7 tipi di dolore fisico direttamente connessi alle tue emozioni

Quando ti senti emotivamente equilibrata, stabile, forte e sicura, anche il tuo corpo rifletterà questo stato di salute. Le emozioni positive incidono molto sul cervello e sono certa che lo hai capito anche da sola, nelle tue esperienze quotidiane.

Ti sarà capitato di innamorarti e di certo avrai sperimentato quella sensazione di profondo benessere psicofisico in compagnia del tuo amato. Al contrario, in periodi più cupi della tua vita avrai notato sintomi di affaticamento, spossatezza o mal di pancia, innescati prima di affrontare diverse “situazioni ansiogene“. E’ chiaro, nel bene e nel male la tua mente condiziona il tuo corpo.

Il caso più eclatante, sperimentato dall’intera popolazione adulta, è legato allo stress. In condizioni di stress psicofisico, il nostro organismo produce cortisolo. Questo ormone può esprimersi fisicamente in molti modi: a volte non ti sei resa conto di star vivendo uno stato emozionale squilibrato finché non hai iniziato a sentirti stanca, confusa, poco concentrata e sotto pressione. Questi sono chiari segnali di come una “condizione psicologica di stress” possa impattare sulla sfera fisica, tuttavia, questi sintomi non sono gli unici.

Molti dolori fisici possono essere il riflesso di un malessere psicologico.

Che cos’è il dolore psicosomatico?

Il dolore psicosomatico è un disturbo caratterizzato da sintomi fisici, episodici o cronici che NON hanno spiegazioni mediche apparenti. La parola deriva dalla fusione dei termini “psichico” che si riferisce allo stato mentale e “somatico” che fa riferimento al coinvolgimento del nostro “corpo” (soma dal greco significa appunto corpo).

I dolori psicosomatici mettono in evidenza il grosso limite della medicina allopatica. La medicina cerca di guarire le cellule umane dalla malattia agendo su meccanismi biochimici innescati presumibilmente dall’ambiante esterno o da condizioni fisiopatologiche. Quando il malessere è di origini psicosomatiche, i farmaci convenzionali non sempre sono efficaci perché l’intera cascata di reazioni biochimiche che si stanno manifestando sono innescate dalla nostra stessa mente, hanno origini profonde e interne.

I 7 disturbi psicosomatici più comuni

Ribadisco che questi sintomi possono essere considerati psicosomatici solo in assenza di cause mediche apparenti. Per esempio, è normale avere tensioni muscolari dopo un’intensa sessione di attività fisica, non lo è affatto se siete a riposo e siete perfettamente sani! Quando nessuna condizione fisiopatologica può spiegare uno di questi sintomi, la chiave di lettura da usare è quella psicosomatica. Vediamo quali sono i dolori fisici più comuni indotti dalle emozioni.

  1. Mal di testa
  2. Mal di pancia, dolori addominali
  3. Stitichezza
  4. Infiammazioni cutanee (psoriasi, erpes, eczema, dermatite atopica…)
  5. Spiccati dolori mestruali
  6. Mal di schiena
  7. Bruciore di stomaco

La nostra mente e il nostro corpo funzionano in modo dualistico; turbamenti mentali, conflitti irrisolti e bisogni inespressi possono causare malessere fisico. Fortunatamente è vero anche il contrario, possiamo sfruttare la nostra mente per alleviare il malessere fisico. 

Mal di testa psicosomatico

Vista nell’ottica psicosomatica, il mal di testa può indicare il bisogno di lasciare più spazio alla spensieratezza. Le preoccupazioni inespresse lavorano a livello inconscio e generano ansia e stress. Queste emozioni aumentano la tensione muscolare soprattutto a carico della zona cervicale, causando così mal di testa ed emicrania.

Per capire bene cosa innesca i tuoi mal di testa, analizza: quando subentrano? Il tuo mal di testa arriva quando devi studiare/lavorare? Subentra quando tuo marito rientra in casa? Quando arriva il tuo capo? Se ti svegli già con il mal di testa forse hai paura di affrontare la giornata e/o di mantenere determinati impegni presi con te stessa o con gli altri.

Mal di pancia e dolori addominali

La sfera emotiva grava fortemente sull’apparato gastrointestinale e sugli organi annessi. Un disturbo d’ansia cronicizzato può causare la sindrome dell’intestino irritabile così come depressione mista ad ansia può arrivare a indurre molti disturbi addominali, comprese le ulcere.

Tutto le situazioni che possono innescare una forte autocritica possono avere un impatto sull’apparato gastrointestinale.

Stitichezza

Per i dolori addominali legati alla stitichezza il discorso è differente. A livello intestinale, la stitichezza può essere indice di un attaccamento eccessivo ai beni materiali, ma può anche rappresentare la paura di portare alla luce contenuti inconsci ed emozioni dalle quali non si riesce a prendere le distanze.

