rancore nei suoi confronti?

Quando un problema di coppia è così grave che uno dei due membri valuta la possibilità di interrompere il rapporto, è perché si è prodotta una profonda ferita emotiva. Le ferite a livello emotivo sono le più difficili da curare e spesso restano aperte, così che si infettano di nuovo con il minimo stimolo.

L’esempio più emblematico è quando si verifica un tradimento. La persona tradita si mostrerà probabilmente sospettosa e, anche se probabilmente dice di avere perdonato il partner, approfitta della minima opportunità per rinfacciargli l’errore commesso, così che la vita quotidiana si trasforma in un inferno di gelosia e insicurezza.

Ovviamente, in questi casi continuare con il rapporto serve solo a gettare più legna sul fuoco. Pertanto, prima di decidere se il rapporto può continuare, si dovrebbe essere pronti ad accettare che nulla sarà mai più come prima. Qualcosa sarà cambiato, il vaso si è rotto, anche se non si vede chiaramente dall’esterno.

Tutto questo non significa che i due non abbiano più la possibilità di tornare ad essere felici insieme per il solo fatto che uno dei due ha commesso un errore, ma solo che sarà necessario lavorare molto duramente per ritrovare la fiducia reciproca. Ogni persona dovrà valutare autonomamente se preferisce impegnarsi per salvare la relazione, o se deve porre fine al rapporto di coppia e iniziare a guardare avanti. Ovviamente, la comunicazione è sempre un fattore essenziale.


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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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