Test del viaggio interiore…. dove ti porta la tua mente?

| |

pubblicità

Lo psichiatra Eric Leonard Berne (Montréal, 1910 – Carmel-by-the-Sea, 1970) chiedeva sempre ai suoi pazienti: “Dov’è la tua mente mentre il tuo corpo sta qui?”. Una domanda diretta e provocatoria allo stesso tempo. E. Berne è passato allo storia per la sua analisi transazionale e i suoi studi sull’intuito come prodotto di ciò che non è conscio.

E. Berne giunse a conclusione che l’intuizione è favorita da un atteggiamento mentale (disposizione intuitiva), i cui requisiti chiave sono la vigilanza e la recettività, mentre è ostacolata dalla partecipazione diretta dell’Io percettivo.

L’intuizione si ottiene più facilmente con la pratica e non dipende dalla quantità di esperienza. Precisa l’autore: «Le cose vengono disposte automaticamente sotto il livello di coscienza, i fattori percepiti in modo subconscio vengono separati, prendono posto automaticamente e sono integrati nell’impressione finale, che infine viene verbalizzata con qualche incertezza». Si evincono due processi: la percezione subconscia e la verbalizzazione conscia. Si pensa che i fattori intuibili siano di due tipi:

pubblicità

  • Atteggiamenti nei confronti della realtà
  • Manifestazioni istintuali

Sembra che per comprendere l’intuizione si debba smettere di eccedere con l’esame di realtà, perché l’intuizione è un processo creativo che si distacca dell’esame percettivo della realtà. E’ il mondo interiore che ci guida nel mondo esterno orientandoci nelle scelte e in quelle che noi chiamiamo “intuizioni”.

Questo test psicologico, vi offre la possibilità di fare un viaggio interiore, un viaggio in cui non è necessario spostarsi in un posto fisico, non servono valige e nemmeno soldi. Questo viaggio è una traiettoria verso l’interno, verso l’introspezione.

Provate a fare questo test, scegliete il cammino che più vi ispira fiducia al primo sguardo e scoprite dove vi porta con la mente.

Se hai scelto il cammino numero 1

Sei una persona che non vuole sentirsi vincolato, e sei indipendente e ribelle, ma non ami il confronto. per il tuo Percorso futuro cerca di ritagliarti sempre i tuoi spazi, per te la libertà è una vera e propria necessità.

Se hai scelto il cammino numero 2

Sei una persona che preferisce viaggiare da sola ami pensare e risolvere tutto a modo tuo, sei molto originale e perspicace, per il tuo percorso futuro lo farai ancora da solo per poi incontrare gli altri a destinazione, è necessario in primo luogo che tu stia bene con te steso.

Se hai scelto il cammino numero 3

Sei una persona coinvolgente ed impegnata, ti piace sperimentare ogni cosa, il tuo percorso futuro è pieno di colore emozioni e bellezza, la vostra grande curiosità vi aprirà sempre nuovi orizzonti.

Se hai scelto il cammino numero 4

Sei una persona molto spontanea sempre alla ricerca di nuove emozioni, il tuo percorso futuro è imprevedibile, siete attratti dall’ignoto.

pubblicità

Se hai scelto il cammino numero 5

Sei una persona alla quale basta vivere in pace senza essere disturbato, il tuo percorso futuro è chiaro e piacevole, avete le idee chiare e siete consapevoli che la vita è già abbastanza difficile quindi evitate di complicarvela ulteriormente.

Se hai scelto il cammino numero 6

Sei una persona silenziosa e tranquilla, apprezzi la solitudine in tutti gli aspetti della tua vita, il tuo percorso futuro è quello di vivere la vita in modo molto libero sia in pensieri che in azioni.

ATTENZIONE: il test ha solo scopo ludico e non ha alcun fondamento scientifico né può sostituire una qualsivoglia analisi psicologica del soggetto. Queste valutazioni, anche se elaborate secondo un criterio statistico, hanno un carattere di curiosità e intrattenimento.

Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirci sulla Pagina Ufficiale di Psicoadvisor, sul mio account personale o nel nostro gruppo Dentro la Psiche. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter. Puoi leggere altri miei articoli cliccando su *questa pagina*. © Copyright, www.psicoadvisor.com – Tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Previous

Perché alcune maestre d’asilo maltrattano i piccoli?

Test psicologico della sedia vuota. Cosa emerge dal tuo dialogo interiore

Next