Come capire se piaci attraverso il linguaggio del corpo

Come fare a capire se l’altro/a è davvero interessato/a a te? Parlare non basta! Con le parole si possono dire tante cose ma è anche facile mentire. Ecco che entra in gioco il linguaggio non verbale. Impariamo a conoscere i gesti: giocare con l’anello, toccarsi i capelli, grattarsi la nuca e numerosi altri comportamenti simili sono tutti segnali che, in modo del tutto inconscio e senza motivo apparente, parlano di noi.

Segnali e atteggiamenti

Sono proprio questi atteggiamenti che comunicano sentimenti di attrazione, fastidio, imbarazzo…Se vogliamo leggere correttamente i segnali che una persona ci invia con il suo corpo dobbiamo dapprima osservare la sua gestualità da un punto di vista generale e soltanto in seguito analizzarne i singoli gesti, altrimenti potremmo rischiare di scambiare un semplice gesto per un segnale di interesse o rifiuto!

SORRIDE
Se piaci, la persona in questione tenderà a sorriderti spesso e soprattutto a ridere insieme a te. Se fatto in modo naturale è un modo per creare davvero complicità.

TI FISSA
Spesso ci si guarda o ci si accorge che la persona che ci fa battere tanto il cuore ci fissa e quando ce ne accorgiamo distoglie lo sguardo. Cosa significa? C’è interesse. Inoltre, invece, di scappare quando ti fissa o di abbassare lo sguardo cerca di studiare lo sguardo e di capire quante volte ti guarda e come ti guarda.

TI SFIORA
piaci se trova il pretesto per toccarti o sfiorarti anche con uno schiaffetto amichevole sulla spalla.

HA GLI OCCHI GRANDI
Quando parlate, osserva se le sue pupille diventano grandi e si illuminano allora il suo cuore sta battendo…almeno un po’.

TROVA DELLE SCUSE PER PASSARE DEL TEMPO INSIEME
Questo segnale non fa parte del linguaggio del corpo ma…se cerca una scusa per passare del tempo con te, fuori dall’orario scolastico, allora vai sul sicuro…puoi confessare il tuo amore!

I segnali che ci fanno capire che stiamo facendo colpo, il suo corpo parla

Quando qualcuno é colpito dalle nostre parole o dai nostri argomenti, possiamo notare segnali involontari che lasciano trapelare il suo interesse.

  • Se l’altro è seduto, può inclinare il busto in avanti mentre affrontiamo un certo tema: quanto più è interessato, tanto più la sua muscolatura apparirà tesa e scattante.
  • Alle volte, quando l’interesse è inferiore o l’altro non intende darlo troppo a vedere, può limitarsi a sollevare un piede e a tenerlo eretto o a tenere una mano come sospesa nell’aria.
  • Se un argomento risulta molto piacevole, l’interlocutore potrà comportarsi come se si trovasse di fronte ad un cibo piuttosto gustoso o ad una persona che trova attraente: potrà così leccarsi le labbra, passarsi la mano fra i capelli, manipolare un accendino, un telefonino, una penna o altro.

Cosa ci fa capire ci fa capire che l’interlocutore mostra interesse per quello che diciamo? Quando vi è una reazione immediatamente dopo una parola o un argomento che abbiamo esposto: in genere, passa circa un secondo fra lo stimolo e la reazione).

Lasciate a casa paure e incertezze

Il corteggiamento è spesso una situazione piuttosto “spinosa”: per chi è attratto si mobilitano diverse paure, come il timore di fare brutta figura, di essere rifiutati, di venire presi in giro e via dicendo.
Di conseguenza, si tende a procedere con una certa cautela: da un lato si desidera rendere il partner partecipe di ciò che si prova; dall’altro, temiamo la sua reazione e così cerchiamo di frenarci o di mascherare i sentimenti.

Quello che ne viene fuori è  inevitabilmente una comunicazione ambigua e piena di contraddizioni, che naturalmente aumentano quanto più è alta la posta in gioco.

Per esempio il modo di guardare e i cambiamenti dell’occhio: le pupille possono dilatarsi (lo sguardo, in questo caso, sembra come trafiggere l’interlocutore, senza fissarsi in niente di preciso); inoltre, si tende a guardare più spesso l’altro a livello degli occhi e meno sul resto del volto.

Un altro segno di piacere é dato dalla frequenza dell’ammiccamento palpebrale: le ciglia vengono sbattute anche 4 volte più veloce del normale. Numerosi segni di gradimento sono poi collegati alla regione delle bocca: la lingua può passare sul labbro superiore; le labbra possono essere mordicchiate, premute o spinte verso l’esterno; mentre si ascolta, la bocca é dischiusa e talvolta si appoggia un dito in prossimità di essa.

Ogni parte del corpo è importante per capire

Anche i capelli sono oggetti di intense “attenzioni” se qualcuno davanti a noi ci piace: la chioma può essere ravviata, aggiustata (più spesso dai maschi… quelli che ce l’hanno ancora una chioma, naturalmente!); una ciocca può venire annodata su un dito (da parte delle donne) o i capelli possono essere uniti in una treccia (gesto prettamente femminile).

Se una persona ci ha “puntato”, l’orientamento del suo corpo parlerà del suo interesse: oltre a farci bersaglio di ripetute occhiate, infatti, potrà direzionare il suo bacino, le gambe o anche solamente i piedi verso di noi e mantenere questa posizione a lungo.

Non sono un metodo scientifico, ma questi semplici consigli possono darti la giusta dose di coraggio per dichiararti…E allora, diamo inizio all’osservazione: forse siamo stati troppo distratti e l’amore è più vicino di quel che crediamo!

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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