Genitore e figlio: come costruire un attaccamento sicuro

Gli studi di Bowlby hanno dimostrato come il comportamento di attaccamento che ogni bambino instaura con la propria madre dipenda da un bisogno innato di entrare in contatto con gli appartenenti alla propria specie.

Il comportamento di attaccamento è quel legame che il bambino manifesta verso un adulto di riferimento, che ritiene in grado di affrontare il mondo in modo adeguato

Questo comportamento diviene evidente ogni volta che il bambino è spaventato, stanco, malato, e si attenua quando riceve conforto e cure. Se l’obiettivo esterno del sistema di attaccamento è quello di garantire la vicinanza con il caregiver, quello interno è di motivare il bambino alla ricerca di una sicurezza interna.

Il compito biologico e psicosociale della figura di accudimento è quello di essere una base sicura per il bambino, da cui il bambino si possa affacciare verso il mondo esterno e a cui possa ritornare sapendo che sarà accolto, nutrito, rassicurato, confortato. Il ruolo del genitore pertanto, è quello di essere disponibile e responsivo quando chiamato in causa, intervenendo solo quando è necessario.

Nell’attaccamento sicuro, il bambino è tranquillo nello spingersi a esplorare le novità

Le persone con attaccamento sicuro sono ragionevolmente sicure delle proprie capacità di risolvere i problemi e per questo tendono a testare le proprie ipotesi per eliminare quelle errate. A questo proposito è legittimo chiedersi: come è possibile costruire un attaccamento sicuro?

5 passi per assicurarsi che il bambino sviluppi un legame sicuro

1. Essere sensibili durante il gioco

Uno studio condotto presso il Children’s Hospital di New York, ha rivelato che quando le madri si mostrano insensibili o controllatrici durante i giochi dei loro figli, spesso questi sviluppano un legame debole e insicuro. Al contrario, quando le madri sono sensibili agli interessi e alle esigenze dei piccoli durante i loro giochi, questi sviluppano un legame sicuro. Quindi, assicurati di capire e incoraggiare gli interessi di tuo figlio durante il gioco.

2. Comprendere gli stati emotivi del bambino

Una ricerca condotta presso l’Università di Staffordshire ha dimostrato che i bambini che sviluppano un legame sicuro sono quelli le cui madri sono in grado di capire i loro stati emotivi fin da piccoli e soddisfano le loro esigenze. Infatti, quando i bambini si sentono compresi e le loro emozioni sono riconosciute, si sentono al sicuro e in grado di sviluppare una sana fiducia in sé stessi e una buona autostima.

3. Avere maggiore contatto fisico

Un esperimento condotto dai ricercatori della Columbia University ha rivelato che il contatto fisico è importante per sviluppare un legame sicuro. In questo studio i ricercatori hanno messo a confronto dei bambini che trascorrevano molto tempo in culla o nel passeggino con altri che venivano presi spesso in braccio dai genitori. A 13 mesi di età i bambini che avevano mantenuto un maggiore contatto fisico con i loro genitori avevano sviluppato un legame più sicuro.

4. Essere emotivamente disponibili

Uno studio condotto presso l’Università di Haifa ha scoperto un legame molto forte tra lo sviluppo di un legame sicuro e la disponibilità emotiva dei genitori. In pratica, se i genitori sono disponibili a parlare delle loro emozioni e sostenere i loro figli quando ne hanno bisogno, i bambini hanno maggiori probabilità di sviluppare un legame più sicuro. Senza dubbio, il semplice fatto di sapere che hanno qualcuno a cui rivolgersi offre ai bambini la fiducia necessaria per esplorare, fare errori e ricominciareda zero, tutte capacità che sono alla base dell’apprendimento.

5. Mostrarsi sensibili allo stress infantile

Molti genitori minimizzano i problemi dei bambini perché pensano che non siano importanti. Tuttavia, uno studio condotto presso la University of Illinois ha scoperto che la sensibilità allo stress infantile è fondamentale perchè i bambini sviluppino un legame sicuro. Nel corso dello studio si sono seguiti i bambini a partire da 6 mesi fino a 15 mesi di età e si è riscontrato che quando le madri rispondevano rapidamente ai segnali di stress, come il pianto, i piccoli si sentivano più sicuri e tranquilli. Pertanto, non lasciare che tuo figlio pianga, ascolta le sue richieste quando necessario.

E, naturalmente, il consiglio finale: amarli tanto, amarli incondizionatamente.

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