Cosa fanno le persone che hanno capito che la vita è troppo breve per sprecarla

“Lo spreco della vita si trova nell’ amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell’egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità” (Oscar Wilde)

Ho realizzato un piccolo quadro e l’ho appeso in cucina per ricordarmi questa frase ogni giorno. Ancora una volta Wilde non perdona. Sprecare la propria vita, che pare essere una sola, fino a prova contraria, è davvero un peccato. Forse sono in molti a credere e a raccontare a se stessi che stanno vivendo bene, felici, sereni, senza troppe preoccupazioni.

Nel corso della nostra giornata utilizziamo inevitabilmente il nostro tempo in una serie di attività diverse

Alcune di queste ci richiedono soltanto un breve spazio temporale, come 15 o 30 minuti. Tuttavia, lungo il corso di un anno o più, queste piccole porzioni di tempo possono rappresentare un lasso di tempo piuttosto considerevole.

Per esempio, dedicarsi a un’attività per 30 minuti ogni giorno per la durata di 5 anni significa che nel corso di quei 5 anni avremo dedicato a quella attività circa 20 giorni interi, giorno e notte. Non è poco, no?

Facciamo un esempio più specifico: se trascorri 1 ora al giorno a guardare i profili di altri utenti facebook, questo vorrà dire che nel corso di un anno, avrai trascorso circa un mese fermo al pc, e per cosa? Per sapere cosa fanno gli altri? Beh, non credo possa essere un’attività interessante (nel calcolo ho escluso le ore che dedichiamo al sonno)

Osservare da una prospettiva a lungo termine il modo in cui gestiamo il nostro tempo può darci una grossa mano nel prendere le nostre decisioni ogni giorno.

Perdere 15 minuti qua e là può sembrare una cosa di poco conto, ma se questa diventa un’abitudine che applichiamo a diverse attività di per sé inutili o dallo scarso valore aggiunto, poco divertenti o per nulla stimolanti, questo significa che ogni giorno contribuiamo a sprecare il nostro tempo e, con esso, la nostra vita. Ovviamente per attività intendo qualsiasi contesto: può essere stare male per gli altri, criticare gli altri, procrastinare….

E allora, è il momento di domandarti: vuoi davvero trascorrere l’equivalente di diversi anni della tua vita a sapere cosa fanno gli altri? O a colpevolizzarti? O a criticare gli altri? O a procrastinare? O aspettare che qualcosa ti cada dal cielo? Non aspettarti che le cose accadano da sole perché non accadranno! Alzati in piedi, datti da fare e falle accadere!!

Cosa fanno le persone che non amano sprecare il loro tempo

Non versano lacrime per chi non li merita

Se il tuo partner ti fa stare male, non ti fa vivere una vita serena o ti fa vivere con i sensi di colpa, allora significa che stai sprecando il tuo tempo per questa persona. Il tempo è un bene troppo raro per sprecarlo rinchiuse a casa a piangere.

Non fanno il lavoro che odiano

Il tuo lavoro non ti piace, anzi lo odi? Allora è arrivato il momento di lasciarlo e di fare in modo che le tue energie e il tuo tempo preziosissimo siano investiti in qualcosa in cui credi. La vita è troppo breve per sentirsi tristi per quaranta ore a settimana.

Non lavorano fino a tardi

Quante ore dedichi al tuo lavoro? Anche se si tratta di un lavoro che ami o lavorare di più significa più soldi, non puoi permetterti il lusso di rinunciare alla vita. Hai pensato a quante rinunce fai ogni giorno? Ne vale la pena?

Ti invito a riflettere su questo aforisma “Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto“. Dalai Lama

Non si autocriticano

Quando ti specchi nel bagno, quando dai un’occhiata alle tue foto su Instagram, quando provi dei vestiti nuovi e in tutte quelle milioni di occasioni in cui critichi  il tuo corpo, pensa che potresti utilizzare il tuo tempo trasformandole in milioni di occasioni in cui rispettarti, farti complimenti. Sii il tuo o la tua fan numero uno.

Non permettono alla pigrizia di ostacolare i cambiamenti

Per inventare scuse c’è bisogno di tanto tempo: bisogna idearle, ripeterle fino a convincersi della loro veridicità e utilizzarle in tutti i campi in cui ci sarebbe bisogno di alzare le chiappe e darsi da fare. È il momento di smetterla.

Non si paragonano agli altri

Il desiderio di essere qualcun altro, per quanto ardente sia, difficilmente ti farà smettere di esser quello che sei. Per questo, sarebbe opportuno iniziare a focalizzare l’attenzione su se stessi per diventare ciò che si vuole essere.

