Successo e felicità sono abilità emotive che puoi acquisire

Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta. (Milton Berle)

A lavoro, nella vita sociale, non basta essere intelligenti per emergere. Bisogna essere in grado di  gestire le emozioni, gestire lo stress, comunicare efficacemente, empatizzare con gli altri, vincere le sfide e risolvere conflitti. Il successo e la felicità  dipendono dalle competenze emotive: consapevolezza emotiva, auto-controllo, motivazione, empatia e abilità sociali. Se riusciamo a migliorare queste competenze, il successo nella vita è assicurato. Nell’articolo vi spiegherò come potenziare ognuna di queste competenze.

Come potenziare la consapevolezza

Il primo passo è quello di acquisire consapevolezza delle proprie emozioni grazie alla capacità introspettiva. Le emozioni spesso sono proiezioni inconsce, iniziano prima che la persona ne sia consapevole. Le emozioni inconsce possono avere un potente effetto distruttivo sui pensieri e i comportamenti che ne conseguono. Quando invece siamo consapevoli possiamo valutare quali stimoli hanno causato lemozione e qual è il modo migliore di comportarci di conseguenza.

Esempio “Non sopporto Maria, è molto arrogante e arrivista” Sei sicura di odiare Maria per questi motivi? Ogni pensiero rivela a te stessa quello che sei quindi, se offendi qualcuno stai proiettando le tue emozioni su di lui. Molte persone per esempio odiano gli omosessuali proprio perché hanno una omosessualità latente.

La consapevolezza ti permette di non essere vittima delle emozioni e di poter avere maggior controllo sulla situazione. Conoscere e capire le tue emozioni è essenziale anche per sapere quello che desideri e capire l’impatto che hai sulle altre persone.

Come potenziare l’auto-controllo

Consiste nella capacità di resistere alle tempeste emotive che possono scatenarsi dentro di te. L’arte di calmare se stessi è uno degli strumenti più efficaci di cui puoi disporre. Una delle emozioni da cui è più difficile scappare è la rabbia, perché è piena di energia ed esercita un potere seduttivo su di noi. In particolare quando il nostro corpo è già in uno stato di tensione e qualcosa ci fa scattare, l’emozione che ne seguirà sarà particolarmente intensa.

Un’altra emozione negativa che può avere effetti devastanti e può trascinarci giù, è la tristezza che può trasformarsi in depressione se viene assecondata. Essere in grado di controllare il tuo stato emotivo è fondamentale e può salvarti da comportamenti impetuosi di cui poi potresti pentirti.

Per esempio: sai che non devi abbuffarti perché ingrassi ma lo stesso continui a mangiare. In quel momento abbiamo perso il nostro autocontrollo. Altro esempio: il tuo partner ti rimprovera perché fumi e tu per dispetto fumi di più. Pur di fargli un dispetto perdi di vista il vero problema cioè che non devi fumare. In questo caso stai facendo del male a te.

Come potenziare la motivazione

Possiamo usare le nostre emozioni più profonde per muoverci e guidarci verso i nostri obiettivi. Un’abilità critica è la capacità di contenere le emozioni e ritardare gli impulsi per posticipare la gratificazione. La relazione tra ansia e performance è descritta da un grafico a collina, dove poca ansia significa una bassa prestazione e troppa ansia mina le capacità di pensiero.

Il giusto stato è chiamato ipomania e si trova in cima alla “collina”. Gli psicologi hanno individuato questo stato di peak performance è l’hanno chiamato flusso. Lo stato di flusso arriva quando siamo completamente immersi in un compito che ci piace fare o in cui ci sentiamo competenti. La capacità di auto-motivarsi è importante soprattutto nello studio e nel lavoro.

Come potenziare l’empatia

L’empatia richiede la capacità di comprendere come gli altri percepiscano una situazione, comprendere quelli che sono i loro valori e le loro convinzioni.

Esempio: una mia amica sta male perché non può uscire a cena con me, se esercitassi l’ascolto empatico capirei la sua sofferenza, ma io sono arrabbiata e offesa perchè non viene con me. In questo modo mi concentro su di me e sulla mia rabbia e parto in quarta a cercare di convincerla a venire senza rendermi conto che lei  ha bisogno di essere capita. Questo accade quando non esercitiamo empatia.

Esistono due tipi di empatia: quella cognitiva associata alla capacità di assumere il punto di vista dell’altra persona per capirne ragionamenti (per es. durante una discussione), e quella emotiva, associata alla capacità di riconoscere e comprendere, spesso a livello intuitivo, le emozioni altrui cogliendo sottili messaggi non-verbali.

Come potenziare le abilità sociali

Esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni è una competenza sociale. Le emozioni sono contagiose, noi mandiamo segnali emotivi in ogni incontro e inconsciamente rispecchiamo il comportamento dell’altro. Maggiore sarà la sincronia tra il nostro comportamento non verbale e quello del nostro interlocutore migliore sarà l’umore condiviso.

Più diventeremo capaci di percepire le emozioni degli altri e di sintonizzarci su di esse controllando i segnali che mandiamo, maggiore sarà il nostro influsso sulle altre persone. Essere in grado di gestire le emozioni nelle relazioni ed essere capaci di influenzare e ispirare gli altri sono caratteristiche fondamentali nel team di lavoro e nella leadership.

Per concludere……

Quante volte avete sentito l’espressione “Quando nasciamo nessuno ci fornisce un libretto di istruzioni su come vivere” . Il libretto delle istruzioni non ci è stato dato, semplicemente perché è nostro il compito di scriverlo con la nostra esperienza.

La differenza tra noi comuni mortali e una persona di grande successo, un eroe, un grande generale, un guru ect. etc. sta solo nel modo di pensare, o meglio nelle informazioni che si possiedono in merito a “come vivere”…. insomma siamo noi gli artisti della nostra vita!

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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