10 cose da ricordare quando tutto va storto

risorse emotive

“Il modo migliore per uscirne è passarci attraverso.” – Robert Frost

A volte prendiamo la vita troppo sul serio. Certo, ci sono giorni in cui tutto sembra complicarsi, giorni in cui nulla possa andare bene. Non solo: ci guardiamo intorno e sembra che tutti si siano messi d’accordo per peggiorare ancora la nostra giornata.

Rimaniamo legati a cose che sono insignificanti e lasciamo che ci rovinino l’esistenza. La verità è che la felicità non è certamente l’assenza di problemi, quanto piuttosto la capacità di gestirli.  Ci arrabbiamo con il nostro partner per futili motivi e con l’impiegato di turno quando non soddisfa la nostra richiesta, e infine ci sentiamo costantemente frustrati perchè le cose non vanno come speravamo.

Le cose sono come sono, possiamo solo controllare le nostre reazioni

La verità è che non possiamo cambiare nessuno. Possiamo lasciare che le altre persone e le situazioni determinino le nostre emozioni o possiamo farci carico della nostra vita e decidere consapevolmente come reagire. Dopo tutto, ricorda che come ti trattano gli altri è un loro problema, come reagisci è il tuo.

“Possiamo sempre scegliere di vedere le cose in modo distinto. Possiamo concentrarci su tutte le cose brutte della nostra vita oppure su tutte quelle belle”. (Marianne Williamson

Come tirare fuori le nostre risorse quando tutto sembra andare storto

A volte l’esistenza ci chiude delle porte perché è forse giunto il momento di cambiare direzione. Quando qualcosa va storto, proviamo a pensare che può trattarsi di una buona occasione per gestire diversamente un aspetto della nostra vita. Ecco 10 considerazioni da fare per essere propositi difronte agli eventi negativi.

1. Non farne una questione personale

Ricorda che non si tratta di un affronto personale, l’universo non cospira contro di te. Non piove solo per rovinarti la giornata e il dipendente dell’ufficio di turno non sta li per complicarti la vita, probabilmente si comporta così con tutti. Quando capirai che non sei tu, ti accorgerai che tutto è più facile perché puoi prendere una distanza emotiva dalla situazione e controllare meglio le tue reazioni.

2. Pensa alle dimensioni dell’Universo

Tendiamo a pensare che siamo il centro del mondo, ma se guardiamo in prospettiva l’universo ci rendiamo conto che siamo solo un granello nello spazio-tempo. Lo scopo di questa riflessione non sta nell’umiliarci ma nell’aiutarci a inquadrare tutto nella giusta prospettiva. Quando ti sembra che i tuoi problemi e gli ostacoli siano insormontabili, considera che esistono infiniti sentieri che puoi intraprendere per risolverli, c’è sempre una soluzione.

3. Metti un piede fuori dal ciclo della negatività

Quando siamo profondamente intrapolati nella nostra negatività, quando pensiamo che stiamo sperimentando una brutta giornata o abbiamo a che fare con una persona insopportabile, a volte ciò di cui abbiamo bisogno è solo un piccolo aiuto che ci riporti alla realtà. Così, la prossima volta che ti senti ansioso, sfinito o stressato, ascolta una canzone che ti piace e cantala con tutta la voce, meglio ancora se la balli. I problemi non scompariranno come per magia, ma rompere quel ciclo di negatività che tormenta la tua mente ti aiuterà a trovare la serenità e una soluzione.

4. Ottieni ciò su cui ci ti concentri

Abbiamo sperimentato tutti delle situazioni in cui ci arrabbiamo e perdiamo il controllo. Ma più ci concentriamo su questo e peggio sarà. Ricorda la regola: tutto ciò su cui ti concentrarai crescerà. Pertanto, se ti concentri sulle cose negative, sui difetti e le preoccupazioni che non portano da nessuna parte, queste si svilupperanno nella tua mente. In questo modo, vedrai sempre il mondo in una prospettiva negativa e percepirai come negative molte situazioni neutrali. La chiave sta nel cambiare prospettiva scegliendone una più positiva.

