Come riconoscere l’incompatibilità di coppia

La differenza fra i litigi degli innamorati e gli incontri di box è che non c’è un arbitro. Nessuno ti dice quali colpi sono sotto la cintura o quando andare nei rispettivi angoli. (Carrie Bradshaw)

La scelta del partner è data da diversi e molteplici componenti, legate al passato e al presente, che entrano in gioco: la personalità, la storia familiare, le esperienze precedenti e altro ancora. Quanto è importante il carattere di entrambi per rendere stabile una relazione? E’ luogo comune dire che gli opposti si attraggono; all’inizio di una relazione, certamente sì ma con il tempo le cose possono cambiare.

La differenza di carattere, alla lunga può diventare il detonatore di un’irreversibile crisi della coppia

Dopo qualche anno di innamoramento, un’eccessiva diversità di indole, educazione e stile di vita può infatti rivelarsi incompatibile con la serenità quotidiana e un progetto di vita a lungo termine. Soprattutto quando le “illusioni d’amore”, molto forti e anche normali in una situazione di innamoramento nascente, poco per volta si attenuano rivelando la verità dell’altra persona.

La coppia incompatibile trascorre la stragrande maggioranza del tempo a litigare per un nonnulla, trasformando la propria dimora in una palestra di lotta

Non si può, certo, negare che diversità caratteriali conducano a equivoci e problematicità. Talvolta si urla anche, si alzano i toni e l’armonia si perde. Le discussioni accese diventano più frequenti e pare un gran gesto persino dare il diritto di parola. L’escalaction delle liti porta la coppia ad autoconvincersi che non sono fatti l’uno per l’altro. I continui litigi inquinano la loro esistenza e avvelenano ogni tipo di rapporto. Altre volte, si cade nel silenzio e si resta laggiù, dove tutto tace, senza dare spiegazioni o desiderare chiarimenti, perché si è già congedata la possibilità del dialogo. Ma cosa vuol dire essere incompatibili? Come si riconosce l’incompatibilità?

“Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.” (Mahatma Gandhi)

Prima di parlare di incompatibilità, è giusto riflettere su alcuni punti…

Che cosa è davvero inconciliabile?

A volte non è la relazione tra caratteri a essere complicata, ma il carattere della persona di per sé. Varrà allora la pena chiedersi se si vuole intraprendere un percorso di crescita personale, senza colpevolizzare l’altro. Un carattere rigido, per esempio, sarà sempre poco disposto a comprendere l’altro e a trovare compromessi: difficilmente andrà d’accordo con il partner, qualunque lui sia. Così come un profilo aperto sarà disponibile ad accogliere atteggiamenti diversi dai propri e a rispettare modi di essere alternativi.

 

Discutere non vuol dire sempre essere incompatibili

Un confronto a toni duri può avere anche la sua utilità. Occorre distinguere tra discussioni costruttive e litigi senza senso, tra scambi accesi di punti di vista e ingiusti sfoghi reciproci. Inoltre, non è detto che l’incompatibilità si manifesti sempre a parole: talvolta si asseconda l’altro senza dargli importanza, fino a quando non si sopporta più.

Il motivo è alla radice, non in cima

Quando si parla di incompatibilità, più della classica goccia che fa traboccare il vaso, sarebbe il vaso stesso da osservare. Ci sono crepe? Mi piace ancora? Un caso negativo può essere il decisivo (“stavolta basta”) ma è bene chiedersi prima se quel caso ha la stessa radice degli altri finora tollerati. O se è stato un solo episodio isolato che mi ha infastidito.

Complementari o incompatibili?

La diversità può essere fonte di spiacevoli scontri ma anche di meravigliose collaborazioni. Esistono diversità complementari e diversità incompatibili. Mentre le seconde non portano a risultati costruttivi, le prime fanno leva sui punti più deboli reciproci per saldarli e aggiustarsi a vicenda. Senza contare che, talvolta, stare con qualcuno a noi uguale in certi tratti potrebbe affievolire la forza della relazione, anziché rinvigorirla.

Come evitare il conflitto in una coppia con differenze di temperamento

  • Cerca di conoscere maggiormente le caratteristiche del temperamento dell’altro, per sapere quali sono i sui punti forti e le sue debolezze. In questo modo puoi imparare a non attaccarlo sulle debolezze.
  • Non cercare di indovinare ciò che l’altro sta pensando o provando. Ciascuno deve dire chiaramente ciò che sente e pensa.
  • Dai la possibilità al partner di esprimere cosa sente e pensa, evita di trasformare le discussioni in un monologo, al punto che l’altro non può nemmeno parlare.
  • Ripeti ciò che ha detto l’altro; questo ti aiuterà a dare maggior chiarezza a quello che si è capito e a evitare i malintesi.
  • Durante una conversazione cercate di essere rispettosi;  evitate di umiliarvi o giudicarvi a vicenda.
  • Esprimi chiaramente ciò che vuoi dire, ma presta anche attenzione a quello che sta dietro a ciò che il tuo partner dice  (atteggiamenti e gesti) e al modo in cui ti parla.

“L’Amore non è una passione. L’Amore non è una emozione. L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa. Qualcuno ti rende un cerchioperfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza.” Osho

Imparare a riconoscere le vere incompatibilità relazionali è di beneficio a entrambi nella coppia: così facendo si evitano allontanamenti ingiusti, si riconoscono nemici e alleati psicologici della relazione e si comprende quando e quanto sia un valore o un peso restare con l’altro.

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Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. Admin del sito

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