Non rinunciano ai viaggi 

Non investire denaro in viaggi o in esperienze avventurose.Il mondo è pieno di spiagge, bungalow, montagne, ruscelli, amache, vigneti, catene montuose, scogliere e panorami che viene voglia di uscire di casa e vederli tutti. Ora hai del tempo a disposizione per viaggiare ma può darsi che quando te ne renderai conto sarà già troppo tardi. Dopo tutto, a cosa serve risparmiare se i tuoi soldi non ti portano dall’altro lato del mondo?

Non criticano gli altri

Questa abitudine non aiuterà a farti sentire meglio, anzi, contribuirà solo a farti apparire più infelice e crudele. Nessuno vorrebbe circondarsi di persone così.

Non danno peso alle opinioni altrui 

L’unica opinione sulla tua vita e sulle tue scelte su cui puoi davvero contare è la tua. L’unica persona a cui dar conto sei te stesso/a; solo tu puoi sapere cosa è meglio per te.

PER CONCLUDERE…

Tu sei l’unica persona responsabile di creare la tua vita. Soltanto tu puoi creare la vita dei tuoi sogni. Se non ti piace la direzione in cui stai rivolgendo il tuo tempo, soltanto tu puoi decidere di cambiare la rotta.

Inizia a dire di no alle attività che chiaramente ritieni delle perdite di tempo nella tua vita. Sostituiscile con attività che davvero contano per te. Spegni la TV e apri i libri che hai sempre voluto leggere. Chiudi Facebook ed esci di più. Alzati un’ora prima al mattino e investi quel tempo in un hobby piacevole.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

4 Commenti a “Cosa fanno le persone che hanno capito che la vita è troppo breve per sprecarla”

  1. Emi

    Set 01. 2018

    Gentile Arianna,
    sono le ricette di psicoadvidor. com che mi fanno venire i brividi: sembrano i discorsi di un gruppo di amici, sembrano psicologia spicciola.

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  2. Emi

    Set 01. 2018

    Le scelte della vita ti impongono dei doveri. Ho due figli per i quali ho il dovere di fare ogni giorno molto per molto tempo. Ho anche un marito per cui devo lavorare molto ogni giorno. E ho una casa dove vive la nostra famiglia. E ho due genitori di 90 e 79 anni che hanno bisogno di me, pur essendo bravi ad arrangiarsi il più possibile. Non mi resta tanto tempo per seguire le mie inclinazioni. Le mie giornate trascorrono eseguendo azioni di servizio agli altri. A sentir voi ho fatto scelte sbagliate se mi trovo nella parte dell’angelo del focolare. Dovrei cambiare vita e fare quel che più mi aggrada e mi rende felice. Invece io faccio questa vita, faccio viaggiare i figli, passo ore a far la spesa per sei persone e cucino, lavo e pulisco per quattro. E uso lamentarmi quando ne ho le scatole piene. E critico gli altri quando secondo il mio giudizio sono criticabili. Mi permetto di insegnarvi anch’ io qualcosa: libertà si coniuga con responsabilità; libertà di pensiero e parola è anche guardare la propria vita con sincerità e pensare che quando qualcuno si prende le ciliegine della vita e lascia agli altri le fatiche forse non è sempre un “Figo” ma una merdina. La chiamano invidia o anche invidia sociale, io la chiamo “ognuno fa quel che gli pare, ma non pretenda di essere ammirato”.

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    • Arianna

      Set 01. 2018

      Emi, solo una domanda…. chi ha scelto la tua vita? Chi ha scelto di sposarsi? Chi ha scelto di avere due figli…?

      La verità è che ognuno si costruisce la propria vita AL MEGLIO DELLE SUE POSSIBILITA’. Ciò significa che chi “nasce zoppo” (prendila come una metafora…) non potrà fare maratone ma costruirsi una vita a sua misura…. OGNUNO DI NOI HA LA RESPONSABILITA’ DI EMANCIPARSI PER COSTRUIRSI LA VITA CHE PIU’ GLI PIACE IN BASE ALLE SUE POSSIBILITA’…. spero che ti piaccia fare la spesa per sei, perchè fidati, lo hai scelto tu… 🙂

      ps.: sono una mamma di tre bambini, lavoro e bado alla casa. Divorziata perché quando mi sono rotta le scatole, invece di criticare ho voluto fare una bella pulizia… ho genitori anziani a cui bado con un fratello… cerco di organizzarmi al meglio per vivere al meglio delle mie possibilità… per me è questa la responsabilità! Non m’importa se qualcuno mi dà della merdina… Io so di non fare nulla di male e sono certa che tante altre merdine non fanno nulla di male. Ognuno è artefice del proprio destino… io l’ho capito tardi ma l’ho capito.

  3. Leo

    Giu 19. 2018

    Belle parole. Ma non sempre sono applicabili. La vostra è una generalizzazione. A volte la vita è ingiusta e non ci si può fare niente.

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