Infiammazioni cutanee

Orticaria, dermatite atopica, eczemi, rossori… Dal punto di vista psicosomatico, la pelle rappresenta simbolicamente il confine tra sé e gli altri. Quando c’è un disagio a carico cutaneo, questo potrebbe rivelare che non si hanno ben chiari i propri confini e che per difendersi si cerca, metaforicamente, di tenere lontani gli altri oppure, all’opposto, esprimono il bisogno di vicinanza ma in condizioni di impossibilità.

Dolori mestruali

Qualcuno potrebbe obbiettare affermando che i dolori mestruali hanno una spiegazione medica e che quindi non rientrano in ambito psicosomatico. Sì, in parte è vero, in questo periodo del mese, nel corpo di noi donne succedono un mucchio di cose… ma come mai per alcune donne questo periodo del mese rappresenta una vera tragedia?

E’ sicuro, la fase ischemica del ciclo mestruale è dolora per tutte, non solo per te, ma… quando il ciclo diventa eccessivamente doloroso e si manifestano situazioni eclatanti (iperfagia, ipersensibilità, dolori cronici diffusi nel corpo…) la causa scatenante potrebbe essere più emotiva di quanto immagini.

Nelle persone insicure e con mentalità molto rigida, le mestruazioni sono il simbolo di qualcosa che non si può controllare, arrivano inevitabilmente! Le mestruazioni, infatti, non si possono gestire, è il corpo che comanda; la persona è costretta a una accettazione forzata, a una rassegnazione… Chi ha una mentalità molto rigida, chi vuole programmare le cose, chi ha subito una perdita (una separazione dolorosa, un lutto, un aborto…) e chi ha paura della morte (attenzione, della morte e non della malattia e non necessariamente della propria morta ma della morte dei propri cari!) è più predisposto a soffrire di dolori mestruali.

Nella psicosomatica, i dolori mestruali possono acutizzarsi e amplificarsi nei periodi in cui vuoi negare a tutti i costi eventi inevitabili. Secondo uno studio*, le emozioni potrebbero non solo amplificare i sintomi della sindrome mestruale ma potrebbero anche innescare endometriosi e fibrosi uterina.

Per il sesto e settimo sintomo psicosomatico, ti rimando alla lettura degli articoli dedicati:

Come evitare i disturbi psicosomatici?

Bisogna puntare al connubio “elaborazione / accettazione”.

La chiave per scongiurare qualsiasi disturbo psicosomatico sta nell’elaborazione.
L’autoconsapevolezza è la migliore alleata del benessere psicofisico.

Le tensioni psicologiche che non salgono in superficie devono trovare altre vie per manifestarsi, così “ripiegano” sulla via somatica.

I malesseri invalidati e nascosti, non scompaiono ma rimangono inespressi a livello inconscio. Sono questi malesseri silenti ad avere effetti sulla sfera fisica. Allenando le tue capacità introspettive sarai capace di entrare in contatto con il tuo sé più profondo, riuscirai a comprendere i tuoi reali bisogni e a vivere in funzione del tuo benessere.

La sensazione di stare bene con te stessa,  la capacità di instaurare buone relazioni e di scegliere persone con le quali stare bene, è indice di un’ottima sintonia interna. La difficoltà nel prendere decisioni, nell’accettare un torto o una sconfitta, le reazioni rabbiose, le ansie… sono indicatori di incongruenze.

Curando la tua autostima e la tua capacità introspettiva, riuscirai a orientare la tua vita verso il benessere, con un atteggiamento mentale funzionale e maturo.  Nella vita, le esperienze dolorose sono inevitabili ma possono essere affrontate in modo funzionale o in modo distruttivo, sta sempre a te decidere.

Quando manca l’autoconsapevolezza predomina sempre la sofferenza fisica (psicosomatica) ed emotiva (il circolo vizioso delle frustrazioni), questo perché non sei consapevole del tuo vissuto, dei tuoi bisogni, delle tue ambizioni e delle conseguenze che riguardano tutte le scelte fatte fino a oggi.

Come coltivare l’autoconsapevolezza? Hai già fatto bene a leggere questo articolo! Leggi, documentati, non aver paura di guardarti dentro: inizia una psicoterapia, fai meditazione e impara a comunicare in modo chiaro e coerente sia con te stessa che con il prossimo.

Per altre informazioni sulla psicosomatica ti consiglio di leggere il mio articolo sui conflitti inferiori che logorano l’organismo.


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*Cuevas, M., Flores, I., Thompson, K. J., Ramos-Ortolaza, D. L., Torres-Reveron, A., & Appleyard, C. B. (2012, August). Stress Exacerbates Endometriosis Manifestations and Inflammatory Parameters. Retrieved September 12, 2017,


Anna De Simone, life coach, scrittrice e admin di psicoadvisor.com

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