Gli effetti delle emozioni sul muscolo Psoas e sulla postura

muscolo psoas

La prossima volta che vi sentite tristi e depressi prestate molta attenzione alla vostra postura, in particolare alla posizione del collo, delle spalle e della schiena. Chi soffre di depressione e problemi marcati di bassa autostima, tende ad accasciarsi su se stesso con collo e spalle ricurve in avanti. Quando la situazione di precarietà emotiva è conclamata e si cronicizza fin dall’infanzia, possono manifestarsi dei veri e proprio problemi posturali fino a sfociare in disturbi come cifosi, scoliosi e lordosi.

Il nostro corpo traduce lo stress e gli stati d’animo in molti modi. La risposta allo stress, alla depressione e alla bassa autostima è cablata dal nostro sistema nervoso con la contrazione dei principali muscoli flessori del tronco, primo tra tutti il muscolo ileo-psoas.

Stress, ansia, depressione e bassa stima di sé incidono fortemente sulla postura: da un lato portano alla contrazione dei principali muscoli flessori (muscolo ileo-psoas compreso) portandoci a inarcare in modo scorretto la schiena, dall’altro ci portano alla chiusura delle spalle, alla compressione della cassa toracica e all’affondamento del cuore:

questo atteggiamento posturale ci predisponendoci a una respirazione disfunzionale e a problemi d’ansia. Insomma, i nostri stati d’animo hanno un pesante effetto sulla nostra postura che come un boomerang inciderà ancora una volta sulla nostra emotività.

Mentre è vero che la depressione può portare a una postura scorretta, è anche vero il contrario: chi tende a inarcare la schiena, chiudere le spalle e “affondare il collo nel torace”, è più predisposto alla produzione dei cosiddetti ormoni dello stress.

Un collegamento bidirezionale

Il rapporto tra il nostro corpo e la nostra mente decorre in entrambe le direzioni. Ciò significa che da un lato la nostra mente influenza il nostro corpo e dall’altro, il nostro corpo reagisce innescando nuovi feedback nella nostra mente. Non solo teorie:

in uno studio del 2009, pubblicato sul European Journal of Social Psychology, un team di scienziati cognitivisti ha messo in evidenza come la postura che assumiamo condiziona ciò che pensiamo di noi e quanta fiducia abbiamo nelle nostre capacità.

E’ qui che entra in gioco il muscolo ileo-psoas. Un buon funzionamento del muscolo ileo-psoas può portare a una significativa riduzione della depressione, al contrario, un cattivo sviluppo di questo muscolo può essere correlato a frequenti mal di testa, dolori al collo e alle spalle oltre che a una lunga serie di problemi muscolari.

Dove si trova il muscolo ileo-psoas?

In realtà, quello che chiamiamo muscolo ileo-psoas è l’insieme di due muscoli che si estendono dalla regione lombare fino all’area anteriore della coscia.

Il muscolo psoas si origina dalle vertebre toraciche ed è associato a ciascuna delle cinque vertebre lombari della parte inferiore della schiena. Si estende verso il basso attraverso il bacino per fissarsi all’interno del femore superiore mediante il muscolo iliaco.

Questo muscolo è il principale protagonista nel determinare la posizione del bacino e del tratto lombare e, di conseguenza, dell’intera postura. Per un trattamento delle disfunzioni e problematiche fisiche indotte dalla persistente contrazione del muscolo ileo-psoas vi rimandiamo all’articolo Rilassare il muscolo psoas per vivere senza dolori, paure e ansie. In questa pagina ci soffermeremo esclusivamente sul rapporto tra il muscolo psoas e la sfera emotiva.

Come il muscolo ileo-psoas influenza la nostra salute mentale

Stando a uno studio pubblicato sul numero di giugno 2015 (volume 34) dell’Heath Psychology e riportato dall’American Psychological Association, il modo in cui sviluppiamo e organizziamo nostri muscoli incide fortemente sul nostro umore fino a innescare pensieri depressivi. I ricercatori hanno studiato gli effetti di una postura corretta e una postura accasciata con spalle chiuse e schiena inarcata. Lo studio ha esaminato gli effetti della postura sul cuore e sulla mente di 74 persone alle quali è stata assegnata una postura.

