Ti stai rovinando la vita ogni volta che…il manuale dell’infelicità

Voler controllare il mondo in cui viviamo ci fa sentire inadeguati, insicuri, miseri, ma non perché lo siamo, ma perché ci stiamo letteralmente costringendo a vivere una vita che non è la nostra.

Forse in maniera inconsapevole siamo portati a compiere azioni che inevitabilmente si ripercuotono sulla nostra psiche; senza rendercene conto, infatti, diventiamo i peggiori nemici di noi stessi e roviniamo ciò che c’è di buono nella vita.

Peggio ancora, ci lasciamo trascinare anche dalla negatività degli altri e iniziamo a vedere tutto nero senza motivo. Diamo ascolto a chi ci dice che la città in cui viviamo non ha nulla di buono o che gli amici con cui usciamo non sono nulla di speciale.

La barriera dei tuoi schemi mentali negativi ti impedisce di vivere liberamente, e ti rende schiavo di reazioni automatiche e istintive

Se ti accorgi di avere degli atteggiamenti autodistruttivi, la prima cosa che devi fare è cercare subito di riportarti sulla buona strada, cambiando rotta verso comportamenti costruttivi e positivi, verso una vita piena, felice e creativa.

Magari non ne sei cosciente ma tu stessa puoi essere l’artefice delle tue sventure

In modo inconsapevole punti un’arma contro di te e spari lasciandoti ferite profonde; quei proiettili non ti lasciano ferite visibili sul corpo, ma lo stesso nuociono alla tua vita. Si tratta infatti di ferite emotive che possono condizionarti per sempre! E’ quanto di meno piacevole tu possa sperimentare nel tuo mondo interiore, nel tuo sistema nervoso, nel tuo equilibrio fisico.

Sai quando punti quell’arma contro di te?

Come il mare è fatto da gocce d’acqua e una maratona di piccoli passi che compi uno dopo l’altro, così la tua vita è fatta di piccole abitudini quotidiane che possono renderla noiosa ed infelice oppure piena ed appagante. Se vuoi rovinarti la vita ecco le cose che devi fare. Un piccolo manuale dell’infelicità; validi ed efficacissimi strumenti per rovinarti la vita.

Quando continui a procrastinare

Rimanda le cose da fare. Evita di farne altre. Sogna ad occhi aperti, diventa un master della procrastinazione e ritarda tutto ciò che puoi. Questo ti aiuterà sicuramente ad incasinare le tue relazioni professionali, la tua vita personale e la tua autostima.

Quando ti fai pervadere da sensi di colpa

Il senso di colpa è un’emozione tossica che ha l’effetto di immobilizzarti; inoltre, ti fa perdere tempo, perché dai a loro un’attenzione che non meritano. Pensi possa servire a qualcosa angosciarti con sensi di colpa per cose che non puoi cambiare? Quel che è successo non può più essere modificato e non ci è dato conoscere l’avvenire fino a quando questo non si verifica davvero!

Il senso di colpa fa perdere il momento presente, perché pensi a ciò per cui ti auto-condanni. Forse non ne sei del tutto consapevole ma stai sprecando tempo prezioso a èpensare qualcosa che è già accaduto e che non ha soluzione.

Quando ti lamenti in continuazione

Di tutto, di tutti, ovunque, ogni volta che puoi. Lamentarsi è una calamita molto potente, e funziona come la gratitudine. Ma invece di attrarre le cose positive, lamentarsi attrae ciò di cui ci si lamenta. Fondamentalmente più ti lamenti di qualcosa, più ti arriva quel qualcosa di cui ti lamenti. Per esempio se non vuoi incontrare il vero amore, inizia a lamentarti che sarai sempre sola.

Quando ti metti in competizione con gli altri

Pensi davvero che avere uno smartphone più bello della tua collega possa farti stare meglio? Che vestirti meglio della tua amica possa darti gratificazioni? Fai pure ma non meravigliarti se continuerai a sentirti frustrata. L’unica gara reale è con te stessa. Gli altri a volte possono servirti da paragone, ma puoi vincere soltanto con te stessa.

Quando dimentichi  la gratitudine

Come ad esempio evitando di dire “grazie” o “sono contento perchè abbiamo fatto questo”. La gratitudine è un magnete, attrae ancora più cose belle nella tua vita. Quando non usi la gratitudine lasci che le cose fluttuino a casaccio e fuori controllo. Al contrario, nel momento in cui sperimenti la gratitudine, permetti che le cose per cui sei grata arrivino da te.

Quando vivi nella menzogna

La menzogna ci rende prigionieri e ci condanna a condurre vite vuote, false e carenti di autenticità. A tutti noi, senza dubbio, fanno male quei comportamenti, quell’atteggiamento di chi dice di volerci bene, ma che ci mette una benda sugli occhi mentre ci ripete che tutto fila liscio, che non è successo niente.

“Non amo la menzogna che consola né le mezze verità e ancor meno la completa falsità. Preferisco la verità, anche se fa male. Anche a costo di soffrire enormemente, perché almeno avrò la libertà di prendere il cammino che desidero e, con il tempo, curare le mie ferite”

A volte basta una sola menzogna per mettere in dubbio tutte le verità. È lì che perdiamo tutto, è lì che svanisce la nostra integrità, il nostro valore…

Quando diventi vendicativa

Anche se non sei vendicativa, mantieni una vibrazione negativa nei confronti di chi ti ha insultato. Nelson Mandela una volta disse che il rancore è come bere del veleno mentre aspetti che i tuoi nemici muoiano, ed è verissimo. Non importa a chi sia diretta la tua emozione negativa, il tenerla così a lungo dentro di te, finirà per rovinarti la vita.

Quando rimani in una relazione inadatta

Può essere sia una relazione sentimentale che un lavoro. Potresti pensare che sia soltanto temporanea o anche che “potrebbe essere il meglio per me”, ma ti stai soltanto illudendo. Le situazioni inadatte sono come delle sabbie mobili: ti fanno affondare lentamente. Se non te ne vai nel momento in cui ti rendi conto che non vanno bene per te, alla fine diventi un tutt’uno con quella palude.

Quando cerchi di compiacere gli altri

Per compiacere agli altri perdi ogni traccia che possiedi di autenticità ed originalità. Su questa Terra ci sono miliardi di persone e durante il corso della tua vita ne incontrerai svariate migliaia. Come puoi pensare di riuscire a compiacerle tutte? A meno che quello che vuoi dalla vita sia questa perfetta e nebulosa mediocrità.

Quando ti preoccupi senza motivo

La preoccupazione è il vero nucleo dell’ansia. Una volta messa in moto, non c’è modo di fermarla. Quest’emozione è dannosa quanto l’ira o la rabbia, ti consuma poco a poco e a volte ti paralizza. Per di più, ha un grande impatto sulla tua salute.

Ricorda, la preoccupazione ha molto a che fare con il tuo modo di vedere e di affrontare le diverse situazioni. Per questo motivo, ci sono persone che sembrano non preoccuparsi mai di nulla e altre che, invece, tendono a preoccuparsi di ogni cosa. Serve davvero a qualcosa angosciarti tanto?

La preoccupazione può essere positiva quando ti consente di riflettere sulla situazione che ti tormenta per poi risolverla. Tuttavia, se rimane un pensiero fisso su cui rimugini continuamente senza scopo, alla fine il nervosismo, la tensione e l’ansia faranno la loro comparsa.

RICORDA

Non cercare di far uscire cose, persone, oggetti e situazioni dalla tua vita, ma dai il benvenuto a quello che ti fa stare bene e, vedrai, il tuo mondo cambierà istantaneamente.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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