Permettiti il lusso di abbandonare chi e cosa esaurisce la tua pazienza

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Illustrazione: “Fly Away” di Alexandr Arigulla

Essere pazienti è davvero tra le qualità più apprezzabili di una persona. Se adottiamo un atteggiamento paziente molto probabilmente riusciremo ad assumere un modo di fare razionale, fermo, equilibrato.

Tuttavia quando la nostra pazienza viene messa seriamente in discussione beh forse è il caso di allontanarsi, scopriamo insieme perché.

Pazienza, la virtù dei forti

La pazienza è la virtù dei forti, una frase tanto emblematica quanto veritiera. Ma cos’è la pazienza?

L’etimologia della parola pazienza aiuta a comprendere il significato di questo termine. Pazienza deriva dal latino patire ma anche dal greco grecopathein e pathos che vuol dire dolore, sia fisico che spirituale.

La pazienza può essere considerata come la capacità degli esseri umani di mantenere un atteggiamento neutro di fronte alle avversità. Chi riesce ad essere paziente infatti accetta il dolore, le difficoltà, il tutto in maniera serena, tranquilla e razionale.

Perché allontanarsi da chi fa esaurire la propria pazienza

Come abbiamo visto, la pazienza è vista come la capacità delle persone di riuscire a ritardare la loro reazione ad un imprevisto, la capacità di riuscire a mantenere un elevato controllo delle proprie emozioni.

Purtroppo, come spesso accade, molti approfittano dell’ autocontrollo di chi è paziente, scambiandolo per bontà d’animo, o peggio ancora per mancanza di personalità; (a volte addirittura cercano di manipolarli). In questi casi sarebbe bene far valere i propri diritti o comunque allontanarsi da tali soggetti.

Allontanarsi da chi esaurisce la propria pazienza non è solo un consiglio, è un atto di rispetto che dobbiamo a noi stessi! Quando infatti si tende ad accumulare rancore, finiamo per sentirci lacerati interiormente, deturpati nel più profondo dell’anima.

Le conseguenze di chi è troppo paziente

Quando si è troppo pazienti, il rischio è quello che ad un certo punto il livello di sopportazione cali vertiginosamente. Si perde il controllo delle proprie emozioni; si esplode, con conseguenze davvero distruttive (per se stessi e per coloro che ci circondano). Altri invece sopportano a discapito di se stessi, facendosi del male inconsciamente.

Sopportare fino a bruciare è autodistruttivo, pericoloso per la propria incolumità fisica e psicologica. A riguardo ti consiglio di leggere l’articolo “Sopportare fino a bruciare? Conosci il principio della rana bollita?

Rassegnazione: il rischio di chi è troppo paziente

Le persone molto pazienti sono considerate generalmente come persone positive, dotate di gran virtù. Se è vero che controllare le emozioni, che essere pazienti, è una dote è anche vero che questa prerogativa può anche cambiare, assumendo un’accezione negativa, la rassegnazione. Rassegnarsi significa perdere di vista le proprie esigenze, mettere da parte il proprio benessere, arrendersi.

Impariamo a dire di no!

Se ogni tanto rifiutiamo l’ennesima richiesta dell’amico in crisi amorosa, o del collega stressato, non sentiamoci in colpa. È importante per il nostro benessere e quello altrui imparare a dire no, in favore di un momento di relax per noi!

Per concludere…

Per tutti i motivi indicati in questo articolo, quando qualcuno esaurisce la nostra pazienza la soluzione ideale sarebbe quella di allontanarsi.

Ricorda però, che in realtà, prendere le distanze da chi ci stressa facendo esaurire la pazienza, non dev’essere considerato come un lusso ma un preciso dovere per preservare la propria persona, la propria autostima .

Frequentare persone che ci sfiniscono emotivamente vuol dire consumarsi dall’interno, farsi del male, non dimostrare amore nei confronti di se stessi! Da questo momento, impariamo una importante lezione di vita: allontaniamo chi non sa apprezzarci davvero!

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