Quali sono le persone da evitare in amore?

L’amore deve essere orgoglioso quando ci guarda, deve essere gioia quando doniamo, deve essere speranza quando ci allontaniamo. L’amore ti fa vivere, non ti fa morire ogni giorno.

Le relazioni sentimentali possono essere una delle più grandi fonti di gioia o di dolore. Molto dipende dal tipo di rapporto che si instaura e con chi si instaura il rapporto. Molte persone vivono o si imbattono in relazioni malate, relazioni basate più sul bisogno e sulla dipendenza piuttosto che relazioni di vero amore.

Le cause molto spesso sono riconducibili all’esperienza affettiva con i propri genitori ma a loro volta anch’essi hanno subito i condizionamenti dai loro genitori e hanno espresso il meglio che potevano esprimere in base alle esperienze maturate.

Come nasce l’amore tra due persone?

I partners scelgono coscientemente una persona apparentemente con caratteristiche opposte al genitore dell’altro sesso. Ma in maniera non cosciente, si legano a una persona del tutto simile allo stesso genitore per un inconscio tentativo di guarigione spontanea, polarizzandosi in posizioni progressive uno e regressive l’altra o viceversa.

Quali sono le persone da evitare in amore?

IL NARCISO

Ti ha affascinato perché era un giovane brillante imprenditore, ma dopo due anni di relazione sei stufa di sentirgli dire che è il migliore sulla piazza mentre lui non si degna di un commento sui tuoi successi lavorativi. Incapace di voler bene ad altri all’infuori di sé.

Cautela: forse ti sei imbattuta o imbattuto in un narciso/a. In altre parole, una persona che ha un tale amore per se stessa da annullare il resto del mondo.
Non si può costruire una famiglia con chi non sa entrare in empatia con gli altri, i narcisi sono fermi a una fase infantile della vita, non hanno senso del mondo reale e nascondono la paura di relazionarsi agli altri con la pretesa di considerarsi i migliori. I rapporti con queste persone sono difficili perché il narciso mette scarso impegno personale nella coppia, e non riconosce i bisogni dell’altro.

IL MEGALOMANE

Chi è affetto da megalomania ha un ego smisurato e in coppia tenderà sempre a portare guai. I tuoi problemi? Sempre in secondo piano! Magari a letto per i primi tempi sarà un fenomeno. È nella sua natura parlare sempre di sesso e volerne sempre fare, in un gioco di autocompiacimento ma attenzione, sei davanti a un potenziale fedifrago. Il megalomane non sa accontentarsi di quello che ha perché è alla perenne ricerca di gratificazione, credendosi un amante eccezionale.

E chi lo vorrebbe accanto una vita intera? Renderebbe la storia un inferno, soprattutto passata la fase dell’innamoramento», con uno o una così non riuscirai a costruire una relazione stabile: non sono persone in grado di soddisfare l’altro in campo affettivo e relazionale, per colpa dell’insicurezza, che nascondono sotto la maschera della megalomania. Meglio evitare…

L’AVARO

«Tirchieria? No, al massimo parsimonia, è quello che ti dice quando declina ogni invito al ristorante con la scusa che a casa si mangia meglio. E poi, magari per caso, scopri che il suo conto in banca è tutt’altro che spoglio. Allora devi cominciare a pensare come sarebbe crescere un figlio con un partner così.

C’è chi, dietro a una filosofia dell’austerità, cerca di nascondere la propria grettezza e moltiplica i disagi, andando persino contro i bisogni primari, suoi e di chi gli sta vicino. E allora siamo davanti a un’avarizia patologica. Quando si sta in case separate quello della gestione dei soldi è un problema cui non si pensa troppo ma prova a immaginare come sarebbe la vita con chi dà al denaro un valore diverso da quello che gli attribuisci tu.

Intendiamoci, non è l’equazione soldi uguale felicità ma costruire una famiglia con un compagno tirchio o geloso dei propri guadagni potrebbe essere un problema.

Fuggire a gambe levate? Sì, soprattutto se dietro l’avarizia si nasconde un’insicurezza affettiva di fondo, una ferita profonda che ostacola il desiderio di dare e darsi agli altri.

IL GELOSO PATOLOGICO

Nei rapporti di lunga durata, manifestare la gelosia in maniera moderata e senza compromettere la libertà del partner è il segno che l’amore è vivo e viaggia sui binari giusti, altra cosa è la patologia, che spesso è legata a un bisogno spasmodico di conferme. Non è facile avere a che fare per molti anni con qualcuno che manifesta diffidenza ingiustificata, che mette in dubbio la tua lealtà, ti pedina come un segugio e che per questo ti obbliga sempre a giustificarti.

Anche a una persona con un buon equilibrio capita di esagerare, ma se l’allarme non rientra dopo qualche scontro allora fermati a riflettere su come potrebbe essere la vita con un compagno-detective alle calcagna. Difficile nel migliore dei casi, impossibile nella norma, finirai prigioniera/o e vittima di paure e di ansie.

E allora chi è il partner ideale?

E’ l’autostima! Senza di essa non si potrà mai costruire nulla di positivo perché sarebbe un rapporto non paritetico. Se la tua autostima è alta, gli altri si comporteranno di conseguenza e proveranno rispetto per te, se viceversa la tua autostima è bassa, gli altri tenderanno a non prenderti in considerazione. Ti “metteranno sotto i piedi” e non avranno alcuna fiducia in te.

Se non ritieni di avere una sufficiente autostima, l’unico modo che hai perché le cose cambino è cambiare le tue credenze inconsce. Non c’è altra via, finchè tu per primo non sarai convinto del tuo potere, non puoi pretendere che gli altri ti rispettino e ti apprezzino per quello che sei. Tanto quanto ci amiamo, altrettanto saremo amati. Tanto quanto ci disprezziamo, tanto saremo disprezzati. Ecco perchè è così importante valutare la nostra autostima e trasformare quelle credenze auto sabotanti che minano alle radici il nostro successo nella società.

Per approfondimento leggi “Crescita emotiva: 10 segnali che indicano che stiamo lavorando sull’autostima”

Cosa dovrai ripetere a te stessa/o prima di metterti a letto, il test dell’autostima:

  • Mi amo profondamente così come sono
  • Accetto con gioia ogni parte di me
  • Sono i grado di esprimere il mio potere con facilità
  • Mi permetto di sbagliare
  • Mi assumo la responsabilità di ogni azione e di ogni risultato
  • Faccio del mio meglio e il mio meglio è più che sufficiente

Ecco quando amerai te stessa/o sarai in grado di costruire un rapporto sentimentale bello e duraturo.

L’amore è Universale,
non ha bisogno di parole.
L’amore parla nel silenzio,
comunicando con tutti gli esseri del mondo.
Non ha bisogno di traduzioni in lingue diverse.
L’amore parla nel silenzio del tuo cuore,
e nel silenzio rivela le parole non dette.
Comunica intensamente con il cuore.
Questo è il miracolo dell’amore,
che ti permette di parlare in silenzio,
ed essere capita,
capendo. Andra Pradesh


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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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