Aspetti positivi della rabbia

Tutti vorremmo provare solo emozioni positive: svegliarci al mattino pieni di gioia ed entusiasmo, essere sempre positivi e ottimisti, sentirci felici, grati e innamorati. Tuttavia la realtà è ben diversa e spesso le cosiddette emozioni negative come la rabbia, la tristezza, la noia, l’invidia diventano una parte imprescindibile della nostra esperienza di vita.
La maggior parte delle persone quando sperimenta un’ emozione negativa che considera ingiustificata cerca di negarla, di combatterla oppure reagisce colpevolizzandosi (“non dovrei provare questa emozione”) o considerandosi pazzo, squilibrato, o anormale.
Spesso sento persone che si incolpano per l’atteggiamento rabbioso che mostrano verso gli eventi. Eppure sappiate che provare certe emozioni anche di rabbia è normale e anche necessario: perfino le nostre emozioni negative possono avere un lato positivo e aiutarci, a condizione di saperle sfruttare a proprio vantaggio.

Qualche volta dimentichiamo che tutte le reazioni emotive di cui siamo dotati, quelle positive ma anche quelle negative, hanno una loro utilità per il benessere psicologico. La paura ci aiuta ad evitare pericoli fisici e psicologici; il disgusto ci allontana da situazioni potenzialmente in grado di nuocerci; la rabbia ci spinge a far valere i nostri diritti e a raggiungere i nostri obiettivi; la tristezza ci mette davanti a situazioni immodificabili e ci permette di conservare le nostre energie e rivolgerle altrove.

Quali sono gli aspetti positivi della rabbia?

La rabbia viene spesso confusa con l’aggressività, ma è bene specificare che provare rabbia non vuol dire essere aggressivi, possiamo provare rabbia senza essere aggressivi.
Viceversa alcune persone sono aggressive senza provare rabbia.

In questi casi la rabbia è positiva:

• quando rafforza le nostre decisioni e ci spinge a far valere i nostri diritti
• se ci aiuta a capire cosa per noi è importante e a comunicarlo agli altri;
• quando ci permette di migliorare il nostro status sociale ed affermarci senza danneggiare gli altri;
• quando ci spinge a raggiungere una meta e fornisce energie aggiuntive al nostro corpo (ad es. in una competizione sportiva a livello agonistico);
• quando ci sostiene nel lottare per i nostri ideali e facilita i cambiamenti sociali;
• quando la sua intensità non annebbia completamente la mente ma rafforza la ragione;

Anche se spesso la rabbia precede la violenza fisica, può essere anche un modo per ridurla. Essa è infatti un segnale molto forte che una situazione deve essere risolta. Immaginate un mondo senza rabbia dove le persone non hanno nessuno strumento per mostrare come si sentano davanti ad un’ingiustizia. Come potrebbero non passare direttamente alla violenza?

Quando la rabbia è deleteria?

• se si presenta con troppa frequenza, intensità e durata ed esaurisce le nostre energie;
• se ci fa ripetere gli stessi comportamenti in modo stereotipato;
• quando ci rende impulsivi nelle azioni e decisioni a scapito del nostro benessere e di quello delle altre persone;
• se si trasforma in aggressione verbale, ovvero in espressione di critiche distruttive, disprezzo, insulti ecc..);
• se diventa aggressione fisica (violenza domestica, guida aggressiva, bullismo, violenza sessuale, aggressioni);
• quando porta alla perdita del controllo e a manifestazioni violente (lancio o distruzione di oggetti);
• se finiamo per vivere quasi sempre nella rabbia, nell’ostilità, nell’odio e nel risentimento.

Questa è la meraviglia delle emozioni umane: la felicità non è in assoluto sempre positiva e la rabbia non è in assoluto qualcosa di negativo. Una persona infelice è maggiormente in grado di capire i propri errori e una persona arrabbiata è fortemente motivata ad agire. E’ importante ricordare che anche le emozioni che possono apparirci pericolose hanno i loro aspetti positivi, purchè siano usate nel modo giusto.

Illustrazione: Mônica Crema

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Quaderno d’esercizi per trasformare la propria collera in energia positiva
La rabbia ha una cattiva reputazione, è spesso associata a violenza e aggressività ma anche questa emozione può avere risvolti positivi. La rabbia può essere canalizzata per far rispettare i propri diritti e apportare cambiamenti intorno a noi.


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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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