Imparare a lasciar andare ciò che ci danneggia

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)

A volte spendiamo così tante energie per sopportare certe situazioni credendo di essere forti, quando invece la scelta più coraggiosa che possiamo fare e proprio quella di lasciarle andare. Molto spesso ciò che ci impedisce di compiere determinati gesti, è il vuoto emotivo  in cui ci troviamo, ma è proprio da lì che nuova luce può filtrare nella nostra vita.

E’ importante renderci conto quando finisce una fase della vita. Se restiamo troppo a lungo nella stessa, perdiamo la gioia e rischiamo che tutte le esperienze belle che abbiamo vissuto si tingano di grigio. Succede spesso nelle relazioni. Quando una relazione è ferita mortalmente, prolungarne la fine serve solo a tirare fuori il peggio da ognuna delle parti e si termina restando con un sapore amaro in bocca.

Pertanto, è importante imparare a chiudere i cerchi, o capitoli della nostra vita, che è la stessa cosa. Significa lasciare andare persone o esperienze che in un determinato momento avevano un senso, ma non lo hanno più. Significa voltare pagina e aprirsi a nuove esperienze e naturalmente, non è facile.

Perchè chiudere con il passato?

Il passato fa parte di noi, ha contribuito a renderci quello che siamo. Non possiamo semplicemente nasconderlo perché prima o poi tornerà. Pertanto, è essenziale imparare a sistemare le cose con il nostro passato. Solo quando assumiamo e accettiamo queste esperienze ci liberiamo dal loro peso e possiamo continuare il nostro cammino.

Sono migliaia le ragioni per cui ci aggrappiamo al passato, ma tra queste vi è sempre la paura dell’ignoto e la nostra tendenza a rimanere nella nostra zona di comfort. Anche se suona contraddittorio, ci fa più paura fare il passo successivo piuttosto che continuare a soffrire restando nel punto in cui ci troviamo.

Ma non possiamo vivere il presente tenendo un piede nel passato. Ciò che è è successo è successo, dobbiamo liberarci della sua influenza perché altrimenti non potremo crescere come individui.

Infatti, crescere non significa solo appropriarsi di nuove competenze, acquisire conoscenze e incontrare nuove persone, ma significa fondamentalmente troncare con il passato. Per conquistare alcune cose dobbiamo lasciarne andare altre. Questo significa che dobbiamo avere il coraggio di chiudere i cicli della nostra vita e lasciarci alle spalle le persone o le esperienze che, anche se in un determinato momento ci hanno dato molta felicità, ora rappresentano solo un ostacolo alla nostra crescita.

Cosa dovremmo lasciare andare?

  • Tutto quello che ci fa male e genera delle sofferenze inutili
  • Tutto quello che ci toglie felicità e ci fa morire un po’ ogni giorno, spegnendoci lentamente
  • Tutto quello che ci tiene legati al passato sulla base di false speranze
  • Tutto quello che è privo di significato nella nostra vita attuale e non si adatta alla nostra nuova visione del mondo
  • Tutte le persone che ci hanno lasciato e non vogliono che facciamo parte della loro vita
  • Tutti quei luoghi in cui non ci sentiamo più a nostro agio e dove andiamo solo per dovere o per abitudine
  • Tutte quelle abitudini, credenze e atteggiamenti che sono un ostacolo per la nuova fase della vita che stiamo per affrontare

Chiudere i cerchi della vita non significa mettere la parola fine, ma è piuttosto l’inizio di qualcosa di nuovo.

Quando è il momento di lasciare andare?

Quando avete troppe aspettative su di voi

Le aspettative  sono quelle che ci tagliano fuori dal flusso della vita, ci portano lontano dal momento presente e ci fanno dire: “sarò felice solo quando avrò una nuova relazione, un nuovo lavoro, una nuova casa, etc“. Senza aspettative non viviamo più schiacciati tra passato e futuro, siamo presenti. Solo così possiamo assaporare il qui e ora. Se la nostra mente è continuamente sballottata tra le ferite del passato e le apprensioni per il futuro, come possiamo goderci la magia del presente? Non rischiamo di diventare ciechi a ciò che di positivo ci succede? Come facciamo allora a vedere, sentire, percepire la bellezza dell’attimo corrente

Quando vi ostinate a volervi far amare

Non possiamo forzare nessuno ad amarci, ma possiamo essere una persona da amare. Non dobbiamo pregare nessuno di rimanere nella nostra vita quando vuole andarsene. L’amore é libertá, non dipendenza o forzatura. La fine di un amore non é la fine del mondo. Ogni persona che esce dalla nostra vita lo fa per una ragione, ma non lo fa mai senza prima averci insegnato la lezione. Lasciate che le cose accadono e si risolvano da sole.

Quando si è legati a un passato che ci tormenta

Il passato è passato e non può essere cambiato. Il segreto della libertá e della felicitá non sta nella vendetta, nel rancore verso chi ci ha fatto del male e ci ha fatto anche piangere, ma nel lasciare che le cose si sistemino da sole, naturalmente e nell’imparare dagli errori. Ció che conta di piú non é il primo capitolo, ma l’ultimo. Liberatevi dalle catene del passato, aprite il vostro cuore e la vostra mente a nuove esperienze!

Quando state sacrificando la vostra felicità

Una relazione dovrebbe essere una condivisione di amore, un dare e avere, non un prendere e basta. Se la persona accanto a voi non vi dà la serenità che cercate è meglio chiudere. Non elemosinate con chi non vi merita o non vi apprezza.. Non permettete che questo succeda, non sacrificate la vostra dignitá e la vostra felicitá solo per tenere qualcuno accanto a voi. Ripetete sempre…ogni giorno a voi stessi “IO SONO LA PERSONA PIU’ IMPORTANTE DELLA MIA VITA!

Voglio dedicarvi questo pensiero di Bil Keane affinchè sia motivo di riflessione “La vita non è una gara ma un viaggio da assaporarsi in ogni suo passo lungo il percorso. Ieri è storia, domani è mistero e oggi è un dono: è perciò che lo chiamiamo – il Presente”.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

5 Commenti a “Imparare a lasciar andare ciò che ci danneggia”

  1. Dany

    Dic 04. 2017

    Utilissimo questo sito…complimenti!

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  2. sabrina

    Dic 04. 2017

    Assolutamente vero!

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  3. marco

    Nov 14. 2017

    Assolutamente pregno …

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  4. Caterina

    Nov 04. 2017

    Grande

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  5. Vincenzo

    Ago 15. 2017

    Grazie. .di grande aiuto

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