Come capire quando è ora di chiudere la relazione?

L’inizio è dolce, assurdo, felice. L’intreccio pieno di buona volontà, forte e carico di tensioni. La fine, una lacerazione. (Nuria Barrios)

A volte le storie d’amore finiscono, ma nessuno dei due ha il coraggio o la voglia di ammetterlo. Per questo, vi ritrovate a trascinarle come corpi morti per mesi, addirittura per anni rendendovi profondamente infelici e, ironia della sorte, soli.

L’amore non muore mai di morte naturale. Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità e di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità. (Anaïs Nin)

Ovviamente le relazioni non sono mai semplici e non bisogna mollare tutto al primo colpo di tosse, ma ci sono sintomi, spaccature e crepe insanabili che dovrebbero farvi capire se è il momento di abbandonare la barca per non affondare entrambi.

…E’ finita davvero?

Per capire se si è arrivati al capolinea di una storia la cosa migliore da fare è quella di cercare di analizzare la situazione, cercare di capire a che punto si è, fare un piccolo bilancio di quello che non sta oggettivamente più funzionando. Cercare di capire se il giocattolo si è rotto sul serio, o se è ancora riparabile.

Con ogni addio impari.
E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse. (Jorge Louis Borges)

Come capire se la relazione è finita, le domande da porsi

Ogni situazione è diversa, di certo uno sterile elenco di 15 domande non può dare una sentenza alla vostra relazione. Certo è che almeno un campanello di allarme dovrà suonare, e qualcosa dovrete cercare di fare se volete bene anche a voi stessi, e non solo all’idea sbiadita di una coppia che non c’è più. E che forse non c’è nemmeno mai stata…La situazione non è delle più rosee (usiamo un eufemismo) se ci sono più sì che no alle seguenti domande

1) Lui/lei non ti capisce?

2) Ti senti abusato/a, se non fisicamente, dal punto di vista psicologico?

3) L’idea di stare assieme a lui/lei ti deprime, mentre l’idea di trascorrere del tempo da solo/a ti solleva il morale?

4) Ti sei ritrovato/a a cambiare, profondamente, nel corso degli anni per adattarti alle sue idee, ma nonostante questo ti rendi conto che tu sei un’altra persona?

5) Ti senti freddo/a e distante dal partner, agisci in maniera meccanica e puntuale per evitare altri problemi, ma la tua testa, e il tuo cuore sono costantemente da un’altra parte?

6) Non hai più piacere a fare l’amore con lui/lei?

7) Quando fate l’amore non vedi l’ora che finisca?

8) Litigate spesso anche per motivi banali?

9) Inizi a provare delle simpatie verso altre persone?

10) Il suo odore è sgradevole?

11) Avete smesso di avere interessi comuni?

12) Non sopporti più alcuni suoi difetti?

13) E’ difficile pensare a qualcosa che ti susciti amore nei suoi confronti?

14) Spesso provi rabbia nei suoi confronti?

15) Quando pensi al lui/lei non provi nessuna emozione?

Senza arrivare a situazioni estreme, l’amore può passare anche così, senza violenze, soprusi, grossi cambiamenti da parte del partner. Può semplicemente svanire, progressivamente, lasciando al suo posto un grande vuoto che si riempie presto di ricordi, malinconia, dolore… rendersene conto può essere importante per prendere una decisione – anche dura- per ritornare a vivere le stesse emozioni, in altro contesto.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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