10 frasi tossiche da non rivolgere contro se stessi

Con le parole è possibile modellare la personalità umana? In effetti, la parola è uno dei più importanti canali di comunicazione ed interazione sociale.

Ci sono parole di amore o di odio, parole di gioia o di rabbia, parole di stima o di disprezzo

Le parole sono la traccia della nostra esistenza e rappresentano il percorso sul quale ci muoviamo con i nostri affetti, interessi, obiettivi e sogni.

La comunicazione con gli altri

Quello che diciamo da adulti, il modo in cui ci esprimiamo e ci rapportiamo all’altro ci caratterizza ed identifica. Le parole, infatti,  possono determinare la nostra felicità, influendo sulle emozioni e sugli stati d’animo. Le parole possono ferire, innervosire, alterare oppure possono fortificare, calmare, sostenere e  rassicurare chi le pronuncia e chi le ascolta e riceve.

Le parole negative sono “tossiche”, sono nuvolette nere che intossicano l’aria e l’ambiente avvelenando la casa e la famiglia.

La comunicazione con se stessi

Nel momento in cui ci rivolgiamo a noi stessi con un linguaggio debilitante, il risultato sarà di palesare un comportamento debilitante e allo stesso modo, se ci rivolgiamo a noi stessi con un linguaggio positivo e sicuro, il nostro comportamento ci darà un risultato altrettanto positivo e sicuro.

10 frasi tossiche da non rivolgere contro se stessi 

Esaminiamo il valore negativo di queste parole dolorose e grigie:

1) “Non ce la faccio

2) “Sono sbagliato/a

3) “Mi aspettavo cose diverse dalla vita

4) “Sono un’incapace

5) “Non sarò mai felice”

6) “Sono sfortunato/a

7) “Voglio cambiare vita

8) “Sono destinato/a a essere solo/a”

9) “Capitano tutte a me

10 “Se mi succede qualcosa di brutto?”

Queste affermazioni (o frasi simili) sono ferite che nessuna persona deve mai infliggere a se stessa: dentro di noi c’è un’anima, un’energia vitale, che merita di essere sostenuta e potenziata con l’atteggiamento positivo.

NON CE LA FACCIO” O “SONO SBAGLIATO” O “VOLEVO UN’ALTRA VITA”, SONO FRASI NEGATIVE E PERDENTI

Chi le pronuncia cerca un nascondiglio, vuole giustificarsi perché nel momento stesso in cui lascia spazio a simili affermazioni sta già deponendo le armi, si sta già arrendendo, si sta già abbandonando allo sconforto.

Frasi siffatte pongono un limite insormontabile alla forza del cuore, arginano l’umano agire e chi permette a queste parole di entrare nella propria vita rischia di chiudersi a chiave dentro se stesso.

Chi pietosamente si piega sui propri dolori e sulle proprie frustrazioni anziché rintracciare nella vita le emozioni positive innesca un meccanismo interiore per cui facilita l’emersione (prevalente o esclusiva) del negativo.

  • “Sono sicuro che ne verrò fuori”;
  • “Ce la possiamo fare”;
  • “Ci riusciremo, devo solo crederci”,

al contrario, sono frasi rigeneranti, positive e libere, capaci cioè di dare a chi le pronuncia ed a chi le riceve una rinnovata speranza.

ANCHE QUANDO TUTTO SEMBRA GRIGIO E LE FORZE QUASI VENGONO MENO, BISOGNA REAGIRE E NON ARRENDERSI MAI.

“Abbiamo nelle nostre labbra, la possibilità di creare un clima di armonia intorno a noi, attraverso le nostre potenti parole. Che, in fin dei conti, forse racchiudono più magia di quanto non crediamo”

Voglio cambiare vita” è una frase da non pronunciare mai, è una frase vuota, completamente priva di qualsivoglia obiettivo: la vita non si cambia a parole si affronta con l’agire e l’agire pretende sogni, traguardi e pianificazioni.

Bisogna proporsi un fine ultimo e organizzare un’azione sulla base dello scopo…. la felicità non starà tanto nel risultato quanto nell’impegno profuso.

Curare il proprio linguaggio è un requisito fondamentale per condurre una vita migliore. Le persone di successo hanno un linguaggio diverso, non usano affermazioni fallimentari perché sono consapevoli del potere che le parole hanno su di loro.

“Una parola ripetuta continuamente forgia il nostro carattere e di conseguenza la nostra personalità. Le parole possono creare la salute e la malattia”

PER CONCLUDERE…..

Siamo gentili con noi stessi, nessuno può esserlo meglio di noi. Rivolgendoci a noi stessi continuamente con espressioni di potere quali: sono meraviglioso, tutti mi vogliono bene, sono bravissimo nel mio lavoro, sono una persona amorevole, sono pieno di risorse e capacità, sto benissimo ecc. ci renderemo conto che, pian piano, il malessere viene rimosso per lasciare il posto a un benessere senza precedenti e a un potere senza limiti.


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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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