Come non farsi influenzare dagli altri

Se due persone di visione opposta stringono un forte rapporto allora è inevitabile, la più forte trascinerà l’altra dalla sua parte.T.J.H. Eker

Se due persone di visione opposta stringono un forte rapporto allora è inevitabile, la più forte trascinerà l’altra dalla sua parte.T.J.H. Eker

A forza di ascoltare i consigli degli amici, parenti o colleghi diventa difficile tener conto della propria opinione, a volte non ci si riesce ad imporre e si corre il rischio di farsi influenzare o persino manipolare.

Quando stiamo a contatto con qualcuno per molto tempo assorbiao in parte il suo modo di pensare, senza nemmeno rendertene conto. 

Questo avviene per due ragioni legate all’inconscio. L’inconscio reagisce a due tipi di stimoli, quelli con grande carica emotiva e quelli ripetuti nel tempo, ovvero abitudinari.

Ogni individuo (ovviamente con dei sani principi) prova una sorta di repulsione nel vedere commesso un crimine. Solo coloro che stanno sempre a contatto con esempi di questo tipo, hanno un’alta probabilità di farsene una ragione e diventare anche essi criminali. Che ci crediamo o no, le persone che ci stanno attorno determinano anche le nostre azioni, le nostre scelte.

Le persone facilmente influenzabili hanno queste caratteristiche:

  • scarso attaccamento affettivo relazionale
  • assenza di obbiettivi o di impegno nel perseguirli
  • scarsi valori morali e sociali

Come distinguere chi ti nuoce da chi ti aiuta

Ora che sappiamo che l’influenza degli altri è inevitabile non ci resta che capire come sfruttarla al meglio. Per farlo è necessario prima sapere una cosa: come facciamo a sapere chi ci può aiutare e chi invece ci penalizza? Basta guardare il suo stile di vita

Non accettare consigli da chi ha risultati peggiori dei tuoi: non seguire i consigli sullo studio di un collega che ha voti più bassi, non seguire consigli che parlano d’amore da chi ha più problemi di te.

Ci sono persone che, per quanto possano essere nocive e penalizzanti, non possiamo allontanare

Magari conosci qualcuno che è super negativo, o che si lamenta in continuazione ma non puoi allontanarlo perché è un tuo grande amico oppure un tuo familiare. Cosa fare a questo punto?

Armi di difesa contro l’influenza negativa

Anche se farsi influenzare, almeno marginalmente, da chi ci circonda è inevitabile, esistono dei modi per non farsi travolgere dall’influenza altrui.

Chi ascoltare/Chi frequentare

Quando stai con gli altri non etichettare nessuno, stai con tutti e scherza con tutti. Ma quando si parla dei tuoi obiettivi poniti una domanda: questa persona ha raggiunto i risultati che io voglio raggiungere?

Se la risposta è si, allora ascoltala e cerca di apprendere il più possibile, ma se la risposta è no allora non ascoltare i suoi consigli a riguardo. Guardala negli occhi, annuisci, e pensa a qualcos’altro.

Alzare le barriere difensive non è una sorta di snobbismo, magari c’è una piccola possibilità che la tua migliore amica, divorziata da qualche anno, possa darti un consiglio su come recuperare la relazione con il tuo parner, ma è molto più probabile che te ne dia uno sbagliato.

Riguardo il secondo punto e mi riferisco alle frequentazioni: credi sia opportuno frequentare una persona che si lamenta su tutto e critica tutti? Non credi sia più opportuno fare spazio nella tua vita a persone che conosci poco ma che ottengono risultati brillanti?

Puoi avere il collega più simpatico del mondo, ma se vuoi relazionarti con qualcuno/a, cerca di farlo con chi che ti può insegnare qualcosa. Una cosa che accomuna quasi tutti i grandi uomini è che si circondano di persone che gli possano fornire esempi preziosi e da imitare.

Per concludere

  1. Le persone che frequenti finiscono con l’influenzarti, sempre
  2. Non ascoltare mai consigli da chi ha risultati peggiori dei tuoi in quel campo specifico, piuttosto pensa ad altro
  3. Fatti un esame di coscienza: hai affetti, obiettivi e valori ben chiari? Se non li hai sei più facilmente influenzabile
  4. Cerca di frequentare persone che ritieni alla tua altezza o con una posizione migliore della tua

Ma la cosa più importante è…

Lavora su te stesso/a: aumenta la tua consapevolezza meditando oppure scoprendo i tuoi valori ed i tuoi obiettivi. Insomma lavora su te stesso/a per conoscerti più a fondo. Conoscersi è il punto di partenza per evitare ogni tipo di influenza negativa, sapere cosa vuoi e cosa non vuoi è una delle posizioni mentali più potenti in assoluto.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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