Come le persone provocano profonde ferite emotive

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Le critiche, le menzogne, l’egoismo, le parole sibilline, la falsa gentilezza, le discussioni inutili, ormai sono diventate una costante nella nostra vita…..come carnefici o come vittime. La cosa più triste è che tale tossicità è entrata anche nei rapporti interpersonali. In famiglia, in amore o tra amici spesso si assumono atteggiamenti o si dicono cose che provocano inevitabilmente ripercussioni involontarie.

Qualche esempio? Ecco le classiche frasi che possono davvero lasciare profonde ferite emotive

  • Nei confronti di un figlio: “Sei stupido” “tuo fratello è più bravo di te” “Non sai fare nulla” “Non hai preso nulla da me”
  • Nei confronti del proprio partner: “Non capisci mai niente”, “Vattene”, “Che cosa ci faccio io con te?”,”Non ti sopporto più”,”Mi hai rovinato la vita”.
  • Nei confronti di un amico: “Me lo devi” “Non ci sei mai per gli amici” “Ti ho mandato un messaggio e non mi hai risposto!”

Ovviamente anche i gesti possono assumere risvolti negativi, ci sono, infatti, atteggiamenti in grado di separare, creare delle crepe difficili da risanare.

Come le persone provocano profonde ferite emotive

Spesso si dicono cose, si creano situazioni spiacevoli che non fanno altro che invalidare la convivenza quotidiana, creando così un divario emotivo tra le persone. Se non vi si pone rimedio, questo vuoto può diventare un abisso insormontabile. Ecco perchè  è bene capire la causa del tuo malessere….cosa ti porta ad essere di cattivo umore e non ti consente di avanzare nella tua crescita emotiva.

Ipercriticismo

Le critiche non sono mai costruttive se mirano a sminuire chi le subisce. Chi subisce la critica si sentirà giudicato, incompreso e di conseguenza frustrato. Una condizione che di certo non aiuta!

A volte le critiche sono fatte con buone intenzioni, per il bene dell’altro, ma il destinatario riceverà solo un messaggio: “non sono abbastanza brava/o o capace” o “non mi ama abbastanza o non mi accetta come sono”. In ogni caso, criticare continuamente è un modo infallibile di interporre una distanza psicologica perché la persona criticata si allontanerà sempre di più, non incontrando l’accettazione, il supporto e la comprensione che necessita.

Freddezza

Altro atteggiamento che può destabilizzare e logorare una relazione è la freddezza. Qualsiasi relazione intima, sia di coppia, tra amici o in famiglia, necessita di una presenza emotiva. Quando permettiamo a una persona di accedere alla nostra cerchia ristretta, speriamo che lui/lei possa capire ciò che sentiamo. In poche parole: ci aspettiamo che ci sostenga emotivamente. Un atteggiamento di distacco emotivo non può che generare un profondo vuoto affettivo!

Purtroppo, capita di innalzare dei muri virtuali; ci si allontana emotivamente. Spesso si ricorre al silenzio come strumento per punire, si smette di parlare, si sceglie di ignorare l’altra/o  di proposito. Ignorando i bisogni emotivi dell’altra persona, viene trasmesso un messaggio molto chiaro: “non mi interessi abbastanza”. Ignorare i conflitti non li risolve, semplicemente li nasconde. Distanziarsi emotivamente non aiuta a risolvere i problemi, ma accentua solo la distanza ed elimina ogni possibilità di comunicazione.

Disprezzo

Il disprezzo può assumere mille forme. Insulti con frasi del tipo “sei stupida” o “sei ridicola”, ne sono la manifestazione più diretta e anche le umiliazioni velate, soprattutto quando la persona adotta un atteggiamento arrogante e usa tattiche di intimidazione intellettuale, fanno comunque male. Il sarcasmo, per esempio, è un’altra forma di disprezzo che colpisce molte relazioni perché dietro ad una sfumatura apparentemente geniale si nasconde normalmente una presa in giro caustica che danneggia profondamente l’autostima della persona, soprattutto quando è ripetuta nel tempo.

Il disprezzo pone un’enorme distanza emotiva. Colui o colei che dovrebbe essere fonte di supporto diventa il proprio peggior nemico, diventando di conseguenza fonte di scoraggiamento: un freno a mano per la crescita.

A differenza del rifiuto o anche dell’odio, che sono sentimenti momentanei, ciò che più fa male del disprezzo è che è un atteggiamento razionale e premeditato. Il disprezzo implica il rifiuto, ma nasconde anche il desiderio di escludere la persona oltre ad una profonda mancanza di rispetto per le sue idee o sentimenti.

Egocentrismo

Qualsiasi relazione, qualunque sia il tipo, coinvolge sempre due persone. Queste persone devono essere in grado di soddisfare alcuni bisogni emotivi nella relazione stessa. Quando questa bidirezionalità viene interrotta e una delle persone assume un atteggiamento egocentrico, l’altra finirà prosciugata emotivamente.

Il “ioismo” è la tomba di ogni tipo di relazione. Quando una persona chiede e riceve costantemente senza dare nulla in cambio, prima o poi, l’altra sentirà di essere sottoposta a una emorragia emotiva che gli genererà un enorme vuoto. Alla lunga, questa si trasformerà in una relazione tossica dalla quale è necessario liberarsi.

Atteggiamento incolpatorio

Ci sono molti atteggiamenti che separano, ma uno dei più dannosi è la manipolazione incriminante. Queste sono persone che cercano di manipolarti facendoti sentire in colpa. Fanno leva sul tuo senso del dovere o punti deboli per ottenere quello che vogliono, lasciandoti con la sensazione di essere una persona cattiva.

Queste persone, consapevolmente o no, stabiliscono relazioni di dominio, soggiogando gli altri attraverso il senso di colpa. Possono costituirsi giudici, facendoti notare costantemente tutto ciò che fai di sbagliato, oppure possono assumere il ruolo di vittime, lasciandoti il ruolo di carnefice. Ovviamente, quel tipo di relazione è emotivamente estenuante, oltre ad essere profondamente insoddisfacente, perché senti che stai sempre camminando sul filo del rasoio, senza sapere quale delle tue prossime frasi o attitudini la offenderanno.

RICORDA……

Se consenti a queste persone di condizionarti al punto di influire sul tuo stato d’animo, sul modo in cui ti relazioni e, addirittura, sul tuo modo di vedere la vita, avrai di sicuro la peggio. Non diventare prigioniera/o di una mente rigida. Accetta chi sei, accetta i tuoi difetti senza sminuire il tuo valore. Solo cosi potrai sentirti libera/o  da chi, con il suo atteggiamento, vuole turbarti e compromettere la tua autostima.

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