Ecco quando il tuo partner decide di rovinarti la vita…le relazioni malsane

“Come riusciamo a continuare ad amare persone che ci hanno fatto tanto male?” DANIELA VOLONTÈ

Quando si inizia una nuova relazione tutto sembra roseo e perfetto e i difetti della nostra metà vengono percepiti come insignificanti. A causa di questa visione alterata della realtà non è sempre semplice rendersi conto di trovarsi in una relazione malsana, dannosa per se stessi e per la propria felicità.

“Non essere possessivo, perché quando sei possessivo, stai solo mostrando di essere un mendicante. Quando cerchi di possedere, mostri solo che non possiedi nulla; altrimenti non dovresti fare uno sforzo. Se sei già il padrone, perché sforzarti? Per esempio, se ami una persona e cerchi di possederla, non la ami.

Non sei neanche certo che la persona ami te. Ecco perché crei tutte quelle misure di sicurezza, la circondi di trucchi e furbizie di ogni genere, proprio perché così non potrà lasciarti. Ma così uccidi l’amore. L’amore è libertà, l’amore dà libertà, l’amore vive nella libertà. L’amore è, nel suo nucleo più essenziale, libertà.” – Osho

Quando si vive una relazione malsana, il partner ti svuota e questo ti impedisce di crescere, di fare le cose che più ti piacciono; questo rapporto tossico diventa parte della tua identità, finendo per farti diventare quella che non sei.

In primo luogo puoi provare a risolvere la questione parlandone con il tuo partner e spiegargli che cosa deve cambiare nel vostro rapporto. Se invece la relazione rischia di minare la tua autostima, meglio chiudere del tutto e andare avanti: riprendi il controllo della tua vita, lo devi a te stessa. A volte chiudere una relazione sbagliata è l’unico modo per sviluppare nuove storie più costruttive.

Quando diventa tossica la tua relazione sentimentale

L’amore tossico è presente in molte più relazioni di quanto pensiamo.  Forse è il tipo di amore che ci hanno insegnato. Magari l’abbiamo imparato sulla base di paure, illusioni e false credenze. Non è negativo rendersi conto di essere coinvolti in una relazione tossica. Lo è non voler cambiare la situazione per paura o dipendenza.

Tutti meritiamo di essere felici. Si può uscire da una relazione tossica. Il grande problema è che non sarà un cambiamento drastico e immediato. Occorre tanta consapevolezza, cioè acquisire la piena consapevolezza di cosa si cela dietro la persona che hai amato per tanto tempo.

Tanto per cominciare, devi renderti conto di essere immersa in una relazione tossica…di non stare bene, di vedere con i tuoi occhi che il tuo partner sta distruggendo pian piano la tua vera identità. Vediamo nel dettaglio quando l’amore diventa malsano e ti impedisce di essere felice e soddisfatta della tua relazione con il tuo partner.

Quando cerca di cambiarti

Nell’amore tossico una costante è la volontà di cambiare l’altra persona. In pratica, il tuo partner desidera che tu diventi la compagna perfetta. Questo vuol dire, che il tuo partner non ti accetta per quella che sei. Quello che ama davvero di te è l’idea che tu diventi un giorno quella compagna perfetta che lui  immagina.

Quando dipendi emotivamente da lui

Potremmo dire che questo è uno dei grandi mali del nostro tempo. La paura della solitudine, di non avere nessuno che ci ami, ci trasforma in dipendenti emotivi. A volte, dietro questo atteggiamento, si nasconde un’infanzia piena di carenze affettive e traumi che ovviamente compromette le relazioni future.

La dipendenza emotiva, però, assorbe, consuma e confonde l’amore con una forte dipendenza, appunto.

Quando vuole possederti

Ecco un altro comportamento malsano che porta molti rapporti a divenire tossici

Possedere, significa non lasciare respirare, esasperare, controllare. Questo non è amore, è insicurezza. Nessuno ti possiede, non permetterlo mai. Siamo liberi e non dovremmo trovarci mai in questa situazione.

Sappi che dietro a questa smania di possesso, non c’è amore….l’amore, quello vero si basa sul rispetto e sulla fiducia, ricordalo sempre.

