8 cose che fanno le persone egoiste

“L’egoismo ispira un tale orrore che abbiano inventato le buone maniere per nasconderlo, ma traspare attraverso tutti i veli e si tradisce in ogni occasione.” Lo diceva Arthur Schopenhauer; lo considero un perfetto aforisma che racchiude il concetto dell’egoismo

L’egoismo puro si manifesta in una miriade di comportamenti di ogni genere, ma alla sua base c’è una mentalità estremamente opportunistica e centrata su se stessa, la quale induce la persona a muoversi solo quando vi è la certezza che ne deriverà un tornaconto personale. Ma non è tutto qui, purtroppo. L’egoismo può manifestarsi anche in maniere più subdole e nocive, e ciò avviene quando pur di ottenere un vantaggio personale si è disposti a calpestare le altre persone. L’egoismo può dunque facilmente sfociare nell’invidia

Certo, una piccola dose di egoismo è necessaria per la sopravvivenza. Ma quando si comincia a pensare che il nostro lavoro, i nostri progetti, le nostre idee, la nostra situazione sentimentale siano la cosa più importante in assoluto, si finisce per calpestare ed umiliare inevitabilmente tutto ciò che ci circonda Diventa quindi importante saper riconoscere i segnali rivelatori di questi comportamenti per valutare se valga la pena di avere per amico/a questa persona.

Come riconoscere le persone egoiste

Non accettano le critiche costruttive
Le persone dall’atteggiamento egoista ritengono che tutti vogliano sminuire il loro lavoro. Per questo non vogliono riconoscere le critiche, nemmeno quelle costruttive, si difendono spesso con l’ironia, ed è difficile che ammettano di aver sbagliato.

Pensano di meritare tutto
Le persone egoiste sono caratterizzate dall’essere poco costanti al momento di perseguire i loro obiettivi. Potremmo dire che cambiano continuamente idea e che pretendono che tutto ciò che viene loro in mente venga preso in considerazione e valorizzato allo stesso modo delle idee di chi ha più esperienza di loro.
Possono arrivare a pensare che avranno sempre successo e non si faranno problemi al momento di dover eliminare qualcuno dal loro percorso per ottenerlo.

Non accettano le divergenze di opinioni
Le persone egoiste percepiscono come nemici chi si dimostra maturo e intelligente, visto che queste sono capaci di rispettare e ascoltare le opinioni degli altri, contrariamente a quanto fanno loro.
Ascoltare e imparare dagli altri è un buon modo di ampliare i nostri orizzonti e crescere. È importante selezionare ciò in cui vogliamo credere, ma smettere di ascoltare non fa mai bene: non voltate le spalle al mondo per timore!

Criticano gli altri alle loro spalle
Le persone egoiste preferiscono criticare alle spalle, perché è più facile. In fondo temono di non avere ragione e lo fanno a distanza, perché la realtà non possa rovinare l’idea che hanno disegnato nella loro testa.

Hanno bisogno di credere, per esempio, che tutti i poveri lo sono perché non vogliono lavorare e preferiscono vivere per strada oppure perché non hanno la forza di volontà e la costanza sufficiente per formarsi. Attraverso opinioni del genere, riescono a prendere le distanze mentalmente da chi vive in condizioni precarie, allontanando l’idea che un colpo di sfortuna potrebbe metterli nella stessa situazione. In fondo hanno solo paura che il loro castello di carte crolli.

Sono molto presuntuosi
Una delle carenze più evidenti e riconoscibili delle persone egoiste è la loro mancanza di umiltà. L’umiltà è una virtù preziosa e umana, necessaria per crescere e per socializzare con chi abbiamo intorno. Le persone egocentriche tapperanno questo vuoto personale cercando di esagerare e ingrandire i propri successi.

Si attribuiranno più responsabilità di quante non ne abbiano quando il risultato è stato un successo, e cercheranno la via d’uscita più facile quando il progetto non è andato a buon fine. Potete contare sulla loro collaborazione, ma solo se il vento è a favore. Le sfide o le situazioni rischiose non sono fatte per loro.

Non amano i rischi
Il rischio suscita in loro panico e terrore, non considerano nemmeno la possibilità di fallire, perché la evitano. Certo, non esitano a criticare in modo molto duro e severo quando gli altri non ottengono ciò che volevano. Sono i primi che vi diranno “Beh, era prevedibile…”.

Non ammettono le loro colpe
L’egoista raramente ammette i suoi sbagli e le conseguenze che ne derivano, se succede qualcosa di negativo la colpa è sempre di qualcun’altro. E’ molto abile a puntare il dito contro qualcun’altro per addossargli la colpa perché nulla di quello che fa’ può essere sbagliato mentre è velocissimo a prendersi tutti i meriti quando va’ tutto bene.

Ignorano i problemi degli altri
In ogni amicizia ci sono dei punti di vista contrastanti ma non per questo finisce l’amicizia, si tratta solo di opinioni differenti su uno stesso problema. Tuttavia per l’egoista l’unica punto di vista giusto è il suo e se voi non siete d’accordo con lui vi allontanerà o se ne andrà rendendo difficile mantenere un rapporto sereno e sano.

Prima di tutto i loro interessi e/o necessità
L’egoista si ricorderà di voi solo quando ne ha bisogno o si sentirà solo, il resto del tempo voi dovete solo seguirlo e quando avrete bisogno del suo aiuto vi risponderà che non ha tempo. Vi chiamerà solo quando ha un problema da risolvere o ha bisogno di una spalla su cui piangere, sarebbe del tutto normale se accadesse nel mezzo di una conversazione. L’egoista invece non vi chiama mai per informarsi su come state e cosa state facendo.

Il tuo partner è una persona egoista?

Se il tuo compagno/a antepone le sue necessità alle tue, agendo con un certo egoismo, ogni giorno che passa risentirai di questo atteggiamento e sarai sempre più triste. L’amore va concepito come uno scambio reciproco di affetto e desideri, per questo esiste un equilibrio tra quello che si dà e quello che si riceve. Se sei tu a dare tutto per il/la tuo/a partner, ti sentirai vuoto/a, manipolato/a e con l’autostima troppo bassa per sforzarti di trovare la felicità quotidiana.
Vorrei concludere con una bellissima poesia del grande Charlie Chaplin

“Com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama “rispetto”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere. Oggi so che questo si chiama “maturità”…

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo. Oggi so che questo si chiama “stare in pace con se stessi”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Oggi so che questo si chiama “sincerità”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso… all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”… ma oggi so che questo è “amore di sé”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E così ho commesso meno errori. Oggi mi sono reso conto che questo si chiama “semplicità”.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.

Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo. È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo “perfezione”. Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l’intelletto è diventato un compagno importante. Oggi a questa unione do il nome di “saggezza interiore”.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. Oggi so che tutto questo è “la vita”.
Charlie Chaplin

Illustrazione: persone egoiste di Molood Mazaheri

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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