E’ vero amore solo se condiviso


Un rapporto felice e stimolante richiede sforzi da entrambi i partner: bisogna saper dare e saper ricevere. Come dice Osho, il vero amore non è bisogno, non è possesso, non è sacrificio, non è pretendere che l’altro risponda alle tue aspettative e viceversa. Il vero amore è libertà, è desiderare di essere felice e desiderare che l’altro sia felice.

Spesso ciò che viene comunemente chiamato amore è il possesso e la dipendenza affettiva

Il non saper prendersi cura di qualcuno, il non offrire un amore che aiuti a crescere, a sentirsi parte di qualcosa ci porta a vivere un amore incompleto. L’amore vero è, invece, condivisione di se: essere noi stessi ed aiutare l’altro/a ad essere se stesso/a.

L’amore, così, non viene vincolato ed imprigionato da etichette, pretese, regole e doveri tipici della forma relazionale adottata (fidanzati, amici, amanti, coniugi). Ma è la forma della relazione che si adatta e muta nel tempo a seconda di come fluisce l’amore tra due persone. Questo lo rende un amore eterno.

L’amore condiviso rende il nostro mondo più bello e più grande

L’amore che viene condiviso ci rende più grandi, dentro e fuori. È come se tutto acquisisse senso, perché è così che si alimentano e si rafforzano le relazioni positive.

Amare è saper capire e vedere gli altri come se stessi

Tutti abbiamo bisogno di tre cose nella vita: che ci amino, che ci rispettino e che ci mostrino riconoscenza. Se al giorno d’oggi potete contare una o più persone che vi danno queste tre cose, allora non lasciatele scappare perché sono tutto ciò di cui avete bisogno in questo mondo. È una legge universale.

Amare è prima di tutto vedere gli altri come se stessi. Tutti sappiamo che il disprezzo fa male, che la mancanza di rispetto genera sofferenza e che vietare lo spazio personale significa limitare la crescita interiore che tutti meritiamo.

“Amare” e “saper amare” non sono la stessa cosa

Forse in certi momenti della vostra vita avete conosciuto qualcuno che “diceva di amarvi”, ma ha saputo farlo in maniera appagante?

C’è chi pensa che l’amore sia solo una dimensione da condividere e niente più, che non richieda uno sforzo quotidiano. Amare vuol dire saper ascoltare, prendersi cura dell’altro, esserci nel momento del bisogno e dimostrarlo ogni giorno con i gesti più semplici, più elementari.

L’amore va visto e va notato

A volte le parole non hanno una trascendenza se non le accompagniamo con azioni o gesti che le dimostrino. Siamo sicuri che nella nostra vita ci sono persone che ci amano e che amiamo veramente? Al giorno d’oggi, ci sono molte persone che amano incondizionatamente, che offrono amore senza avere nulla in cambio. Un amore che non viene ricambiato non è amore:  ricordate che anche voi meritate che vi amino, che vi rispettino e che vi siano riconoscenti.

Come posso rendere la mia relazione appagante?

Comunicare efficacemente

La comunicazione è il pilastro fondamentale per una relazione sana. Se manca questa i problemi prima o poi spunteranno.

Comunicare non vuol dire semplicemente parlare ma vuol dire:
– esprimere i notri bisogni, i nostri sentimenti, i nostri desideri con chiarezza
– ascoltare e comprendere veramente cosa il nostro lui o la nostra lei ci vuole dire, quali sono i suoi veri bisogni e desideri.

Amare con fiducia

Secondo la Legge di Attrazione noi attiriamo nella nostra vita ciò che è in sintonia con i nostri pensieri e le nostre azioni. Se non abbiamo fiducia nel nostro partner o tendiamo a pensare male di lui o di lei, attireremo solo guai in amore. Quindi, cerchiamo di stare attenti a ciò che pensiamo poichè il pensiero è magia.

Se vogliamo creare o attrarre una relazione equilibrata, è importante che gli aspetti della nostra personalità femminili e maschili siano in equilibrio. Ciò che è dentro di noi entra in risonanza con le persone che incontriamo

Dare al rapporto il gisto senso della condivisione

Amare non significa pretendere che il nostro partner sia pronto a soddisfare le nostre esigenze e i nostri capricci. Come ho già accennato, il vero amore è condivisione.

Quindi, la prossima volta invece di pretendere che lui o lei sia li a soddisfare ogni nostro bisogno e continuare a torturarci chiedendoci “Cosa devo fare perchè lui/lei cambi per me? Cosa devo fare per ottenere quello che voglio da lui/lei?” iniziamo a chiederci:

  • Cosa voglio far conoscere di bello di me?
  • Come posso migliorare il nostro rapporto per portare felicità e serenità ad entrambi?
  • Come posso esprimere il mio valore nella coppia e valorizzare pure lui/lei?

RICORDATE…. l’amore condiviso è un atto grandioso in cui tutti vincono e nessuno perde.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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