Ricerche

Dire basta al Senso di Colpa: strategie per vivere una esistenza libera dai ricatti affettivi

La capacità umana di provare senso di colpa è tale che le persone riescono sempre trovare il modo di incolpare se stesse. (Stephen Hawking)

Il senso di colpa arriva di soppiatto, non da preavvisi ma si materializza in tutta la sua distruttiva maestosità all’improvviso, come una morsa che mette con le spalle al muro, provoca dolore ed impedisce di godere della vita.

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Essere arrabbiati senza motivo, quando la rabbia dipende da uno squilibrio ormonale

Capita a tutti di sentirsi arrabbiati senza che vi sia un motivo apparente . Per alcuni i cambiamenti repentini d’umore rappresentano un tratto della personalità e spesso viene loro attribuito un carattere lunatico e irascibile. Se però la rabbia si manifesta in un soggetto tendenzialmente calmo e di intensità superiore rispetto al motivo che potrebbe averla scatenata, è possibile vi sia la presenza di uno squilibrio nella produzione ormonale.

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Stupro di gruppo: dinamiche del branco e caratteristiche cliniche

stupro di gruppo
Illustrazione di: Stéphane Poirier

Lo stupro di gruppo è un fenomeno così frequente che ormai, anche per i media, non fa più notizia. Ti basta andare nella sezione “news” di Google per vedere che nelle ultime settimane sono stati diverse le violenze commesse dal “branco”. I titoli sono molteplici “donna denuncia stupro di gruppo” oppure “stupro di gruppo dopo la cena aziendale”… tanti scenari per la medesima dinamica: i singoli elementi potrebbero non essere inclini allo stupro individuale, è il gruppo a “trasformare” soggetti apparentemente normali in stupratori.

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La paura di ciò che non si conosce limita la nostra crescita

Intorno agli 8 mesi i bambini sperimentano la paura nei confronti dell’estraneo, passando ad una fase che ha un significato adattivo ed evolutivo, in quanto rafforza l’attaccamento nei confronti della madre, indispensabile per la sua protezione e sopravvivenza. Il bambino avverte nell’altro un pericolo, qualcuno diverso da ciò che per lui inizia a diventare familiare.

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Perché la convivenza spesso mette in crisi la coppia?

Il soggetto già prima della nascita, è in grado già all’interno della placenta, di entrare in contatto e sperimentare incontri sensoriali e avere così esperienze precocissime.

Per esempio dal sesto mese in poi, sembra essere in grado di semi-udire il timbro della voce materna, percepire a livello di moderate sensazioni visive, il chiaro scuro, di riconoscere l’alimentazione della madre che viene scannerizzata a livello di gusto e di composizione biochimica nelle sue particelle. Inoltre il feto entra in contatto sensoriale con alcuni movimenti cinestesici del corpo materno.

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