La Better Safe Than Sorry Strategy (Mancini e Gangemi, 2006) è una strategia cognitiva involontaria adoperata da ogni individuo in caso di minaccia; è un ragionamento di tipo prudenziale nel quale il soggetto crede che sia meglio allarmarsi una volta in più piuttosto che non preoccuparsi in una situazione di pericolo effettivo. L’obiettivo perseguito dunque è quello di non sottovalutare una possibile pericolo anche se questo significa sopravvalutarlo.
Riflessioni sul vero amore
L’amore è un’idea ancorata a modelli sociali. Ogni società ha il suo modo di intendere questa esperienza, uno schema che influenza chi …
Le questioni in sospeso ci aspettano dietro l’angolo
Se avete delle questioni in sospeso con qualcuno, siete destinati a ritrovarvi con questa persona per risolverle, per tagliare finalmente questo vincolo …
Frequentare uno psicopatico senza accorgersene. Come riconoscerlo
Più di una volta, al telegiornale, avrete di sicuro sentito la storia di una persona in apparenza del tutto normale che, all’improvviso, …
Autoinganno, l’arte di danneggiarci emotivamente in modo inconsapevole

Lascia cadere e dissolvi i blocchi interni. Una mente condizionata non è mai libera: spazza via e dissolvi tutta la tua esperienza, e “rinasci”.Bruce Lee
Quante volte ci siamo ritrovate in situazioni già vissute, in pasticci già visti, di rifare errori già commessi. Quante volte ci siamo detti “Non accadrà mai più” “non farò lo stesso errore”,quante volte abbiamo deciso di non frequentare più certi individui ma poi puntualmente questi hanno continuato a manipolarci a loro piacimento? A questo punto è legittimo chiedersi: siamo proprio noi il peggior nemico di noi stessi?
Stupro di gruppo: dinamiche del branco e caratteristiche cliniche
Lo stupro di gruppo è un fenomeno così frequente che ormai, anche per i media, non fa più notizia. Ti basta andare nella sezione …
La paura di ciò che non si conosce limita la nostra crescita
Intorno agli 8 mesi i bambini sperimentano la paura nei confronti dell’estraneo, passando ad una fase che ha un significato adattivo ed evolutivo, in quanto rafforza l’attaccamento nei confronti della madre, indispensabile per la sua protezione e sopravvivenza. Il bambino avverte nell’altro un pericolo, qualcuno diverso da ciò che per lui inizia a diventare familiare.
Come le coppie di oggi vivono le relazioni
Mai come in questi tempi ambigui, accelerati e alienanti è difficile costruire l’amore; ma il paradosso è che proprio per questo, mai …
Dipendenza da cibo: mangiare per sfuggire alla realtà
Le dipendenze non sono nuove nella nostra società, non si parla solo di sostanze ma anche di comportamenti messi in atto dalle persone per sfuggire alla realtà. …
La “Sindrome di Procuste”
Guardare e imitare ciò che fanno le altre persone intorno a noi può essere funzionale all’auto-miglioramento e alla motivazione. Tuttavia, quando ciò …
La psicoterapia come la tecnica giapponese del Kintsugi
Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro, donandogli un aspetto nuovo attraverso le preziose …
Accumulatore seriale: conservare oggetti inutili
Un accumulatore seriale si riconosce subito: basta entrargli in casa per constatare la marea di oggetti inutili che conserva. Bada bene, non parliamo …
Alessitimia: “non capisco le mie emozioni”
Se ti capita di stare giù di tono e non sapere il perché e, magari, non riuscire a spiegare neanche poi così …
Persone false: come riconoscere i mille volti dell’ipocrisia
Le persone ipocrite hanno un volto pubblico e uno privato. Usano maschere diverse a seconda della situazione. Fanno finta di essere ciò …
Pistantrofobia: unica regola, fidarsi solo di se stesso
Hai difficoltà a fidarti del prossimo? Potresti soffrire di pistantrofobia o pisantrofobia. Questo termine è troppo giovane per figurare su wikipedia, ma se provi …