Quando ti maltratta

Picchiare chi si ama, maltrattarla, non può avere sentimenti amorevoli. Per quanto una persona sbagli o abbia sbagliato, non merita la violenza fisica. Se il tuo partner ti maltratta, non solo fisicamente, ma anche verbalmente, allora sappi che si tratta di un amore tossico. Le differenze vanno discusse, nessuno deve essere sottomesso con la forza alla volontà altrui. Il rispetto deve esserci sempre.

Quando ti vieta di frequentare i tuoi amici

È comprensibile che nei primi mesi di un rapporto ci si allontani dai propri amici. Tuttavia, se questa situazione dura più di un anno, due o tre, allora qualcosa non va. Se il tuo partner ti costringe ad allontanare i tuoi amici, significa che non ha rispetto dei tuoi sentimenti, quindi non ti ama.

Una cosa che spesso trascuriamo è che le amicizie, se le coltiviamo, durano tutta la vita. Fai pertanto attenzione, perché se l’amore tossico ti abbandona, vorrai l’appoggio dei tuoi amici e forse loro non ci saranno più.

Quando smette di apprezzarti

Il disprezzo è un veleno nella relazione che mina le basi essenziali: rispetto e stima. Se il tuo partner comincia a disprezzare ciò che fai, l’amore è ormai giunto al capolinea: lui ti vede come inferiore, e non come uguale. È la fine della relazione, perché significa che ha smsso in modo definitivo di considerare il tuo punto di vista. Secondo lui, fai solo errori, dici solo cose sbagliate, pensi solo fesserie…..

Quando inizia a criticarti

Un atteggiamento subdolo che mina una relazione è la critica. Iniziano a dargli fastidio piccoli comportamenti, alcune tue abitudini diventano fastidiose….anche atteggiamenti, modi di fare diventano motivo di discussione. Perfino il semplice svolgersi delle funzioni vitali (il rumore del respiro, il tono di voce, etc) cominciano a diventare fonte di critica e fastidio. Appena se ne ha occasione, te lo fa notare: ti lancia accuse, battute, frecciate.

Quando non accetta i suoi errori

Essere perennemente sulla difensiva è la malattia di chi non ammette né accetta di considerare i propri sbagli, le mancanze, gli errori. Eh no: sono io la vittima, mica tu. Sei tu che sbagli, mica io. Va a braccetto con il disprezzo e la critica e affonda ogni possibilità di confronto onesto.

Quando non mostra più interesse

Altro segnale che indica una relazione malsana è l’ostruzonismo, cioè innescare un atteggiamento non collaborativo, disinteressato, distante dalle discussioni. I litigi sono uno strumento (sembra paradossale) per tentare di riavvicinarsi, ma se il tuo partner ti nega ogni possibilità di confronto di dialogo, vuol dire che ha perso interesse nei tuoi confronti.

NON MENTIRE A TE STESSA

Le tua mente ha un modo subdolo per giustificare le tue azioni, tanto che non avverti di aver fatto qualcosa di stupido o un errore. Gli psicologi la chiamano dissonanza cognitiva , ovvero mentire a se stessi. Se non ammetti di trovarti nella situazione in cui stai mentendo a te stessa circa la relazione sbagliata che stai vivendo, passerai il tuo tempo a giustificare il tuo continuo impegno nel tenere vivo un rapporto che non ti realizza.

Non avere paura di ammettere di essere coinvolta in una relazione tossica. Esattamente come si commettono errori di vario genere, si può inciampare in vincoli dannosi quasi senza accorgersene. Sii consapevole di ciò che succede e cerca di imparare dai tuoi errori.

PRENDI LA TUA DECISIONE

Chiudere una relazione non è mai semplice, per quanto sbagliata possa essere. Non è una situazione facile da affrontare da sola e può richiedere un cammino lungo e doloroso che è meglio affrontare con il supporto di chi ti vuole bene. Alla fine però ti sentirai sollevata e saprai di avere fatto la cosa giusta.

Quando tutto il mondo intorno a te sembra crollare, fai un passo indietro e chiediti: “Cosa voglio io veramente?”. La risposta la conosci solo tu e ti darà un immenso sollievo e conforto conoscerla. Non avere fretta, ogni insegnamento richiede tempo.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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