Cosa significa amare (se stessi e l’altro)

cosa significa amare

Parliamo spesso di amor proprio ma leggendo i vostri commenti su Facebook è chiaro che c’è molta confusione sul significato dell’amore di sé… ma anche su cosa significa amare qualcuno!

C’è chi confonde l’amor proprio con l’orgoglio o peggio, con la presunzione e il narcisismo malsano. L’amor proprio amor di sé è tutta un’altra cosa e oggi proverò a spiegartelo. Poi c’è chi pensa che amare qualcuno sia annullarsi per l’altro o riuscire a cambiare l’altro. Se stai con qualcuno serbando la speranza che tu possa cambiarlo, fai attenzione che probabilmente non si tratta di vero amore.

Cosa significa amare se stessi

Lo dice anche Giorgia in una sua canzone: “chi mai ti amerà se non ti ami da te?”. Giorgia non è mai stata così saggia come in questa frase: se non ti ami, nessun altro potrà davvero amarti.

L’amore che cerchi all’esterno è quello che dovresti imparare a darti da solo. 

Per rendere tutto più semplice, ti dico che per comprendere che cos’è l’amor proprio, puoi pensare che si manifesta con quei comportamenti che metteresti in atto con una persona che ami.

L’amore è tante cose ma è prima di tutto accettazione, mancanza di giudizio critico, appoggio e comprensione.

Prova a rispondere a queste domande per comprendere se ti ami o meno:

  1. Sei giudicante con te stesso?
  2. Tendi a confrontarti spesso con gli altri e ne esci sconfitto?
  3. Ti ripeti cose incoraggianti?
  4. Ti fai complimenti?
  5. Ti definisci brutto e stupido?
  6. Tendi a sottolineare maggiormente i tuoi fallimenti rispetto ai tuoi piccoli successi?
  7. Tendi a minimizzare ciò che senti?
  8. Presti attenzioni ai tuoi bisogni emotivi?
  9. Ti prendi cura del tuo corpo?
  10. Ti sta concentrando esclusivamente sui bisogno di un’altra persona (o di altre persone) per sfuggire a te stesso?
  11. Vuoi a tutti i costi dimostrare qualcosa?
  12. Con te stesso, mostri la stessa comprensione che useresti con un familiare o una persona cara?
  13. Con che facilità perdoni i tuoi errori?

Se tendi a essere troppo severo con te stesso, prova a chiederti questo: se parlassi a un amico come parlo a me stesso, continuerebbe a essere mio amico? Come lo farei sentire?

Ancora. Se sei in difficoltà e ti rendi conto che stai infierendo con te stesso (magari ti senti responsabile per qualcosa che hai fatto) prova a chiederti: se al mio posto ci fosse una persona cara, cosa le direi? Quale sarebbe la mia reazione? La spingerei verso il basso o proverei a rassicurarla?

Inizia un dialogo interiore costruttivo dove puoi iniziare a considerare te stesso come il tuo più grande amico. Inizia a trattarti con amore, ora sai cosa significa!

Amor proprio o amore di sé

E’ chiaro che il concetto di amor proprio va ben oltre la sana autostima ma su essa fonde le sue radici. L’amor proprio è farti desiderare ciò che vorresti per un tuo caro: quando ami qualcuno vorresti che sia in salute, che sia sereno e felice, che possa realizzare i suoi sogni, sentirsi pienamente amato e avere piena soddisfazione dal vivere. Amor proprio è volere tutto ciò anche per se stessi.

L’amor proprio ti spinge a desiderare il meglio per te, ti spinge a essere convinto che hai diritto a una fetta di torta e che puoi prendertela da solo! Non devi aspettare che cada dal cielo perché hai tutte le capacità per farlo (e questa consapevolezza ti arriva dall’autostima).

Nel paragrafo successivo, capirai che l’amor proprio è anche al centro di ogni rapporto di coppia.

Cosa significa amare veramente qualcuno

Penso che ti sarà capitato di amare qualcuno: quando ami, ti soffermi sull’unicità e sulla bellezza dell’altro. Ti congratuli e gioisci con la persona amata anche per piccoli successi. Sei gentile e cerchi di risollevargli l’animo se ha commesso uno sbaglio.

In caso di un errore, lo incoraggi e lo inviti a riprovarci. Ami tutte le sue stranezze, lo accetti e non vuoi cambiarlo. Lo incoraggi quando è triste, lo supporti quando sente di aver commesso un errore… I comportamenti tipici dell’amore prevedono:

  • Accettazione
  • Propositività
  • Gentilezza
  • Accudimento
  • Empatia e compassione
  • Una connessione profonda con l’altro

La cosa bella dell’amore è che questi fattori non sono unidirezionali ma funzionano in modo reciproco.

Quando due individui con un amor di sé ben strutturato si incontrano, questi non solo cooperano per migliorare se stessi e il proprio stato di benessere ma anche nell’interesse del partner. La coppia, così, diventa una coesione in continua evoluzione e non una pozza d’acqua stagnate, ferma e immobile.

L’amore è mutamento perché nella vita tutto cambia e guai se così non fosse: il cambiamento è necessario per la crescita individuale e della coppia.

Illustrazione: Mad Robin


Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirci su Facebook:
sulla Pagina Ufficiale di Psicoadvisor, sul mio account personale o nel nostro gruppo Dentro la PsichePuoi anche iscriverti alla nostra newsletterPuoi leggere altri miei articoli cliccando su *questa pagina*.

© Copyright, www.psicoadvisor.com – Tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.


Anna De Simone, life e mental coach, scrittrice e admin di psicoadvisor.com

Nessun commento.

Lascia un commento