I ricercatori hanno monitorato parametri come pressione sanguigna, battiti cardiaci, livelli dello stress, stati d’animo e autostima. Tutti i partecipanti al test alla quale era stata assegnata una posizione eretta riferivano umore alto, livelli di energia elevati e maggiore autostima. Al contrario, chi durate il test teneva il muscolo ileo-psoas contratto con schiena inarcata e spalle chiuse, riferiva pensieri tristi, sensazioni di noia, emozioni negative e in alcuni casi anche fobia sociale e ansia.

Esercizi per allenare il muscolo ileo-psoas e accrescere l’autostima

Imparando a distendere in modo corretto il nostro muscolo ileo-psoas, possiamo predisporci a una maggiore apertura e trarre un gran numero di vantaggi sia da un punto di vista fisico, sia da un punto di vista mentale: ricordate, il collegamento è sempre bidirezionale!

Praticare yoga può aiutarci ad allenare il nostro muscolo ileo-psoas, in particolare, nella foto che segue sono mostrate le posizione e gli esercizi da assumere per imparare a distendere il muscolo psoas e migliorare la nostra postura.

muscolo ileo-psoas

Gli esercizi dovrebbero essere eseguiti tre volte a settimana, con sessioni di 30 minuti. Prima di eseguire gli esercizi è importante considerare le proprie problematiche posturali: se assumente una postura scorretta fin dall’infanzia, probabilmente questi esercizi fai da te non bastano. Non esitate a consultare un posturologo o a valutare con il vostro medico di base (quello gratis della mutua) la presenza di disturbi quali cifosi, lordosi o scoliosi.

In caso di dubbio, provvedete a eseguire una radiografia quadrettata dall’intera schiena così da evidenziare anche eventuali inclinazioni del bacino (è una conseguenza tipica del muscolo ileo-psoas cronicamente contratto) e rotazioni dell’anca. In presenza di tali problematiche consultate un fisioterapista e lavorate insieme sulla costruzione di una nuova stabilità fisica ed emotiva.

A impattare negativamente sulla salute del muscolo ileo-psoas non è solo la bassa autostima e l’umore depresso. Complici di un muscolo ileo-psoas mal sviluppato e costantemente contratto sono, in generale, le cattive abitudini posturali, una vita eccessivamente sedentaria e il sovrappeso. Stilate un nuovo programma alimentare e provate ad avvicinarvi al vostro peso-forma intensificando la vostra attività fisica.

Altri consigli per migliorare la postura

Quando parliamo di fitness sono poche le persone che proiettano l’immaginazione allo stretching e alla flessibilità muscolare. Gli esercizi di stretching non solo aumentano l’agilità ma alleviano mal di schiena e migliorano la postura.

Alcuni esercizi di stretching migliorano l’efficienza del nostro muscolo ileo-psoas.

Per iniziare, mettetevi spalle a muro cercando di entrare in contatto con ogni parte della vostra schiena sul muro: anche la parte toracica… ammesso che ci riusciate! Ricordate che la parte bassa del torace è governata dal muscolo psoas quindi se avete difficoltà ad avvicinarla al muro, il vostro muscolo potrebbe essere eccessivamente contratto o potrebbero esserci del problemi strutturali (lordosi) della colonna vertebrale.

Stendete anche le braccia al muro e piegate i gomiti a 90°. Portate le spalle indietro e cercate il contatto con la parete anche con le scapole. Muovete le braccia dall’alto verso il basso e poi dal basso verso l’alto disegnando una sorta di angelo sul muro.

Questo esercizio, oltre a distendere il muscolo psoas, vi farà divaricare spalle e scapole che in genere, per chi soffre di bassa autostima, costituiscono un nucleo chiuso.

Per altri esercizi mirati per allenare il muscolo psoas migliorare la postura, vi consiglio la lettura del libro “Vivere senza dolori con l’educazione posturale“. Non lasciatevi ingannare dal titolo semplicistico, si tratta di un libro molto completo apprezzato anche dai professionisti di settore (posturologi, fisioterapisti…). Questo libro vi indurrà a una più attenta analisi del sé, sia nel corpo che nella mente migliorando il rapporto che si ha con se stessi. Il libro è consigliato per la sua completezza: dalla respirazione agli esercizi specifici per andare a intervenire su praticamente tutta la muscolatura del nostro corpo, portando finalmente a rilassare i muscoli contratti, in primis il muscolo ileo-psoas.


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