5. Respira profondamente

Ci sono situazioni che potrebbero far perdere la pazienza anche a un monaco buddista. In questi casi, possiamo solo respirare. Quando ci arrabbiamo, ci irritiamo o siamo stressati, si verificano una serie di cambiamenti a livello fisiologico che indicano al nostro cervello che deve aumentare l’attenzione. Di conseguenza, saremo più sensibili e irritabili, pronti ad aggredire chiunque al minimo segnale di allarme. La respirazione diaframmatica ci aiuta a ripristinare il ritmo cardiaco e ci calma, permettendoci di pensare meglio.

6. Reagisci in modo diverso

Una canzone dei Beatles dice: “Tutto ciò che ti serve è amore”. Ed è vero che molte delle persone che che incontriamo ogni giorno hanno solo bisogno di amore. Pertanto, anche se la nostra prima reazione è di imitarli e reagire con aggressività o rabbia, tutto potrebbe cambiare se ci calmiamo e rispondiamo con un sorriso. A volte, reagire nel modo più inaspettato è sufficiente a far sì che la persona cambi il suo atteggiamento. In ogni caso, se non lo fa, ci sentiremo comunque meglio perché avremo mantenuto il controllo.

7. Affronta il mondo con umorismo

La risata è il miglior antidoto alle emozioni negative. Infatti, possiamo dire che abbiamo davvero superato la paura quando guardiamo al passato e ridiamo all’idea di avere provato un particolare timore. Quando sei capace di trovare il lato divertente ad una situazione, questa perde le sue sfumature drammatiche e riuscirai a reagire con maggiore integrità, mettendo tutto al suo posto. Ricorda che la nostra mente tende sempre ad esagerare i problemi e spesso è impostata in “modalità catastrofe”.

8. Accetta che vedi il mondo come sei, non come è

Considera che la tua percezione è condizionata dalla situazione in cui ti trovi. Non puoi pretendere di essere obiettivo al 100%, perché le nostre esperienze passate, le nostre speranze e, soprattutto, le nostre aspettative, determinano il significato che attribuiamo alle situazioni che viviamo. Infatti, la maggior parte delle volte non reagiamo alle situazioni oggettive, ma alla frustrazione e alla delusione che proviamo, perché le nostre aspettative non sono state soddisfatte. Sii consapevole che non percepisci il mondo com’è realmente, ma come desideri che sia.

9. Accetta che il tuo equilibrio emotivo non è negoziabile

Sapevi che ogni piccola discussione e anche i minimi episodi di rabbia che ingoiamo senza mostrarli alterano la nostra coerenza cardiaca? E sapevi che un ritmo cardiaco irregolare è un predittore molto affidabile di un futuro attacco di cuore? Pertanto, quando devi affrontare una persona difficile o una situazione complicata, ripeti questo mantra: “Il mio equilibrio emotivo non è negoziabile”. Non pensare in termini di “vincere o perdere”, perché la cosa più importante in queste situazioni è che la tua pace interiore non sia danneggiata. Questo significa che dovrai chiederti quale battaglia vale la pena di essere combattuta.

10. Concediti il diritto di sbagliare

In ogni caso, è praticamente impossibile riuscire a mantenere la calma e sorridere sempre. L’eccesso di autocontrollo può diventare faticoso. Pertanto, non diventare il tuo peggior giudice, concediti la possibilità di fallire. Non recriminarti per avere perso il controllo, invece, cerca le cause e impara la lezione. Ricorda che l’obiettivo è che tu sia felice, non darlo per scontato e non assumere un atteggiamento ipervigilante che ti impedirà di godere della bellezza intorno a te semplicemente perché sei troppo occupato a controllare le tue reazioni.

RICORDA….
Quando tutto va male, è perché ti stai concentrando solo sui tuoi fallimenti. Forse è ora di valutare le aspettative che hai.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

1 Commento a “10 cose da ricordare quando tutto va storto”

  1. egle

    Gen 12. 2018

    Ottimo articolo

    Reply to this comment

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