I segreti del cuscino, la sua posizione rivela chi sei

Cosa significa dormire abbracciati al cuscino

Cosa significa dormire abbracciati al cuscino? E dormire con il cuscino tra le gambe? Ce lo spiega la psicologia.

Ti sei mai chiesto perché quando dormi tendi ad abbracciare il tuo cuscino? Abbracciare il cuscino o tenerlo tra le gambe durante il sonno, sono atteggiamenti che vedono una spiegazione psicologica. Così come dormire con la testa sotto al cuscino o dormire con più cuscini.

Quando dormiamo riusciamo a essere davvero onesti con noi stessi. Non esistono filtri, non ci sono decisioni consapevoli o non cerchiamo di nascondere niente. Ci lasciamo andare al sonno e assumiamo la posizione in cui ci sentiamo più a nostro agio e… questo può dirci molto!

Il nostro inconscio si manifesta al meglio durante la notte, quando le nostre difese si abbassano e siamo meno vigili. Il cuscino, per il nostro inconscio, rappresenta uno strumento di conforto non sempre gradito.

Se, per dormire, cingi le braccia intorno al cuscino, non preoccuparti, non fai parte di una minoranza. Questa posizione è molto comune e ci sono persone che dormono anche con più cuscini. Vediamo tutti i casi.

Cosa significa dormire abbracciati al cuscino in posizione fetale

La posizione fetale, di per sé, esprime un bisogno di protezione. Si tratta di una posizione molto comune perché ci riporta al grembo materno, quando vivevamo in un ambiente protetto.

Se nell’assumere la posizione fetale tendi ad abbracciare il cuscino, probabilmente ti senti esposto alle problematiche della vita; con questa posizione vorresti metterti in salvo e riparati dalle situazioni stressanti.

In genere chi dorme abbracciato al cuscino, non tollera gli imprevisti e, per ogni giornata, ama scandire obiettivi e ritmi. Purtroppo la vita è fatta di imprevisti quindi inevitabilmente durante la giornata si accumulano tensioni e ansie.

Abbracciare il cuscino ti serve per scaricare le tensioni legate alle situazioni che durante la giornata ti hanno generato ansia.

Non ami la solitudine e questo tratto te lo ritrovi in comune con chi dorme con il cuscino tra le gambe.

Cosa significa dormire con la testa sotto al cuscino

Mettendo la testa sotto al cuscino, cerchi di crearti uno spazio ideale tutto tuo, dove non devi fare i conti con la realtà, non devi prendere decisioni o confrontarti con le persone che ti circondano. Un luogo dove puoi sentirti libero da tutto.

Non si tratta di una posizione abitudinaria ma generalmente è assunta in periodi particolari della vita. Magari, se dormi in questa posizione, ti ritrovi a fronteggiare un grosso problema o hai una preoccupazione che non riesci a gestire. Preferiresti scaricare la responsabilità sul prossimo e chiamarti fuori.

Tale posizioni è anche tipica delle persone facilmente irritabili, che non sanno gestire bene la rabbia e per questo vorrebbero crearsi un ambiente dove ovattarsi.

Se dormi da sempre in questa posizione, devi sapere che dormire con la testa sotto il cuscino potrebbe essere emblematico di chi non riesce a guardare in faccia alla realtà: questo potrebbe essere legato a problemi di ansia, di depressione o a difficoltà nel prendere decisioni o rispettare scadenze.

Rifiutare il cuscino

In assenza di problemi alla zona cervicale o altri problemi che non ti consentono di usare il cuscino, possono aprirsi due scenari:

  • Non ti piace dormire con il cuscino, quindi non lo usi.
  • Prendi il cuscino ma, a un certo punto, lo getti via.

Ci sono persone che vanno a dormire con il cuscino ma che al mattino lo ritrovano a terra, sulla sedia o… ovunque tranne dove dovrebbe essere. Se questo è il tuo caso, probabilmente stai vivendo un periodo di forte frustrazione dove ti senti impotente e succube. Forse hai una madre opprimente, un datore di lavoro tiranno o un partner manipolatore.

Ti liberi del cuscino come gesto di ribellione, un gesto che si traduce in una sensazione di impotenza: in realtà vorresti liberarti da ciò che ti fa sentire succube.

Come premesso, ci sono poi persone che rifiutano a priori la presenza del cuscino. Se è il tuo caso, in questo periodo probabilmente hai bisogno di emergere e senti il bisogno di libertà.

Se dormi sempre senza cuscino, probabilmente ti porti alle spalle un vissuto difficile. Come ti ho detto prima, il cuscino è emblematico di comfort e protezione, fattori che per lungo tempo ti sono mancati. Il rifiuto del cuscino oggi simboleggia la tua voglia di concretezza, la tua voglia di farcela con le sole tue forze e per emergere hai bisogno di tenere la situazione sotto controllo.

Cosa significa dormire con il cuscino tra le gambe

Se hai l’abitudine di dormire con il cuscino tra le gambe, probabilmente in questo periodo ti senti solo o non ti senti abbastanza amato dal tuo partner.

Da un punto di vista psicologico, le gambe simboleggiano l’avanzare, il progredire e la crescita. Se assumi questa posizione occasionalmente, probabilmente hai timore di un imminente evento, un esame, un colloquio o qualsiasi occasione che potrebbe portare a una svolta nella tua vita.

Chi dorme abbracciato al cuscino tende a subire qualsiasi stress della vita. Chi dorme con il cuscino tra le gambe, invece, tende a sentire maggiormente lo stress legato al dover agire e alle azione che portano evoluzioni nella propria vita.

Dormire con più cuscini

Il cuscino diventa il tuo habitat, lo spazio in cui poter abbassare le difese. Se senti il bisogno di dormire con più cuscini, probabilmente vivi una situazione molto stressante sia in casa che in qualsiasi ambito della tua vita.

Se i cuscini vanno a creare una barriera di separazione dal tuo partner, probabilmente la fonte dello stress è proprio la tua relazione che, con il tempo, è diventata meno appagante.


Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirci su Facebook:
sulla Pagina Ufficiale di Psicoadvisor, sul mio account personale o nel nostro gruppo Dentro la PsichePuoi anche iscriverti alla nostra newsletterPuoi leggere altri miei articoli cliccando su *questa pagina*.

© Copyright, www.psicoadvisor.com – Tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.


Anna De Simone, life coach, scrittrice e admin di psicoadvisor.com

Nessun commento.

Lascia un commento