Segnali di una relazione tossica

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L \\\'Autore di questo articolo è uno psicologo o psicoterapeuta.


L’amore tossico è presente in molte più relazioni di quanto pensiamo. Le trascina verso l’amarezza e una futura ed imminente rottura. Forse è il tipo di amore che ci hanno insegnato. Magari l’abbiamo imparato sulla base di paure, illusioni e false credenze. Oggi parleremo di alcune caratteristiche dell’amore tossico che ci impediscono di essere felici e soddisfatti dei nostri rapporti. Ecco come riconoscerlo e come cercare di liberarsene.

Nell’amore tossico una costante è la volontà di cambiare l’altra persona. Desideriamo che diventi il partner perfetto che abbiamo in mente. In questo modo, evitiamo di accettare quella persone così com’è. Quello che amiamo davvero è l’idea che diventi un giorno quel fidanzato o fidanzata perfetta che immaginiamo.

Questo causa solo frustrazione, perché cambiare qualcuno è un’impresa ardua, che richiede molte energie e probabilmente è destinata a fallire. Inoltre, non è corretto nei loro confronti.

La dipendenza emotiva e l’amore tossico

Potremmo dire che questo è uno dei grandi mali del nostro tempo. La paura della solitudine, di non avere nessuno che ci ami, ci trasforma in dipendenti emotivi. A volte, dietro questo atteggiamento, si nasconde un’infanzia piena di carenze affettive e traumi che ovviamente compromette le relazioni future. La dipendenza emotiva, però, assorbe, consuma e confonde l’amore con una forte dipendenza, appunto.

Possedere non significa amare

Ecco un altro equivoco che porta molti rapporti sulla strada dell’amarezza. Possedere, non lasciare respirare, esasperare, controllare, questo non è amore, è insicurezza. Nessuno ci possiede, non permettiamolo mai. Siamo liberi e non dovremmo trovarci mai in questa situazione.

Dietro a questa smania di possesso, però, c’è diffidenza nei confronti del partner. Paura che non ci sia fedele, che si invaghisca di altre persone, che si allontani. A volte questo capita perché abbiamo pensieri di questo tipo. Altre volte, è frutto di un’esperienza negativa che ci ha ferito e ha lasciato il segno.

Picchiare chi si ama, maltrattarlo, non dovrebbe mai essere permesso. Per quanto una persona sbagli o abbia sbagliato, non merita la violenza fisica. Se il partner vi maltratta, non solo fisicamente, ma anche verbalmente, allora sappiate che si tratta di un amore tossico. Le differenze vanno discusse, nessuno deve essere sottomesso con la forza alla volontà altrui. Il rispetto deve esserci sempre.

Addio alle amicizie

È comprensibile che nei primi mesi di un rapporto ci si allontani dai propri amici. La novità è affascinante, infatti si vogliono conoscere più cose possibili di quella persona. Tuttavia, se questa situazione dura più di un anno, due o tre, allora qualcosa non va.

Sembra che senza il partner non si vada da nessuna parte, gli appuntamenti con gli amici saltano se il partner non può esserci ed è per questo motivo che si riducono drasticamente. Una cosa che spesso trascuriamo è che le amicizie, se le coltiviamo, durano tutta la vita. Un rapporto di coppia tossico, invece, ha i giorni contati.

Dunque, cari lettori, fate attenzione, perché se l’amore tossico vi abbandona, vorrete l’appoggio dei vostri amici e forse loro non ci saranno più. È l’amore ad essere sbagliato.

Amore tossico che si basa su illusioni

Questo è l’amore tossico che facciamo fatica ad abbandonare, infatti ha molto a che vedere con la prima fase dell’innamoramento. Le aspettative e le illusioni ci fanno idealizzare il partner. Ma cosa accade con il passare del tempo? Tutto questo finisce e iniziano ad infastidirci cose a cui prima non facevamo caso.

Molti rapporti cambiano e i partner non ne conoscono il vero motivo. L’amore maturo apre gli occhi fin dall’inizio e non si lascia guidare dalle aspettative, che sono reali solo nella mente. Vi ritrovate in una delle situazioni descritte in questo articolo? Ora che le conoscete, fate attenzione ed evitatele, anche se vi risulta difficile e impegnativo. Ne vale la pena