6 segnali di una relazione che ci farà soffrire

 

amore che fa soffrire

Come tutti i sentimenti, come tutte le sfide che si accettano, anche lo stare in coppia deve mantenere ben chiari dei limiti non valicabili che siano rispettosi di entrambe le parti. Il rischio che altrimenti si corre è di vivere un amore non corrisposto e pertanto di farsi e fare del male.

Le persone non si tuffano volontariamente in relazioni che fanno soffrire

Chi vive una relazione dolorosa rinuncia alla sua vita centimetro dopo centimetro man mano che si lascia imprigionare dalla relazione. Inizialmente chi arreca sofferenza desiste dal mostrare il proprio lato insano e oppressivo al fine di guadagnare la fiducia e l’amore del partner.

Spesso le relazioni che fanno star male sono storie d’amore incredibilmente intense e passionali. I carnefici sono carismatici, attenti, devoti, dei principi azzurri in carne ed ossa. Nel momento in cui l’oppressore mette alla prova limiti e confini del partner, è molto facile che quest’ultimo si senta insicuro e alla ricerca di scuse e giustificazioni.

6 segnali per riconoscere una relazione che fa soffrire

I segnali per riconoscere relazioni che arrecano tanta sofferenza esistono ma non sempre si riconoscono o si accettano facilmente. Ecco di seguito sei tra i più comuni.

1. Bruciare le tappe

Il segnale più difficile da accettare è l’eccessiva velocità che segna l’evolversi della relazione. Lei vuole vederlo tutte le sere. Lui vuole andare a convivere dopo un mese. Un partner tossico può convincervi del fatto che siete fatti l’uno per l’altro, che il vostro è amore a prima vista, che siete anime gemelle e di tantissime altre cose esageratamente romantiche. Purtroppo, accettare un atteggiamento simile equivale a concedere campo fertile per far guadagnare al partner il controllo totale sulla vita e sui programmi dell’altro.

2. Aspettative irrealistiche

Man mano che le cose vanno avanti e che la storia si fa sempre più seria, vediamo sorgere nuovi segnali. Tra questi, la scoperta di aspettative irrealistiche da parte dei partner. Quello che desidererebbero è una relazione in stile Disney con gli annessi stereotipi di genere. È lui a lavorare e se il suo lavoro non va bene, allora sono problemi.

È lei a doversi occupare delle faccende domestiche e se la cena non è bella e pronta sul tavolo quando rincasa, allora sono problemi. La felicità dei carnefici dipende dal partner. Se non siete all’altezza delle loro aspettative, è la fine del mondo. In fin dei conti, siete voi il loro mondo!

3. Ipersensibilità e gelosia

Un altro segnale è l’ipersensibilità del partner che può tradursi in gelosia e in reazioni eccessive a piccole cose: commenti, scherzi o problemi di poco conto. I carnefici spesso hanno una bassa autostima e tendono a prendere tutto personalmente. Si sentono insultati facilmente o sostengono che il mondo ce l’ha con loro non appena incontrano una piccola battuta d’arresto. Se provate a esprimere un minimo di disaccordo, anche banale, lo interpretano come un insulto personale o vi considereranno una persona terribile e incapace.

Spesso tutto questo segue una serie di regole con due pesi e due misure. Se lei lancia occhiatine agli altri uomini, vuol dire che non trova più il suo partner attraente e lo tradisce. Al contrario, se lo becca a guardare un’altra donna, lo chiama pervertito e l’accusa di cose terribili che lui non commetterebbe mai.

4. Regali esagerati (e rinfacciati)

Un altro grande segnale è ricoprire il nuovo partner con regali, soprattutto quando chi li riceve si sente a disagio di fronte a tanto sfarzo. Questo crea fondamenta per cui ogni possibile critica da parte del nuovo partner è accolta da accuse d’ingratitudine e ingordigia a suon di: “Dopo tutto quello che ho fatto per te, mi fai questo?”

5. Isolamento imposto

L’isolamento imposto inizia con il carnefice che critica, mette in discussione e mostra atteggiamenti sgraditi nei confronti degli amici più stretti e delle interazioni sui social network. Questi faranno di tutto per farvi sentire in colpa di voler trascorrere del tempo con amici e parenti. Per esempio, una donna potrebbe cercare di evitare di uscire una sera con le sue amiche per non fare ingelosire il partner e per paura della sua reazione. Per nascondere questa gelosia, l’uomo capovolgerà la conversazione e si concentrerà sui motivi per i quali lei ha bisogno di una serata fuori.

6. Atteggiamenti aggressivi nei confronti degli altri

Questi segnali non solo sono presenti nell’atteggiamo che il carnefice ha verso il partner, ma anche nella maniera in cui il carnefice tratta gli altri. Se il cameriere porta il vino sbagliato, ne farà una scenata e vorrà parlare con il responsabile. Se qualcuno lo urta camminando per strada, inizierà a inveire proferendo ogni tipo di oscenità, anche se è stato a mala pena sfiorato.

Oppure una donna inizierà a criticare le altre donne presenti nella stanza, incurante del fatto che qualcuno potrebbe sentire. I carnefici hanno un carattere pessimo e inizialmente fanno di tutto per nasconderlo al partner. Fate attenzione a come trattano gli estranei, vi sorprenderete di quello che vedrete.

Se ritenete che alcuni di questi segnali interessino la vostra relazione, non significa che dovete scappare a gambe levate. Tuttavia, se notate la presenza di più segnali o lo sviluppo di un modello comportamentale opprimente, allora dovreste iniziare a preoccuparvi. Se qualcosa non vi sembra andare per il verso giusto, fate di tutto per tenervi al sicuro.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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