Come farsi apprezzare dalle persone

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Scrittrice e fondatore di Psicoadvisor


Tutti noi desideriamo e amiamo essere apprezzati e stimati dagli altri; la sensazione di essere poco amati e apprezzati è molto comune e riguarda sia le relazioni personali che sociali.

L’affetto e la stima delle persone che ci circondano non è un qualcosa a cui si può ambire facilmente; spesso le nostre insicurezze, il nostro carattere non sempre mettono in evidenza il nostro vero valore.

6 consigli per farsi apprezzare dagli altri

Non bisogna pensare che a renderci gradevoli agli occhi degli altri sia l’aspetto fisico, l’intelligenza o il talento; in verità ad attrarre consensi e amicizie è ben altro.

1) Impara ad ascoltare

Siamo certi di ascoltare le esigenze degli altri, oltre che le nostre? Ascoltare non significa semplicemente aspettare il proprio turno per parlare, né stare in silenzio e annuire.

Significa piuttosto essere attivamente in ascolto dei bisogni dell’altra persona, cercare di entrare nel mondo dell’altro, anche se non lo condividiamo. É solo in questo modo che possiamo renderci conto di ciò che non viene detto, ovvero delle preoccupazioni e delle paure dell’altro.

2) Riconosci le emozioni

Le emozioni sono importanti perché sono il ponte di collegamento tra noi e ciò che è importante per noi. Quando qualcuno sta condividendo le proprie emozioni, siano esse positive o negative, poniamoci in ascolto e riconosciamole. Così facendo, permettiamo all’altra persona di scaricarsi e sentirsi ascoltata e capita.

Di conseguenza, le emozioni positive aumenteranno e quelle negative piano piano se ne andranno. Pensa alle tue interazioni: quanto incoraggi elaborazioni e chiarificazioni con gli altri? Quanto riconosci le loro e le tue emozioni?

3) Gestisci le tue emozioni

Una volte riconosciute le emozioni, è importante saperle gestire. Non possiamo controllare gli eventi che ci accadono né le azioni o i pensieri degli altri, ma abbiamo pieno controllo sul nostro modo di reagire ad essi e sulla capacità di esprimere e comunicare i nostri sentimenti e le nostre emozioni.

Mettendoci nei panni di un osservatore, saremo in grado di guardare i nostri sentimenti con il distacco necessario e questo gioverà alla relazione con gli altri.

Quando magari ci “scontriamo” con un’altra persona, è facile lasciare che la rabbia e il risentimento prendano il sopravvento e ci irrigidiscano, allontanandoci da lei. Meglio fare tre respiri profondi e riportare il controllo sulla nostra emotività per gestire la situazione in modo più costruttivo per entrambi.

4) Riconosci la ricchezza degli altri

Ogni relazione, dalla più superficiale a quella più intima e profonda, è un’occasione per imparare ed arricchirsi. É un’opportunità per scambiarsi opinioni, considerare un nuovo punto di vista, far nascere nuove idee, migliorarci come persone.

Nessuno è mai una perdita di tempo, anzi. Cerca di vedere le altre persone come un’occasione per fare luce su te stessa/o, un’altra voce che non avevi ancora sentito.

5) Metti da parte i giudizi

Quando ci poniamo attivamente in ascolto dei bisogni dell’altra persona, è importante mettere da parte i giudizi, dei fili invisibili che ci allontanano dalle persone e ci impediscono di conoscerle veramente, oltre al bagaglio emozionale che si portano dietro.

In quanto esseri sociali, abbiamo bisogno di poterci fidare degli altri, e di ricevere a nostra volta rispetto e fiducia. Ma in che modo critica e giudizio fanno germogliare il rispetto e la fiducia? A chi piace essere criticato e giudicato?

A volte non ci accorgiamo neanche che stiamo giudicando e di come questo stia limitando la nostra visione del mondo e rovinando le nostre relazioni.

In quanto esseri umani abbiamo il potere di bene-dire o di male-dire noi stessi e gli altri. Quali parole escono dalla nostra bocca? Sono parole (e pensieri) di stima, di approvazione, di incoraggiamento o di giudizio e di critica? Ci avvicinano o ci allontanano dagli altri?

6) Evita di imporre il tuo punto di vista

Quando qualcuno si sta aprendo a noi e ci chiede un consiglio, potremmo cadere nella tentazione di “salire in cattedra” e dire come si dovrebbe comportare, seguendo la nostra mappa di pensieri, anziché quella dell’altra persona.

É molto più gratificante e costruttivo, ascoltare attivamente e lasciare che l’altra persona trovi la soluzione più adatta per sé. Quanto sostieni gli altri nel trovare le loro soluzioni?

Il rapporto con gli altri

Affinché gli altri ci apprezzino maggiormente è fondamentale imparare a dare per il piacere di farlo e non in attesa di ricevere altrettanto.

Questo atteggiamento, anche se inconscio, spesso traspare con il risultato che le persone si allontanano perché hanno l’impressione di dover conteggiare ogni attenzione. È invece importante avere un atteggiamento rilassato nei confronti degli altri, e dare senza aspettative che tutto possa tornare indietro.

Nel rapporto con gli altri, poi, è fondamentale esplicitare le proprie esigenze, perché non sempre gli altri sanno ciò che vogliamo. Questo atteggiamento evita inutili incomprensioni e aumenta la stima che possiamo ricevere dagli altri. Non è facendoci andare bene ogni cosa che ci si contorna di amicizie, ma tirando fuori la propria personalità.


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